Attualità

Coronavirus oggi: Usa, 100 milioni di persone interamente vaccinate. Iss, variante inglese al 91,6% e brasiliana al 4,5% in Italia

In Italia altri 14.320 casi e 288 vittime. Tasso di positività al 4,3%

Covid, in India scarseggia la legna per bruciare corpi in strada
  • Oms autorizza l'uso di emergenza di Moderna

    L'Oms ha dato in via libera all'utilizzo di emergenza del vaccino anti-Covid di Moderna. Questa procedura consentirà ai Paesi che non hanno i mezzi per determinare da soli l'efficacia e la sicurezza di un farmaco di avere un accesso più rapido alle dosi. E consentirà al sistema Covax, istituito dall'Oms con i partner internazionali, di distribuire i vaccini in particolare nelle aree svantaggiate.

  • Brasile, proteste contro Bolsonaro a San Paolo

    Un manifestante ha lanciato un uovo contro il presidente Jair Bolsonaro, senza colpirlo, al suo arrivo alla Borsa valori di San Paolo. La delegazione del presidente di estrema destra è stata accolta da un gruppo di manifestanti del Movimento dei lavoratori senzatetto (Mtst) che protestava davanti alla Borsa, in pieno centro cittadino, contro la politica del governo Bolsonaro per contrastare la pandemia di coronavirus. Al grido di “genocida” e “via Bolsonaro”, i manifestanti hanno protestato per l'alto numero di vittime di Covid-19 nel Paese. Al termine della visita, Bolsonaro è uscito direttamente in auto dal garage della Borsa scortato dalla polizia militare. Il Brasile ha superato ieri le 400 mila vittime di Covid-19, il secondo numero più alto al mondo dopo gli Stati Uniti.

  • Dbrs conferma rating Italia, trend resta negativo

    L'agenzia Dbrs conferma il rating BBB (high) per l'Italia con trend negativo. Il Covid «continua a pesare sulle finanze pubbliche e sulle prospettive di crescita dell'Italia», si legge nella nota.

  • Francia, oltre 24mila casi di contagio nelle ultime 24 ore

    I nuovi casi di coronavirus registrati in Francia nelle ultime 24 ore sono stati 24.299 e 271 i decessi attribuiti al Covid-19. I malati al momento ancora ricoverati nelle strutture ospedaliere del paese sono 28.930, 1.433 dei quali ammessi nelle ultime 24 ore.

  • Magrini (Aifa), in estate avremo 30 milioni di dosi al mese

    «L'avidità vaccinale ha penalizzato l'Europa. E per colpa di Paesi senza scrupoli in Italia la vaccinazione di massa scatterà solo in estate, quando avremo 30 milioni di dosi disponibili al mese»: lo ha detto il Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco, Nicola Magrini, in un'esclusiva all'Osservatorio Economico e Sociale Riparte l'Italia in occasione del webinar “La campagna vaccinale: le prospettive di ripartenza del Paese”. Magrini si dice positivo sull'andamento della campagna vaccinale: «a giugno i quantitativi di vaccino saranno notevolmente ampliati, anche a diverse modalità e a nuovi punti di somministrazione».

  • Moratti: «Green pass lo chiede l’Europa, in Lombardia al lavoro»

    Il pass vaccinale «ce lo chiede l'Europa e da luglio dovremo averlo. Noi ci stiamo lavorando come Regione Lombardia, su questo abbiamo elaborato una piattaforma, una nostra proposta nel rispetto della privacy, che potrebbe consentirci di avere il semaforo verde se avremo fatto il tampone entro un certo numero di giorni o un sierologico e stiamo vedendo sotto il profilo dei vaccini, perché dovremo avere indicazioni nazionali che ci dicano fino a quando» il vaccino «può considerarsi valido». Lo ha detto l'assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ospite a 'Stasera Italia' su Retequattro.

  • Fisco: Mef, stop cartelle prorogato al 31 maggio

    Proroga al 31 maggio 2021 della sospensione delle attività di riscossione e della notifica delle cartelle. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica che è in corso di definizione il provvedimento normativo che differirà alla fine del mese prossimo il termine di sospensione delle attività di riscossione, attualmente fissato al 30 aprile 2021 dal Decreto Sostegni.

  • Report vaccini, 41% in fascia 70-79 non ha ancora prima dose

    Proseguono graduali gli incrementi, rispetto alla settimana precedente, delle somministrazioni riguardanti gli italiani over 80 e della fascia di età 70-79. Secondo il report settimanale sulle vaccinazioni in Italia, il 41,5% della fascia 70-79 è in attesa di ricevere la prima dose, il 58,4% ne ha ricevuta almeno una e l'8,5% ha fatto anche il richiamo. Tra gli over 80, il 15,3% è in attesa della prima dose, l'84,6% ne ha ricevuta almeno una e il 63,4% il ha fatto anche il richiamo.

    Vaccini in tempo reale

  • AstraZeneca rinvia la domanda di autorizzazione negli Usa

    AstraZeneca ha dichiarato venerdì che intende fare domanda per l’autorizzazione del suo vaccino anti-Covid «nelle prossime settimane», riconoscendo un ritardo nelle pratiche attese per metà aprile.

  • Moratti: vaccini, con questo ritmo tutti coperti entro estate

    “Credo che l'esperienza e la competenza siano indispensabili, per questo appena sono arrivata ho voluto chiamare Guido Bertolaso. Poi mi sono affidata a uno studio del Politecnico di Milano per preparare le sedi vaccinali. Dopo un assestamento iniziale oggi stiamo correndo, la media è di 111mila-112mila vaccinati al giorno. Se avremo le dosi posso garantire che entro l'estate saranno vaccinati tutti gli aventi diritto della Lombardia e tutti quelli che vorranno farlo”. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, a Stasera Italia su Retequattro

  • Toti: La Spezia vicina alla zona bianca

    La Spezia è la prima provincia ligure ad avvicinarsi ai 50 casi covid ogni 100 mila. Lo ha annunciato il governatore della Regione Giovanni Toti in conferenza stampa: «Ovviamente non esiste la zona bianca provinciale ma è sicuramente un segnale positivo e da' un senso all'andamento della pandemia».

