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Indice di sportività, Trento riconquista la vetta inseguita da Bolzano e Trieste

La stagione magica dello sport vissuta nel 2021 fotografata dall’indagine Pts premia le province dell’arco alpino e la Lombardia. Sul podio anche Bolzano e Trieste, il Sud resta in coda

di Andrea Gianni, Gianni Menicatti

Lo sport fattore strategico di crescita per l'Italia

3' di lettura

Trento riconquista la vetta dell’Indice di sportività. Nei risultati della 16ª edizione dell’indagine, realizzata come sempre da Pts, si riflette il racconto della stagione magica dello sport vissuta l’anno scorso. Magica per il titolo europeo conquistato dalla Nazionale di calcio e per le 40 medaglie vinte ai Giochi olimpici estivi di Tokyo.

Le prestazioni agonistiche a livello individuale del 2021 costituiscono una delle basi della classifica, proprio mentre si sta per concludere un’altra estate ricca di soddisfazioni sportive per l’Italia. Basti citare i risultati di due campionati europei: quelli di atletica, a Monaco di Baviera, e, soprattutto, quelli di nuoto a Roma, dove gli atleti e le atlete azzurre hanno totalizzato un numero di successi forse irripetibile. Risultati che, ai fini dell’Indice, verranno rilevati solo nell’edizione del prossimo anno.

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Oggi Trento riprende, dopo tre anni, la leadership sportiva tra le province italiane. Un successo che ha origine nella consolidata struttura sportiva (la provincia alpina guida la specifica classifica di insieme) e nelle diffuse relazioni tra sport, economia e realtà sociale (anche qui precede tutte le altre contendenti). Ottima anche la seconda posizione nel ranking aggregato degli sport individuali, cui si aggiunge un 14° posto per gli sport di squadra.,

LE CLASSIFICHE / Tutte le classifiche dell’Indice di sportività 2022

Alpi e Milano nella top 10

Sul secondo gradino del podio, Bolzano eguaglia il risultato del 2010, compiendo un balzo significativo (era 17ª lo scorso anno), frutto dell’ampia partecipazione, dei risultati dei suoi atleti alle Olimpiadi invernali di Pechino e di una serie di posizioni di rilievo in molte singole classifiche. Tra l’altro, anche nel calcio professionistico l’area altoatesina ha fatto progressi: merito del Südtirol, promosso per la prima volta in Serie B. Risale al terzo posto Trieste, che vanta tre successi “di tappa” (atleti tesserati, sport dell’acqua e sport indoor).

Cremona conferma la quarta posizione dello scorso anno, conquistando anche il primato nella macroarea degli sport di squadra, e Bergamo è nuovamente quinta.

Gli sport invernali, Olimpiadi di Pechino comprese, premiano Aosta, che balza dal 29° al 6° posto, e Sondrio, che da 40ª si ritrova ottava, trascinata anche dalle medaglie a cinque cerchi di Arianna Fontana nello short track, e che si afferma nell’indicatore specifico dei Giochi.

Tra le due province alpine si inserisce Milano (settima, era 12ª); per il capoluogo lombardo due vittorie nel calcio professionistico - con l’accoppiata Milan-Inter al vertice della Serie A - e nella diffusione dei “media per lo sport”. Di rilievo, inoltre, l’argento nella “praticabilità sportiva” alle spalle di Roma.

Le altre grandi città e il Sud

Varese, leader nel 2021, scivola al nono posto, mentre Treviso perde tre posizioni, ma ottiene l’ultima posizione utile per rimanere in una top ten dalla quale escono Macerata (15ª), Genova (16ª), Verbania (24ª) e Livorno (27ª). Se si guarda invece alle prime 20, tra le regioni più popolose la Lombardia rimane leader con sette province; a distanza seguono il Veneto (tre) e la Toscana e l’Emilia-Romagna con una a testa (rispettivamente Firenze, 12ª, e Bologna, 14ª). Più lontane dalle posizioni di vertice il Piemonte (Torino, la migliore, è 21ª) e il Lazio (Roma è 30ª), mentre Campania, Puglia e Sicilia piazzano tutte le loro rappresentanti nella metà bassa della classifica (con i primati regionali a Napoli, 57ª, Bari, 59ª, e Messina, 60ª). Al 20° posto Cagliari si afferma per distacco tra realtà meridionali e insulari, precedendo Sassari (51ª) e Teramo (54ª). Dopo Asti (91ª), appartengono tutti al Sud i territori in fondo a una classifica che si chiude con la conferma del 107° e ultimo posto per il Sud Sardegna.

I primati sul territorio

Da sottolineare, ancora, il primato di Verbania nel ciclismo e soprattutto nella classifica “intermedia” riferita agli sport individuali. Di rilievo i cinque podi conquistati da Rimini (con due primati nei ranking relativi ai motori e alle “imprese e fiere dello sport”, in buona parte grazie a RiminiWellness, rassegna di assoluto valore internazionale). Per Vicenza le vittorie di “tappa” sono ben tre e riguardano gli sport di squadra: dalle società dilettantistiche alle discipline meno “popolari”, per arrivare alle squadre - come la Famila Schio, scudettata nel basket femminile - che si distinguono in comuni diversi dal capoluogo di provincia.

«La relazione fra sport e territorio - afferma in proposito Alberto Miglietta, executive vice president di Pts - è fondamentale per consolidare e sviluppare il sistema sportivo e nello stesso tempo (attraverso una pratica diffusa, impianti adeguati, promozione e organizzazione di eventi) per valorizzare e promuovere il territorio stesso. In Italia esempi positivi e buone prassi non mancano, e i risultati trovano sintesi anche nell’Indice di sportività, le cui informazioni rappresentano per molti operatori un punto di partenza per nuovi progetti e nuovi programmi».

LE CLASSIFICHE / Tutte le classifiche dell’Indice di sportività 2022

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