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Infotainment, come aggiornare una vecchia auto con un sistema connesso Android di Atoto e avere Google Map e Spotify

Molte vetture meriterebbero una rinfrescata tecnologica con un sistema di Infotainment nuovo con telecamere, schermo touch e servizi digitali come l’assistente vocale. Ecco come fare

di Mario Cianflone

5' di lettura

Rendere più moderna un’auto con qualche primavera sulle spalle è più semplice di quanto si pensare. Soprattutto se quello che manca è un sistema di infotainment attuale con navigatore basato su Google Map e soprattutto musica di Spotify e delle altre piattaforme di streaming. Del resto, la tecnologia di bordo è ora utilizzata dalle case come elemento strategico e leva di marketing. Allora perché non aggiornare la nostra auto con un sistema nuovo di zecca che sia moderno e con tanto di assistente vocale a piacere?. Noi lo abbiamo fatto ed è un’operazione abbastanza semplice se si ha una qualche dimestichezza con il “bricolage automobilistico” e, pur con qualche mal di testa, è divertente. Chi invece è meno nerd e ha giustamente paura di fare danni è meglio che si rivolga a un installatore professionista.

Il montaggio sulla Toyota Yaris terza serie

Abbiamo preso una Totyota Yaris ibrida del 2014, vettura ancora sana e molto green, equipaggiata con un sistema di infotainment che era agghiacciante già all’epoca e lo abbiamo sostituito con una unità Atoto S8 con sistema operativo Android 10, circuitazione Dsp, doppio bluetooth, wifi e collegamenti per ogni tipo di telecamere anteriori e posteriori nonché dotato con un bel display touch da 7 pollici ad alta risoluzione (1.024 x 600 pixel) ed elevato effetto wow. Inoltre, offre Android Auto e CarPlay. Praticamente tre sistemi di infotainment in uno solo. E costa 440 euro, ma nell’offerta Atoto ci sono anche altri modelli e si trovano tutti su Amazon.

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Si tratta di un dispositivo doppio Din e dunque adatto a essere inserito nella plancia della Yaris terza serie senza eccessivi e complicati adattamenti. Per il montaggio è dunque stato necessario utilizzare una semplice mascherina che rimpiazza quella originale e adatta le maggiori dimensioni. Abbiamo comprato una mascherina prodotta dall’italiana Phonocar, insieme a cablaggio da ISO ai connettori proprietari Toyota da collegare ai cavi forniti da Atoto (due ISO e uno con connettori liberi) e all’interfaccia per il recupero dei comandi al volante. Il tutto ci è costato da Bep’s, nota catena di negozio di auto accessori, la non trascurabile cifra di 117 euro. La mascherina si adatta alla perfezione, purtroppo la qualità della verniciatura lascia parecchio a desiderare alla faccia dell’eccellenza made in Italy.

L’interfaccia per i comandi al volante invece ha un comportamento erratico e visto che dovevamo integrare solo il volume abbiamo lasciato perdere. Sempre da Bep’s abbiamo dovuto acquistare cavo adattatore per l’antenna visto che Toyota usa uno spinotto proprietario (perché non usare Din o Fakra?). Lo abbiamo pagato uno sproposito: 28 euro. La confezione era colo azzurro Tiffany. Sarà stato un caso?

Modifiche su una Citroën C1

Il montaggio del sistema è abbastanza semplice ma è necessaria esperienza e competenza. In ogni caso rivolgersi a un istallatore professionista è sempre cosa buona e giusta. Ma se si ama il bricolage elettronico e automobilistico ci si può cimentare come abbiamo fatto noi anche con installazioni difficili. Lo abbiamo infatti montato anche su una Citroën C1 seconda serie e qui sono stati dolori perché il vano radio ospita uno schermo 2 Din ma all’interno è singolo e quindi abbiamo proceduto con una mai consigliabile operazione di modifica non reversibile: taglio ti una porzione interna in plastica.