  • In Italia 3.740 pazienti trattati con monoclonali, prescrizioni in calo

    In Italia sono in totale 3.740 i pazienti Covid-19 trattati con anticorpi monoclonali e inseriti nel monitoraggio, secondo l'ultimo report pubblicato dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa. Sul totale, 819 hanno ricevuto bamlanivimab, 2.112 l'associazione bamlanivimab più etesevimab e 809 il mix casirivimab e imdevimab. I farmaci sono stati prescritti da 175 strutture di 20 Regioni. Nell'ultima settimana, dal 23 al 29 aprile, le prescrizioni sono state 869 contro le 945 della settimana precedente, con un calo dell'8%. Si è viaggiato al ritmo di circa 124 prescrizioni al giorno. A livello nazionale, gli anticorpi monoclonali sono stati prescritti all'1% dei nuovi positivi registrati nella settimana 23-29 aprile (88.289). In testa Valle D'Aosta (7,3%), Liguria (3,3%) e Marche (2,1%), seguite da Veneto e Toscana (1,7%), Umbria (1,5%), Friuli Venezia Giulia (1,4%), Abruzzo e Puglia (1,3%), Lazio (1,1%). Sotto il dato nazionale dell'1% si collocano Piemonte e Provincia autonoma di Trento (0,8%), Basilicata e Campania (0,7%), Lombardia, Emilia Romagna e Calabria (0,5%), Sicilia e Sardegna (0,4%), Molise e Pa Bolzano (0%).

  • Fauci: in Usa 8% non si è presentato per seconda dose

    Circa l'8% degli americani che ha ricevuto una dose dei vaccini Pfizer o Moderna contro il Covid-19 non si è presentato per la seconda dose. Lo ha detto il massimo esperto di malattie infettive degli Usa Anthony Fauci. L'immunologo ha sottolineato che è importante che coloro che ricevono uno dei vaccini a due dosi completino il ciclo per ottenere la massima protezione contro il virus. Parlando durante un briefing della Casa Bianca, Fauci ha indicato diversi studi scientifici che dimostrano i vantaggi della seconda dose, tra cui la riduzione del rischio di infezione e il rafforzamento della risposta del sistema immunitario al virus. «Fatevi vaccinare e se state ricevendo un vaccino a due dosi, assicuratevi di prendere anche la seconda», ha detto.

  • Francia, scendono per il quarto giorno i malati in rianimazione

    Continua a scendere - oggi è stato il quarto giorno consecutivo - il numero dei malati ricoverati in Francia nei servizi di rianimazione e cure intensive: ad oggi sono 5700 i ricoverati, contro i 5675 di ieri, 323 dei quali ammessi nelle ultime 24 ore. In una settimana, il numero delle persone ricoverate in rianimazione è diminuito di circa 300 persone.

  • Nel Lazio 1.916.512 vaccinazioni

    Sono 1.916.512 le vaccinazioni anti-Covid effettuate, ad oggi, nel Lazio. Questo il contatore aggiornato sul profilo social Salute Lazio.

  • Giani, «Tutta la Toscana in zona gialla anche la prossima settimana»

    La Regione Toscana, per atto del ministro della salute Roberto Speranza, rimane in zona gialla anche la prossima settimana, a partire cioè da lunedì 3 maggio. Inoltre, considerato che per la prima volta in tutte le province toscane i contagi sono sotto i 250 casi positivi su 100mila abitanti, per il presidente Eugenio Giani non c'è alcuna condizione per ratificare eventuali zone rosse o arancioni locali. «La conferma della Toscana in zona gialla è una notizia positiva e ancora di più lo è il fatto che per la prima volta tutte le nostre province hanno un indice di contagio sotto i 250 casi positivi per 100mila abitanti», commenta il presidente Giani. «Questo - aggiunge Giani - non ci esime dal continuare a essere prudenti. Dobbiamo agire con senso di responsabilità e fare attenzione, rispettando le regole essenziali per evitare che la curva epidemiologica ricominci a crescere».

  • Milano, migliora 26enne con trombosi dopo AstraZeneca

    A quanto apprende l'Adnkronos Salute, “migliora progressivamente” la 26enne colpita da trombosi cerebrale e ricoverata dal 12 aprile al Policlinico di Milano. La ragazza aveva fatto 16 giorni prima di finire in ospedale la vaccinazione anti-Covid con AstraZeneca. La paziente attende ora di essere trasferita nel reparto di riabilitazione. La prognosi resta riservata.

  • Magrini (Aifa): «Prezzo basso AstraZeneca per qualcuno meno valore»

    «AstraZeneca ha fatto una scelta audace ed etica, di offrire il proprio vaccino» anti-Covid «al prezzo di costo. E questo può aver indotto qualcuno a ragionare che, costando meno, poteva valere meno, ed è paradossale. Era invece una scelta etica rivolta al Sud del mondo. I prezzi peraltro sono riservati, ma per una serie di errori sono stati resi noti. Poi ci sono stati scivoloni da parte dell'azienda». È uno dei passaggi dell'intervento che il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, ha rilasciato all'Osservatorio economico e sociale 'Riparte l'Italia', in occasione del webinar online 'La campagna vaccinale: le prospettive di ripartenza del Paese'. Gli effetti collaterali del vaccino AstraZeneca? «Se è vero che la ricerca scientifica si fa in silenzio - ha osservato Magrini - in alcune discussioni mi sono posto il problema, ed ero isolato nonché criticato, quando segnalavo che senso aveva comunicare una cosa che sappiamo e che è così difficile da condividere. Sono sembrato così quello che voleva occultare dati o prove. Alla fine è stato un esercizio di partecipazione collettiva a quello che di solito è un esercizio di accumulazione delle conoscenze in tempi più lunghi. Per molti farmaci ci sono rischi ben più alti di questi e li accettiamo con consapevolezza e con responsabilità. Anche per farmaci che si danno a popolazioni in pieno benessere, non solo cure intensive per chi ha patologie gravi che accetta anche rischi più importanti. Ci sono state inversioni 'a U' riguardo alcune indicazioni date».

  • Spagna, superate le 500mila dosi in un giorno

    La Spagna ha superato per la prima volta la barriera delle 500.000 dosi di vaccini anti-covid somministrate in un giorno: lo riporta l'ultimo aggiornamento del Ministero della Sanità. In 24 ore sono state realizzate 504.823 iniezioni: è stato così battuto il record precedente, comunicato ieri, grazie a una differenza positiva di quasi 23.000 dosi. Grazie a queste accelerazioni nel ritmo di immunizzazione, adesso la Spagna sfiora l'obiettivo di avere un quarto della popolazione vaccinato con una dose (si ferma al 24,8%) e un abitante su dieci con due dosi (raggiunge il 9,9%).

