Il modello «WorkING»

Ingegneri battistrada con WorkING: in una piattaforma curricula, bandi e offerte

Online da più di tre anni, la piattaforma sta per lanciare la sezione dedicata ai curricula, in cui le aziende potranno “pescare” i profili ingegneristici di cui hanno bisogno

di Francesco Nariello

La carica dei nuovi assunti nella P.A per dar vita a Recovery

2' di lettura

Una piattaforma in cui caricare i curricula dei professionisti - filtrandoli per titoli, competenze ed esperienze, in modo da favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro - è già pronta: si chiama WorkING e l’ha realizzata il Consiglio nazionale degli ingegneri con la Fondazione Cni.
Può rappresentare un modello da seguire anche per altre professioni, in vista della messa a punto del portale unico del reclutamento in cui potranno confluire, in un apposito elenco (istituito dall’articolo 1, comma 7, del Dl 80/2021), anche gli iscritti ad Ordini e Collegi professionali in possesso delle specializzazioni richieste per l’attuazione dei progetti del Recovery plan.

WorkING non è una novità

È online da più di tre anni - ha debuttato nell’aprile 2018 -, concepita come un portale unico, una sorta di aggregatore a disposizione degli ingegneri in cui trovare, tra l’altro, annunci e offerte di lavoro rivolte alla categoria, i bandi per servizi di ingegneria e architettura, le convenzioni del Consiglio nazionale, una sezione in cui cercare colleghi con cui collaborare e creare raggruppamenti temporanei per la partecipazione a gare. Ed entro luglio, secondo le previsioni - dopo aver ottenuto, qualche settimana fa, l’autorizzazione all’intermediazione dall’Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro (Anpal) - si aggiungerà il caricamento dei curricula degli iscritti all’Albo professionale.

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«Finora - spiega Emanuele Palumbo, responsabile area statistica del Centro Studi Cni e referente per WorkING - abbiamo pubblicato le offerte di lavoro da parte delle imprese, in collaborazione con gli Ordini provinciali, incaricati del controllo sulla correttezza degli annunci. Ora stiamo per lanciare la sezione dedicata ai curricula, in cui le aziende potranno “pescare” i profili ingegneristici di cui hanno bisogno. Ma è già in corso il dialogo per aprire un canale con le pubbliche amministrazioni».

E in vista della messa a punto del futuro portale unico del reclutamento, osserva Palumbo, «potremo integrare la piattaforma in base alle esigenze e ai requisiti fissati dal ministero della Pa». Di sicuro saranno introdotti dei filtri per affinare la ricerca e «ordinare» i curricula in base a titoli di studio, competenze certificate, e - se occorre - anche alle esperienze professionali maturate.

Le adesioni

In base agli ultimi dati raccolti sono una novantina gli Ordini provinciali che hanno aderito a WorkING, con circa 1.300 aziende registrate, 450 offerte di lavoro caricate negli ultimi tre mesi e più di 5.600 bandi per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria pubblicati online.

Sono 84mila gli ingegneri già profilati, di cui oltre 4mila hanno dato la disponibilità a essere contattati per collaborazioni o per dare vita a un raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp). È attiva, inoltre, un’area «report», con indagini e statistiche sul mercato del lavoro per i professionisti effettuate dal Centro studi Cni, tra cui l’Osservatorio sull’occupazione ingegneristica, realizzato in collaborazione con Anpal Servizi e aggiornato ogni sei mesi.

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