OFF ROAD AMDE IN ENGLAND

Ineos Grenadier, il fuoristrada duro e puro nato in un pub inglese

Costruito dalla start up Ineos Automotive, si ispira allo storico Land Rover Defender, è dedicato agli appassionati dell’off road ed è personazzabile con un sistema open source

di Silvia Baruffaldi

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Costruito dalla start up Ineos Automotive, si ispira allo storico Land Rover Defender, è dedicato agli appassionati dell’off road ed è personazzabile con un sistema open source


2' di lettura

Nostalgia della Land Rover Defender originale, ormai sostituita e uscita di produzione? Passione per la nuova Mercedes Classe G, inarrivabile però visto il prezzo stellare? Presto potrebbe esserci una degna alternativa per gli amanti delle 4X4 dure e pure.

Si chiama Grenadier e sarà lanciata sul mercato il prossimo anno da Ineos, azienda del settore petrolchimico nota al grande pubblico soprattutto per le sponsorizzazioni sportive, in particolare la Formula 1 dove compare sulle livree della Scuderia Mercedes-AMG.

L'idea di dedicarsi alla produzione di veicoli prende forma nel 2017 quando il presidente di Ineos, Jim Ratcliff, intravede un'opportunità trascurata da molti costruttori, un vuoto sul mercato in fatto di fuoristrada 4x4 minimalisti e robusti, capaci di affrontare gli ambienti più ostili al mondo ma equipaggiati con quel tanto di dotazioni di confort e sicurezza attesi dai guidatori attuali. Fonda così Ineos Automotive, affidata al CeoDirk Heilmann. Leggenda vuole che il primo concetto del veicolo nasca davanti a una pinta di birra in un pub londinese che si chiama Grenadier, da cui il nome della vettura.

La formula di Ineos Automotive per agire a colpo sicuro è relativamente semplice: un team dirigenziale costituito da professionisti di lunga esperienza presso vari costruttori – tra cui Ford, Daimler, Volkswagen, Bentley, Tesla, JLR e Lotus – e un gruppo di partner di alto livello quali Magna Steyr per lo sviluppo in serie del Grenadier, BMW per la fornitura dei motori a 6 cilindri, ZF per il cambio automatico a otto rapporti, Gestamp per il telaio a longheroni, Carraro per gli assali e ancora Magna per le sospensioni. Il tutto per un veicolo con una capacità di traino di 3,5 tonnellate.

Ineos Grenadier, tutte le foto del fuoristrada fuori serie

Ineos Grenadier, tutte le foto del fuoristrada fuori serie

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Il look da tipico fuoristrada del Grenadier risulta immediatamente familiare benché del tutto inedito, visto che il veicolo è stato interamente progettato dal pianale in su. E' l'effetto del design definito dal team guidato da Toby Ecuyer, in cui la forma segue davvero la funzione e le capacità del mezzo sono prioritarie, proprio come sullo storico Defender. L'idea è di avere una base semplice, facilmente personalizzabile da ciascun utente. Non soltanto all'esterno, ma anche in un abitacolo che i tecnici di Ineos definiscono “open source” vista l'ampia gamma di accessori che il neonato marchio promette di realizzare appositamente. Per l'arrivo sul mercato bisogna però pazientare ancora un po'.

L'azienda inizierà la produzione del Grenadier a passo lungo entro la fine del 2021 in un nuovo stabilimento appositamente realizzato a Bridgend, nel Galles (con preassemblaggio di telaio e carrozzeria a Estarreja, in Portogallo), cui seguiranno una versione più corta e un pickup, per una produzione prevista di 30.000 veicoli l'anno. I prezzi non sono stati annunciati ufficialmente, ma si parla di una base di partenza di 30mila sterline, per arrivare però intorno alle 45mila per le versioni più accessoriate. Sarà un veicolo accessibile ma non economico, dichiarano per ora da Ineos Automotive.

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