  • Alto Adige, consumazione al bar solo se seduti

    La consumazione di alimenti e bevande in bar e ristoranti può avvenire solo su posto a sedere e, negli spazi all'aperto, possono essere ospitate non più di 50 persone, ovvero il numero massimo previsto dalla licenza o autorizzato dal Comune. È quanto prevede una nuova ordinanza - la numero 21 del 2021 - del presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, che integra l'ordinanza numero 20 della scorsa settimana, che sarà in vigore, come questa, fino al 31 luglio. Per quanto riguarda gli ospiti di alberghi e strutture ricettive, viene aggiunto che l'accesso alle strutture è consentito solamente a chi è in possesso della certificazione verde (il Corona-Pass in Alto Adige): coloro che ne sono sprovvisti sono tenuti a presentarla entro le successive 24 ore. Inoltre, l'ordinanza rileva che i mercatini delle pulci all'aperto devono rispettare tutte le misure di sicurezza previste per le attività del commercio che si svolgono sotto forma di mercati. Le altre precisazioni contenute nel provvedimento riguardano gli spettacoli di cori e bande, il commercio di articoli funerari e cimiteriali (se le attività sono nei pressi dei cimiteri possono tenere aperto la domenica) e le cerimonie pubbliche e di premiazione che devono avvenire nel rispetto delle misure di sicurezza e in assenza di pubblico.

  • In Puglia certificazione verde per spostamenti regioni scaricabile on line

    In Puglia la certificazione verde per il Covid che permette l'ingresso e l'uscita tra le regioni rosse e arancioni è scaricabile on line dal portale Puglia Salute.
    Stando a quanto si legge sul portale, la certificazione è rilasciata dopo il completamento del ciclo vaccinale e permette gli spostamenti nei «sei mesi successivi all'ultima dose». E' rilasciata, inoltre, alla fine dell'isolamento per avvenuta guarigione e «permette gli spostamenti nei sei mesi successivi alla data del certificato fine isolamento». Infine, la certificazione è rilasciata «all'esito negativo del tampone e consente gli spostamenti nelle 48 ore successive al test».

  • In Sicilia 861 nuovi casi e 19 decessi

    Sono 861 i nuovi casi di coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, 19 i decessi. Lo comunica il ministero della Salute. Dall'inizio della pandemia, le vittime in regione sono 5.410.

  • In Lombardia 2214 nuovi casi e 41 decessi

    Ieri in Lombardia i nuovi casi positivi al coronavirus sono stati 2.214 (di cui 124 'debolmente positivi'), su 53.645 tamponi effettuati (di cui 33.441 molecolari e 20.204 antigenici), totali 9.475.296. I decessi sono 32.870 (+41), i guariti/dimessi 719.265 (+1.762), di cui 3.814 dimessi e 715.451 guariti. I ricoverati in terapia intensiva sono 550 (-7), i ricoverati non in terapia intensiva 3.495 (-102). I nuovi casi per provincia: Milano 710, di cui 258 a Milano città; Bergamo 177; Brescia 191; Como 190; Cremona 73; Lecco 70; Lodi 48; Mantova 98; Monza e Brianza 213; Pavia 132; Sondrio 40; Varese 232.

  • Bankitalia: aumento famiglie finanziariamente vulnerabili

    «L'impatto della pandemia sulla situazione economica delle famiglie è stato assai diversificato e ha determinato un incremento della disuguaglianza dei redditi». È quanto rileva la Banca d'Italia nel suo Rapporto sulla stabilità finanziaria 2021. «Nel complesso tuttavia - prosegue Bankitalia - la capacità di rimborso dei prestiti è rimasta buona, per effetto dei bassi tassi di interesse, delle moratorie e delle altre misure di sostegno. La quota di debito detenuto dalle famiglie finanziariamente vulnerabili, seppure in aumento, è contenuta e i rischi per il sistema finanziario sono limitati».

  • Oggi altri 13.446 casi e 263 vittime

    Alle 17.40 di oggi, venerdì 30 aprile, sono 13.446 i nuovi positivi (-874 giorno su giorno: ieri erano 14.320) rilevati dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. Il dato è stato elaborato sulla base di 338.771 tamponi.
    I dati di oggi - La mappa

  • Vestager, modello aiuti resterà finché necessario

    «La pandemia è stata terribile per tutti. Anche le aziende hanno sofferto. Parliamo in effetti di supporti e ristori senza precedenti. Vogliamo mantenere il mercato unico e le attività verranno supportate in modo e gradi diversi. Quello che non vogliamo è che ci siano Paesi che usufruiscano di supporti che siano completamente sbilanciati rispetto agli altri Stati membri». Così la vicepresidente della Commissione Ue Margrethe Vestager a Sky TG24 Economia, secondo quanto riporta una nota della trasmissione. «Il modello attuale verrà mantenuto finché ce ne sarà bisogno e ci consentirà di andare avanti con un pochino più di relax», ha aggiunto.

  • In Piemonte 1.036 nuovi casi e 18 decessi

    Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.036 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 105 dopo test antigenico), pari al 4,0% di 25.706 tamponi eseguiti, di cui 15. 782 antigenici. Dei 1.036 nuovi casi, gli asintomatici sono 408 (39,4%). I decessi sono 18, di cui 4 verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è ora di 11.255 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.531 Alessandria, 694 Asti, 419 Biella, 1.373 Cuneo, 927 Novara, 5.357 Torino, 499 Vercelli, 363 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 92 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

  • Rezza: «Messi in sicurezza i fragili, vaccinare i giovani»

    «Dopo aver messo in sicurezza le persone fragili e iper-fragili, abbattendo così la mortalità a medio termine e il carico di malattia grave, bisognerà passare alla vaccinazione dei giovani e giovani adulti, al di sotto dei 60 anni, che sono quelli che sostengono la trasmissione dell'infezione. A quel punto potremmo mettere sotto controllo la circolazione del virus». Lo ha detto il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, durante la conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia Iss-ministero Salute.

  • Nel Lazio 44.696 casi positivi, 284 in terapia intensiva

    Sono 44.696 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.182 ricoverati, 284 in terapia intensiva e 42.230 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 271.385, i decessi 7.673 e il totale dei casi esaminati è pari a 323.754, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • In Calabria 404 nuovi contagi, -2 terapie intensive, +141 guariti e 1 morto

    In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 716.746 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 772.432 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 60.074 (+404 rispetto a ieri), quelle negative 656.672. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare -2 terapie intensive, +141 guariti/dimessi e 1 morto.

  • Usa, 100 milioni di persone interamente vaccinate

    Cento milioni di persone (su una popolazione di 331 milioni) sono interamente vaccinate contro il Covid negli Usa. Lo rende noto la task force della Casa Bianca contro la pandemia.