Il dispositivo nel dettaglio: Atoto S8 Premium. Come è fatto e come funziona

Il device utilizzato è un Atoto S8 Premium (Gen 2) S8G2B74PM (3 GB / 32 GB) con display da 7 pollici full hd 1024 x600.Come CPU è presente UNISOC 7862 ARM Cortex Octa-Core (fino a 1,8 GHz) con GPU ARM Mali-G52 MP2.

In pratica è un tablet Android con interfaccia utente del sistema ATOTO AICE UI 11.0, sviluppata e personalizzata sulla base di Android Q (10.0). Molto valida la sezione audio: molto potente e dalla buona resa anche con altoparlanti di scarsa qualità.

Il sistema integra un Dsp che consente di impostare l’equalizzazione precisa, il ritardo del segnale, il potenziamento dei bassi, il filtro dei bassi. Preset 9 modalità EQ e 32 bande di frequenza regolabili (16 bande per la parte anteriore e 16 per la parte posteriore). Lo stadio finale eroga massimo 4 x 49 Watt. E suona beneCi sono un doppio Bluetooth h (BT1 5.0 e BT2 4.1) e sintonizzatore radio analogica.

Manca, ed è una vera pecca, il Dab. Tuttavia con le web radio si può risolvere il problema pur con dispendio di traffico datiPer quanto concerne il modulo ricevitore GPS integrato con un’antenna GPS esterna e l’app Google Maps è installata come mappa GPS predefinita.Essendo sostanzialmente un tablet Android è possibile scaricare app di ogni tipo (come Waze) oltre a quelle di serie come quella che gestire la dashcam anteriore optional. Va detto che l'installazione è molto lenta nonostante si sia utilizzato un telefono 5G come router wifi (il sistema Atoto offre un’antenna estrema wifi).

Inoltre, si può optare per Alexa di Amazon come assistente vocale e usare ovviamente Amazon Music così come altre app per l'audio in streaming, comprese quelle per i podcastGoogle a bordo, un tablet in planciaIl navigatore funziona bene ma non benissimo perché ha bisogno di un po’ di tempo per prendere il fixing dei satelliti Gps. Meglio, anche a livello di interfaccia, usare il mirroring del telefono con Android Auto o Apple CarPlay. Il collegamento avviene tramite app EasyConnect preinstallata e supporta il funzionamento con i più recenti dispositivi iOS e Android (potrebbe essere necessario l’aggiornamento del firmware di sistema).

Valida la resa grafica, la luminosità del display nonché la responsività del display. Si possono riprodurre video da YuoTube: NON FATELO SE NON SIETE FERMI E PARCHEGGIATI. Sono disponibili due opzioni (USB - WiFi) per il collegamento a smartphone Android e iPhone; Collegamento per l’integrazione del telefono (CarPlay wireless/cablato e Android Auto cablato) Tra le cose riuscite spicca l’avvio rapido del sistema: basta accendere l’auto e il sistema è operativo entro 2 secondi. Meglio di tante auto appena lanciate sul mercato.Bella la visualizzazione a schermo diviso che consente di eseguire una mappa di navigazione e un’altra app sullo stesso schermoNon manca il controllo del volume con compensazione della velocità (SCVC): quando si aumenta la velocità, il volume dell’unità principale aumenta e quando si rallenta, il volume si riduce.

Ampia la dotazione di ingressi, uscite e slot: ingresso audio AUX (L R) - video; Ingresso video fotocamera anteriore FCAM; ingresso telecamera per la retromarcia (S8 può elaborare il segnale video HD 720P; Uscita audio RCA

Molte di queste caratteristiche si trovano anche si molti altri modelli della gamma Atoto che si può comprare su Amazon con prezzi tra i 300 e i 500 euro (S8 della prova costa circa 450 euro).Infine, tra i vantaggi di un retrofit / restomod di questo tipo c’è la telecamera posteriore (e volendo anche quella anteriore): insomma un modo per rendere più moderna e funzionale un’auto con qualche primavera sulle spalle. L’unico vero mal di testa è il recupero dei comandi al volante con le interfacce esterne. Noi, come accennato, abbiamo usato una Phonocar e non siamo riusciti a farla funzionare: una ulteriore conferma che è meglio avvalersi di un installatore professionista.

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