  • Figliuolo: Ieri somministrate 508.158 dosi, è record

    Nella giornata del 29 aprile sono state 508.158 le somministrazioni effettuate nel quadro della campagna vaccinale nazionale. il dato è stato rilevato oggi alle 16.23 ed è in aggiornamento. Lo rende noto la struttura commissariale. La cifra è la più alta mai registrata finora ed è stata raggiunta grazie all'allineamento ottimale avvenuto tra gli approvvigionamenti degli ultimi giorni e le capacità di somministrazione sviluppate a livello regionale, grazie all'incremento dei punti vaccinali e all'ampliamento della platea dei vaccinatori. «Il dato conferma le previsioni e dimostra che la macchina delle vaccinazioni è efficiente. Il mantenimento di un rateo di almeno 500 mila somministrazioni al giorno è adesso sempre più legato alla puntualità e alla consistenza delle consegne di vaccini da parte delle aziende farmaceutiche», ha dichiarato il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo.

  • Oncologo Tortora, «ritardi enormi per malati non-Covid»

    «Le doverose attenzioni per Covid-19 di fatto hanno purtroppo spostato la luce dei riflettori da patologie ad alto impatto come i tumori». In una sanità che ha dovuto convogliare le forze e andare alla guerra col virus, «abbiamo registrato ritardi enormi per i pazienti oncologici. Questo è un problema oggetto di grande attenzione anche per altre patologie, come quelle ematologiche e cardiovascolari. I colleghi cardiologi che trattano patologie acute da subito hanno visto aumentare il numero di infarti. Ma anche noi cominciamo già a vedere pazienti che arrivano con una malattia più avanzata. Non fare diagnosi precoce significa questo». A tracciare il quadro è Giampaolo Tortora, direttore dell'Oncologia e del Comprehensive Cancer Center del Policlinico universitario Gemelli di Roma. L'esperto parla di «ritardi enormi sia nella presa in cura e nell'avvio delle terapie che nella diagnosi, due temi importanti ma diversi tra loro. Per il primo aspetto i numeri sono molto significativi: in tutta Italia abbiamo avuto oltre 400mila interventi oncologici in meno, il 64% di ritardo negli interventi di chirurgia oncologica programmati, quasi il 50% dei trattamenti terapici ritardati o spostati, abbiamo avuto un 20% di pazienti oncologici che non sono andati a fare trattamenti programmati e dei ritardi importanti nella continuità della cura per chi aveva già avuto una diagnosi. Un problema altrettanto grave, se si pensa ai grandi progressi che la diagnosi precoce ha portato nella possibilità di affrontare i tumori nel migliore dei modi, è che nel 2020 sono stati fatti 2 milioni di esami di screening in meno rispetto al 2019, parliamo di controlli standard, dalla mammografia al pap test, e così via, con ritardi nella diagnosi di molte settimane mediamente, di mesi. E ormai ne stiamo avendo riscontro».

  • In Campania 1.898 nuovi casi, 24 morti e 2.371 guariti

    Sono 1.898 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall'analisi di 20.727 tamponi molecolari. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari analizzati è pari al 9,15%. Dei 1.898 nuovi positivi, 610 sono sintomatici. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 24 nuovi decessi, 20 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 4 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania da inizio pandemia è 6.393. I nuovi guariti sono 2.371, il totale dei guariti è 294.011. In Campania sono 137 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.452 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • Brusaferro (Iss), «Aumenta capacità tracciamento, ma incidenza è ancora troppo alta»

    «Sta aumentando la capacità di tracciamento». Lo ha sottolineato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. Ma ha anche aggiunto: «Siamo con un'incidenza 3 volte superiore ai 50 casi ogni 100mila che è la soglia per il tracciamento sistematico».

  • Rezza, per richiamo con AstraZeneca non ci sono cambiamenti

    «Per il vaccino AstraZeneca per ora non cambia nulla e non sono state prese decisioni diverse rispetto alle ultime settimane e rispetto al pronunciamento Ema. Dunque per AstraZeneca non cambia nulla perchè non ci sono evidenze di eventi avversi con la seconda dose». Lo ha detto il direttore della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in conferenza stampa al ministero della Salute, in relazione all'ipotesi di effettuare la seconda dose con un vaccino diverso da quello AstraZeneca per chi lo abbia ricevuto come prima dose.

  • In Toscana 870 nuovi casi e 29 decessi

    In Toscana sono 226.842 i casi di positività al coronavirus, 870 in più rispetto a ieri (844 confermati con tampone molecolare e 26 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,7% e raggiungono quota 199.989 (88,2% dei casi totali). Oggi in Toscana si registrano anche 29 nuovi decessi: 17 uomini e 12 donne con un'età media di 75 anni, di cui 16 a Firenze, 3 a Prato, 2 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Arezzo, 1 a Siena. Sono 6.184 i deceduti dall'inizio dell'epidemia così ripartiti: 1.984 a Firenze, 508 a Prato, 566 a Pistoia, 517 a Massa Carrara, 623 a Lucca, 653 a Pisa, 393 a Livorno, 410 ad Arezzo, 288 a Siena, 159 a Grosseto, 83 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

  • Galli (Sacco), 500mila vaccini al giorno? «Bene, ma siamo all'inizio»

    «Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno ed essere entusiasti e meno negativi, direi che la macchina si è avviata e ha conseguito un risultato importante. Però siamo all'inizio, abbiamo una differenza di 30 milioni di dosi con la Gran Bretagna. Ora con 500mila vaccinazioni ci mettiamo 60 giorni a raggiungere la Gran Bretagna e saranno giorni critici perché la protezione sarà inferiore a quella degli inglesi. Insomma, vacciniamo tanto e presto, senza indecisioni, ma teniamo presente che c'è tutta una fase che ci separa da quella inglese dove hanno riaperto con grande tranquillità». Così Massimo Galli, responsabile di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, ospite di 'Timeline' su Sky Tg24, ha commentato il raggiungimento delle 500mila dosi giornaliere somministrate in Italia. Sulla variante indiana “abbiamo pochi dati, dobbiamo stare attenti. Ma non facciamo la 'caccia all'indiano', che non sta né in cielo né in terra. Chi è qui in Italia magari non rientra in India da mesi».

  • In Puglia 1.344 positivi e 37 decessi

    Oggi in Puglia sono stati processati 13.296 test per l'infezione da Covid-19 e sono stati registrati 1.344 casi positivi e 37 decessi, stando ai dati comunicati dalla regione.
    La ripartizione dei casi positivi è la seguente: 320 in provincia di Bari,132 in provincia di Brindisi, 169 nella provincia Bat, 284 in provincia di Foggia, 183 in provincia di Lecce, 257 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 5 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. La distribuzione dei decessi è questa: 12 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 4 in provincia di Foggia, 17 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza in Puglia sono stati effettuati 2.224.403 test, 181.376 sono i pazienti guariti e 47.592 sono i casi attualmente positivi.

  • De Luca: se si continua con movida diventiamo zona rossa

    «Se immaginiamo che zona gialla significhi fare la ricreazione e poter fare la movida irresponsabile, nel giro di due settimane diventiamo non zona arancione, ma zona rossa». Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. «Bene parlarsi con brutale chiarezza - incalza De Luca - quello che succederà dipenderà dal 50% dai nostri comportamenti, per l'altro 50% dalla campagna di vaccinazione. Non abbiamo da sperare da altri o da altro, il futuro dipende da questi due fattori: rigore nei comportamenti e campagna di vaccinazione da completare senza respiro. Se ci manteniamo responsabili noi avremo un'estate di liberazione ed è quello a cui stiamo puntando».

  • Brusaferro, cala età media dei casi Covid a 42 anni

    «Decresce l'età mediana dei casi di Covid-19 in Italia, collocandosi a 42 anni. E calano i casi nelle varie fasce d'età, prova indiretta dell'efficacia della vaccinazione, così come calano i casi tra gli operatori sanitari». Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi dei dati del monitoraggio della Cabina di Regia.

  • Covid: crollo dei contagi in Gb, uno ogni 1.000 abitanti

    Crollo dei casi di Covid nel Regno Unito, dove l'Ons, equivalente britannico dell'Istat, indica nella settimana del 24 aprile un calo dei contagi ad una media di uno ogni mille abitanti circa: ai livelli minimi del luglio 2020 e 20 volte meno rispetto al picco di gennaio, momento di massima espansione dell'aggressiva 'variante inglese'. Merito degli oltre 3 mesi di lockdown imposti dal governo di Boris Johnson e della campagna sprint di vaccini. Anche se le riaperture recenti fanno risalire di un decimale l'indice Rt a un livello medio compreso ora fra 0,8 e 1,1 (oltre la soglia critica) in alcune aree più esposte.

  • Conte (Anci Veneto), «Non dimenticare settore giostre e spettacoli viaggianti»

    Il Presidente di Anci Veneto, Mario Conte, ha incontrato questa mattina alcuni rappresentanti del settore delle giostre, dei lunapark e degli spettacoli viaggianti che hanno indetto per oggi in tutto il territorio nazionale alcune manifestazioni per chiedere di aprire prima del primo luglio: «Comprendiamo le ragioni degli operatori di questo settore le cui istanze sono comuni ad altre attività. Come Anci Veneto ci attiveremo per chiedere ai parlamentari ed al Governo di supportare questo settore cercando di trovare delle soluzioni per farli aprire prima delle data stabilità nel pieno e totale rispetto della sicurezza e delle misure contro il Covid-19. Come sindaci ci impegneremo a fare una programmazione seria, puntuale e condivisa per consentire a questa categoria di poter tornare a lavorare in tempi certi». «Se la campagna vaccinale procede senza intoppi ed i dati rimangono rassicuranti credo che si possa pensare di riaprire alcune attività come quella dei lunapark e delle giostre, che stanno soffrendo e più di altre sono state messe in ginocchio dal lockdown di questi mesi. E per farle lavorare è necessario anche spostare in avanti l'orario del coprifuoco per consentire ai cittadini di accedere a queste strutture che concentrano la loro attività nell'orario serale. Non dimentichiamoci che dietro queste persone ci sono famiglie e figli e bollette da pagare per questo meritano attenzione e rispetto e soprattutto dobbiamo dare loro risposte in tempi rapidi», sottolinea.

  • Sibilia: «Con 500.000 vaccinazioni raggiunte, estate senza coprifuoco»

    «Il piano vaccinale avanza come promesso: il target delle 500mila vaccinazioni è stato raggiunto. Si prospetta un'estate più tranquilla, senza coprifuoco e con una graduale ripresa di tutte le attività». È quanto afferma il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia. «Ora urge un intervento sui prezzi di tamponi rapidi e molecolari, per l'accesso di tutti al pass verde, che sarà sperimentato già nei prossimi giorni in tutta Europa e sarà pienamente operativo da giugno: così - sottolinea Sibilia - andremo spediti verso l'agognato ritorno alla ‘normalità' e il superamento dell'emergenza».

  • De Luca, obiettivo tutta Napoli immunizzata entro luglio

    “Abbiamo l'obiettivo, oltre il comparto turistico-alberghiero e delle imprese, di completare per luglio l'immunizzazione di tutta la città di Napoli”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. “Vediamo se riusciamo a raggiungere questo obiettivo, ce la metteremo tutta. Sarebbe un risultato di rilievo mondiale”, ha concluso De Luca.

  • Cluster comunità indiana Sabaudia, sindaco 'stop spiagge e dad dal 3 al 7 maggio

    “Le misure di contenimento del virus sono assunte dalla regione Lazio, in coordinamento con la regione stiamo cercando di fare il maggior numero di tracciamenti cercando di isolare il virus. Ci tenevo a ringraziare per l'aiuto fornito alla comunità di Sabaudia il prefetto della provincia di Latina Maurizio Falco, la Asl e Forze dell'ordine”. Così all'Adnkronos il sindaco di Sabaudia (Lt) Giada Gervasi sulla situazione che sta vivendo la sua città, solo ieri nella frazione Bella Farnia sono risultati positivi 87 indiani su 568 test rapidi e complessivamente sono quasi 400 i casi positivi riscontrati finora. “Per ora l'attività di balneazione, con la precedente apertura prevista per il 1° maggio, slitta all'8 maggio e con l'ordinanza di oggi per le scuole sarà predisposta la didattica a distanza per tutta la prossima settimana a partire dal 3 maggio fino al 7. Intanto - sottolinea Gervasi - la Asl ha disposto il tracciamento su due strutture diverse collocate nella città e si spera che i casi possano scendere nel minor tempo possibile”.

  • Iss, variante inglese al 91,6% e brasiliana al 4,5% in Italia

    In Italia la 'variante inglese' è pari al 91,6% dei casi, mentre quella 'brasiliana' riguarda il 4,5% dei casi. Lo evidenzia la nuova indagine rapida condotta dall'Iss e dal Ministero della Salute. Al 15 aprile scorso la prevalenza della 'variante inglese' (B.1.1.7) del virus Sars-CoV-2 era dunque del 91,6%, in crescita rispetto all'86,7% del 18 marzo, con valori oscillanti tra le singole regioni tra il 77,8% e il 100%. Per quella 'brasiliana' (P.1) la prevalenza era del 4,5% (0%-18,3%, mentre era il 4,0% nella scorsa survey del 18 marzo).

  • Vaccini: Mosca, la Turchia ha approvato lo Sputnik V

    La Turchia ha approvato il vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19 per “l'uso di emergenza”: lo riporta la Tass citando il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif). “La Turchia - rimarca il Fondo - è diventata il 63esimo Paese ad approvare l'uso dello Sputnik V”.

  • Altems, obiettivo 500mila dosi mancato del 30% a livello nazionale

    Negli ultimi sette giorni l'obiettivo delle 500.000 somministrazioni giornaliere di vaccino anti Sars-Cov2, a livello nazionale, indicato nel piano vaccinale anti-Covid, da raggiungere a fine aprile, non è stato centrato, con un gap medio rispetto alla meta prefissata, del 30%. A fare i conti il report settimanale dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell'Università Cattolica, campus di Roma. “Considerando il valore 100% uguale alle 500mila vaccinazioni giornaliere indicate come obiettivo dal Piano Vaccinale Anticovid - spiega il Report - il gap giornaliero dell'ultima settimana oscilla tra un minimo del 20% (103.367 somministrazioni) ad un massimo del 47% (234.896 somministrazioni). In particolare, considerando il valore 100% uguale alle 500.000 mila vaccinazioni giornaliere indicate come obiettivo dal Piano vaccinale anti-Covid e il gap giornaliero medio dell'ultima settimana a livello nazionale pari al 30% (151.102 somministrazioni)”.

  • Istituita “zona rossa” in provincia di Latina

    Pronta la zona rossa per la zona di Bella Farnia, a Sabaudia, in provincia di Latina dove ieri, nel corso di uno screening organizzato dalla Asl, è stata rilevata la positività di 80 cittadini indiani su un totale di 550 tamponi effettuati.

  • Il Brasile distribuirà altri 16,8 mln dosi di vaccino in 6 giorni

    Il governo brasiliano ha annunciato la distribuzione di 16,8 milioni di vaccini nei prossimi sei giorni, dopo aver ricevuto il primo lotto di un milione di dosi del farmaco dal laboratorio americano Pfizer. Il ministro della Salute, Marcelo Queiroga, ha guidato la delegazione ufficiale che si è recata all'aeroporto Viracopos, nell'entroterra dello Stato di San Paolo, dove la notte scorsa un aereo proveniente dagli Stati Uniti è atterrato con un lotto di vaccini Pfizer conservati a 70 gradi sotto zero. A questo lotto se ne aggiungerà un altro che dovrebbe arrivare a maggio con 2 o 2,5 milioni di dosi che fanno parte di un acquisto di 100 milioni, la cui consegna dovrà essere completata nella seconda metà di quest'anno.

    Ricevendo personalmente il primo lotto, Queiroga ne ha approfittato per criticare le opposizioni, che hanno definito “negazionista” il presidente Jair Bolsonaro. “Negazionismo è voler negare l'ovvio, vacciniamo in modo efficiente la nostra popolazione, abbiamo la capacità di vaccinare 2,4 milioni di persone al giorno”, ha sottolineato il ministro della Salute.

  • In Russia prodotte le prime dosi di vaccino per gli animali

    Il Servizio Federale russo per la Veterinaria e la Sorveglianza Fitosanitaria (Rosselkhoznadzor) ha annunciato di aver prodotto un primo lotto del vaccino contro il Covid-19 destinato agli animali, il Carnivac-Cov: lo riferisce l'agenzia Interfax citando la direttrice dell'ente federale, Yulia Melano, secondo cui le 17.000 dosi della partita sono state ordinate e saranno presto fornite a varie regioni russe. Stando a Melano, società di Germania, Grecia, Polonia, Austria, Kazakistan, Tagikistan, Malesia, Thailandia, Corea del Sud, Libano, Iran e Argentina sono interessate al vaccino.

  • Pfizer-BioNTech chiede a Ema via libera per i 12-15enni

    Pfizer/BioNTech fa sapere oggi di aver chiesto all'agenzia europea per il farmaco, l'Ema, l'autorizzazione per estendere l'utilizzo del suo vaccino contro il Covid-19 anche ai ragazzi fa i 12 e i 15 anni, come già accaduto per gli Stati Uniti nelle scorse settimane.

  • Macron: “Dal 15 giugno aperta vaccinazione a tutti gli adulti“

    Tutti gli adulti, senza distinzioni, potranno farsi vaccinare in Francia contro il Covid a partire dal prossimo 15 giugno. Lo ha annunciato su Twitter il presidente francese, Emmanuel Macron. Intanto, come riporta l'emittente 'Bfmtv', da domani saranno aperte le vaccinazioni a “circa 4 milioni di francesi fragili”, vale a dire tutti gli adulti che hanno una “malattia cronica”, come obesità, ipertensione, diabete ed insufficienza renale. Poi il 15 maggio ci sarà l'apertura a tutti gli over 50.

  • Tredici nuovi casi importati in Cina

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 13 nuovi casi importati di Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Di questi, 7 contagi sono stati registrati a Shanghai, 2 nel Guangdong e uno per provincia nello Shanxi, nello Jiangsu, nel Fujian e ad Hainan. Nel continente sono inoltre emersi 3 nuovi casi sospetti importati. Non si sono verificati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine della giornata di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 5.657, tra i quali 5.370 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 287 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 29 aprile ha raggiunto quota 90.655, con 328 pazienti ancora in terapia, tre dei quali in condizioni gravi.

  • Vaia (Spallanzani): «Nessun dato su maggiore pericolosità variante ”indiana”»

    “Non spaventiamo le persone con toni troppo allarmistici sulle varianti, adesso quella indiana. Non vi é ancora alcun dato, ripeto alcun dato, che ci faccia dire che essa sia più cattiva, più contagiosa”. Lo scrive su Facebook Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma. “Bisogna combattere il virus, non le varianti specifiche che vanno studiate, isolate e lo stiamo facendo, per far sì che gli strumenti vaccini e terapie siano adeguate ad esse. Andiamo avanti, proseguiamo con le misure di prevenzione e con il vaccino e le terapie innovative e domiciliari e ne usciremo”, ha concluso Vaia.

  • Governo: contro varianti potenziamo attività sequenziamento virus

    “In relazione al rapido diffondersi di varianti di SARS-CoV-2, si rende necessario rafforzare l'attività di sequenziamento, al fine di individuare precocemente la comparsa di nuove varianti virali prima di un loro rapido diffondersi. A supporto e integrazione dell'attività di sequenziamento a livello regionale, si sta potenziando una rete di laboratori distribuiti al Nord, Centro e Sud del Paese, in grado di sequenziare l'intero genoma del virus SARS-CoV-2 su un campione random con una possibilità di sequenziamento pari a 3 mila-4 mila genomi a settimana, per la ricerca e lo studio di varianti già note, ma, soprattutto, di varianti “nuove” di interesse per la sanità pubblica”.

    Lo ha detto nell'Aula della Camera il sottosegretario alla Salute Andrea Costa rispondendo ad una interpellanza urgente di Angela Ianaro (M5S). “I dati di sequenziamento sono raccolti in un database accessibile attraverso un'interfaccia web da tutti i centri che contribuiranno alla produzione dei dati di sequenziamento. La piattaforma è in grado di eseguire automaticamente il controllo di qualità sui dati, la ricostruzione dei genomi da dati di sequenziamento e l'identificazione delle varianti, garantendo l'interoperabilità dei dati”, osserva. Costa annuncia che “sono al vaglio ulteriori ipotesi per il finanziamento adeguato di programmi specifici per attività di sequenziamento sul territorio nazionale”.

  • Scotti (Fimmg): “Medici di base ostacolati in vaccinazioni, pronti a stato agitazione”

    “Basta. Siamo stanchi e arrabbiati. Si parla tanto di coinvolgere i medici di famiglia nelle vaccinazioni ma poi non ci distribuiscono le dosi. E questo quasi ovunque in Italia. Si parla di potenziare il territorio ma poi ci considerano i burocrati che debbono certificare il lavoro degli altri, firmando Green Pass. Ci viene impedito di lavorare ma poi siamo accusati di essere dei nullafacenti. La misura è colma. Siamo pronti anche allo stato di agitazione. E ne discuteremo nel prossimo consiglio nazionale”. Silvestro Scotti, segretario nazionale della federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) non nasconde la sua irritazione anche per le ripetute 'accuse' alla categoria sui media.

    “Ora - spiega - siamo addirittura i nemici degli albergatori e del turismo che si rifiutano di firmare i Green Pass. Un'accusa assurda. Noi firmiamo le certificazioni e gli atti medici che facciamo noi. Così come dovrebbero farlo le altre categoria di medici. Perché si punta il dito contro di noi che ai nostri pazienti rilasciamo le certificazioni?”. Scotti rincara: “siamo stanchi di essere il capro espiatorio delle inefficienze degli altri. A breve ci sarà un consiglio nazionale Fimmg in cui ci confronteremo”. “Del resto - prosegue Scotti - c'è già uno stato di agitazione in Puglia sulla questione vaccini”. Nella Regione, infatti, la Fimmg locale protesta perché il numero di dosi messe a disposizione della medicina generale è considerato dai camici bianchi insufficiente per la copertura alle categorie affidate alla medicina generale, in netto contrasto con le disposizioni ministeriali e regionali.

  • Nel Lazio Sabaudia verso zona rossa, 80 positivi nella comunità indiana

    L'incidenza dei casi positivi, dopo i tamponi effettuati nella comunità Sikh, in provincia di Latina, rende sempre più concreta l'ipotesi di rendere zona rossa la zona di Sabaudia. “A breve prenderò parte ad una nuova riunione con la Prefettura e la Asl per definire tutte le azioni necessarie ad arginare la situazione relativa ai contagi diffusi nella comunità indiana di Sabaudia”, scrive su Facebook la sindaca Giada Gervasi.

    “Nella giornata di ieri la Asl di Latina ha realizzato lo screening a Bella Farnia Mare, effettuando tamponi antigenici (cosiddetti rapidi) tra i cittadini di nazionalità indiana. Da questi sono emersi oltre 80 casi di positività al Covid-19, tutti ulteriormente sottoposti al tampone molecolare per la conferma definitiva del contagio. Il materiale genetico prelevato è stato poi inviato allo Spallanzani di Roma per la valutazione della presenza delle varianti del virus - aggiunge - L'Amministrazione comunale, con il coordinamento della Prefettura e il pieno supporto della Asl, sta assumendo tutte le misure necessarie per la gestione ed il contenimento: tra queste l'individuazione, già avvenuta nella serata di ieri, di due strutture sul territorio che possano ospitare i contagiati per il tempo necessario alla guarigione”.

  • Green Pass Covid tecnicamente pronto il 1° giugno in maggioranza dei Paesi Ue

    Il sistema europeo che consentirà di emettere i Certificati Verdi Digitali, o Green Pass, validi in tutta l'Ue sarà “tecnicamente operativo” il primo giugno prossimo, insieme a quelli della maggioranza dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, Italia inclusa. Lo spiega un alto funzionario Ue, a Bruxelles, in vista dell'avvio dei negoziati interistituzionali tra Parlamento e Consiglio sul certificato, che dovrebbero iniziare la prossima settimana. L'attuazione pratica del certificato dipenderà dai negoziati tra Parlamento Europeo e Consiglio, ma l'obiettivo è di concluderli e di avere il regolamento in vigore entro “fine giugno”. A quel punto, una volta adottato il regolamento, il Green Pass non sarà “un optional”, bensì “un diritto” di ogni cittadino dell'Ue, per legge. Un primo grande gruppo di Paesi (Francia, Malta, Olanda, Lussemburgo, Estonia, Svezia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Italia, Lituania, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Islanda e Grecia) inizierà la fase di test “verso il 10 maggio”.

  • Di Maio (Esteri): 500mila vaccinazioni al giorno, mantenuta promessa

    “Abbiamo raggiunto quota 500 mila vaccinazioni al giorno: abbiamo mantenuto la parola e ringrazio il ministro della Salute Speranza e il commissario Figliuolo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in visita a Venezia al Cav, Concessioni Autostradali venete. “L'Ue sta facendo rispettare i contratti ed il numero di dosi per cui avevamo firmato stanno arrivando”, ha aggiunto il ministro.


  • Mef: verso proroga al 30 settembre per il pagamento Irap

    Con una norma «di prossima emanazione sarà prorogato dal 30 aprile 2021 al 30 settembre 2021 il termine per il pagamento, senza sanzioni e interessi, dell’Irap non versata per effetto dell’errata applicazione delle previsioni di esonero» del decreto Rilancio «in relazione alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19” e successive modifiche». Lo comunica il Mef.

  • Russia, 8.731 nuovi casi e 397 morti

    La Russia ha riportato 8.731 nuovi casi di Covid-19 nella giornata di venerdì, di cui 2.662 a Mosca. Il conteggio nazionale ufficiale dall’inizio della pandemia sale a quota 4.805.288. La task force governativa sul coronavirus fa sapere poi che 397 persone sono morte per cause legate al virus nelle ultime 24 ore, spingendo il bilancio nazionale delle vittime a 110.128. Diverso il conteggio dell’agenzia federale di statistica secondo cui sarebbero più di 225.000 le vittime da aprile 2020 a febbraio.


  • Annullato volo dall’India a Fiumicino

    È stato annullato il volo proveniente da uno scalo dell’India, il cui atterraggio era previsto alle 14 all'aeroporto di Fiumicino. Lo si apprende da fonti aeroportuali. Il volo era previsto alle quattro di mattina, spostato alle 14 e infine annullato. La Regione Lazio aveva giù approntato le squadre Uscar per eseguire i tamponi ai passeggeri. L’assessore alla Sanità della Regione Lazio è tornato a chiedere il blocco totale dei voli dall’India. Allo stato l’ingresso dei cittadini indiani è vietato salvo i residenti in Italia che devono sottoporsi a quarantena e tamponi.

    Fiumicino, l’accoglienza riservata ai voli in arrivo dall’India (Ansa)

  • Rt nazionale in rialzo a 0,85

    Risale l’indice Rt nazionale di contagio del coronavirus in Italia che la scorsa settimana era a quota 0,81 e che torna al valore 0,85, uguale a quello della settimana ancora precedente. L’incidenza continua a scendere: il valore è a 146 rispetto al 152 della settimana scorsa. È quanto emerge, secondo quanto si apprende, dall’ultimo monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss sull’andamento dell'epidemia per il periodo 12-18 aprile.

    Coronavirus, Rt nazionale in lieve aumento a 0.85: Campania a 1.08, Friuli Venezia Giulia a 0.71
    RT PER REGIONE
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  • AstraZeneca raddoppia l’utile a 1,56 miliardi nel primo trimestre

    AstraZeneca, produttrice del vaccino contro il Covid-19, ha comunicato il raddoppio del suo utile netto nel primo trimestre a 275 milioni di dollari con le vendite del siero anti Covid. Il laboratorio, che rivela per la prima volta il giro d’affari del vaccino, ha registrato un utile netto di 1,56 miliardi di dollari nei primi tre mesi dell’anno. Astrazeneca ha inoltre beneficiato di un aumento delle vendite dei nuovi trattamenti, in particolare in oncologia, una delle sue specialità.

    Vaccini, in arrivo altre 2,5 milioni di dosi in Italia
  • Giappone, produzione industriale ai minimi dal 2013

    Lo stallo di numerose attività durante la pandemia del coronavirus ha contributo alla maggiore flessione della produzione industriale in Giappone su base annua, dall’inizio delle statistiche, nel 2013. Per l’intero anno fiscale l’output è scesa del 9,5%, con il comparto automotive a segnare una contrazione del 16,7%, a fronte della drastica riduzione della domanda e la frenata delle attività manifatturiere nel corso dell’emergenza sanitaria.

    Tokyo, momento difficile per l’economia giapponese (Ap)

    Segnali più incoraggianti arrivano invece dai dati relativi a marzo, con una crescita della produzione del 2,2%, in recupero dopo il terremoto verificatosi in febbraio nella regione del Tohoku e l’accelerazione degli ordinativi sul mercato delle quattro ruote. Il governo di Tokyo ha mantenuto il suo giudizio sull’output «in fase di miglioramento», pur riconoscendo che rimangono diverse incognite a causa della recente impennata dei contagi di Covid nel Paese e la carenza di semiconduttori a livello globale. In base al tradizionale sondaggio del governo, le aziende manifatturiere si aspettano un consolidamento della produzione dell’8,4% nel mese di aprile, seguito da un declino del 4,3% in maggio.

  • Italia, record di somministrazioni di vaccino: 497mila in un giorno

    Ammonta a quota 497mila il dato provvisorio di somministrazioni di vaccino in Italia del giorno 29 aprile. Fino a questo momento, è la miglior performance della campagna vaccinale da dicembre a questa parte. Un dato suscettibile di ulteriore miglioramento, considerando che è provvisorio.

    Una fiala di vaccino Pfizer BioNTech (Epa)

  • Oltre 150 milioni di contagi nel mondo da inizio pandemia

    Ha superato quota 150 milioni il numero di contagi da Covid-19 registrati ufficialmente in tutto il mondo dall’inizio della pandemia, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. I guariti sono stati oltre 87 milioni. I morti più di 3,1 milioni. Il Paese più colpito in termini assoluti dal nuovo coronavirus restano gli Stati Uniti, con 575mila decessi su 32 milioni di casi. Seguono il Brasile con 401 mila morti su 14,6 milioni di contagi e l’India con quasi 205 mila decessi su 18,4 milioni di casi. Il Messico riporta ben 216 mila morti nonostante «soltanto» 2,34 milioni di contagi.

    Controlli a Banda Aceh, Indonesia (Epa)

  • Brasile, più morti nei primi 4 mesi del 2021 che in tutto il 2020

    Nel mondo il totale dei casi di coronavirus ha superato i 150 milioni, con l’India che rimane l'epicentro della pandemia. I decessi del Brasile hanno superato i 400mila: il paese ha registrato più morti di Covid-19 nei primi quattro mesi del 2021 che in tutto il 2020.

    Un autobus di Rio de Janeiro (Ap)

  • Germania, altri 24.329 contagi e 306 vittime

    Il numero di casi di coronavirus in Germania nelle ultime 24 ore è aumentato di 24.329 unità a quota 3.381.597. È quanto emerge dai dati dell’Istituto Robert Koch per le malattie infettive. Il tasso di mortalità è aumentato di 306 a 82.850.

    Magdeburgo, un reparto anti Covid (Afp)

  • India, arrivati primi aiuti sanitari Usa

    Le prime spedizioni di aiuti medici statunitensi sono arrivate in India, alle prese con una pesante ondata di contagi da Covid-19. Un aereo militare che trasportava più di 400 bombole di ossigeno, attrezzature per ospedali e un milione di test per il coronavirus, è atterrato all'aeroporto internazionale della capitale indiana New Delhi. Sono più di 386mila i nuovi casi di coronavirus registratinelle ultime 24 ore, mentre sono 3.498 le perone che hanno perso la vita per complicanze.

    La drammatica situazione di Nuova Delhi, India (Reuters)

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi

    Vaccini in tempo reale

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