i dati dell’osservatorio statistico

Inps, 1 milione famiglie con reddito o pensione cittadinanza: 513 euro medi

Oltre sei famiglie su 10 che hanno il reddito o la pensione di cittadinanza risiedono nelle regioni del Sud

Reddito di cittadinanza, ecco che lavori faranno i percettori

Oltre sei famiglie su 10 che hanno il reddito o la pensione di cittadinanza risiedono nelle regioni del Sud


2' di lettura

Sono 1.073.000 le famiglie che a marzo percepivano il Reddito o la Pensione di cittadinanza con un importo medio pari a 513 euro. Lo si legge
nell'Osservatorio statistico dell'Inps sul Reddito di cittadinanza secondo il quale le persone complessivamente coinvolte in queste famiglie sono 2,6 milioni. I nuclei percettori di reddito sono 947.698 con un importo medio
di 552 euro mentre le famiglie che percepiscono la pensione di
cittadinanza sono 125.596 con un importo medio di 233 euro.

61% famiglie con Rdc residenti al Sud
Oltre sei famiglie su 10 che hanno il reddito o la pensione di cittadinanza risiedono nelle regioni del Sud. Mentre il 24% risiede nelle regioni del Nord e il 15% in quelle del Centro. La regione con il maggior numero di nuclei beneficiari è la Campania (20% delle prestazioni erogate), seguita dalla Sicilia (18%), dal Lazio e dalla Puglia (9%):in queste quattro regioni è il 56% dei nuclei beneficiari.

Prestazione erogata a italiani nell’89% dei casi
A fronte di 1,07 milioni di nuclei percettori sono state coinvolte 2,6 milioni di persone, di cui 1,7 milioni nelle regioni del Sud e nelle Isole, 525.000 nelle regioni del Nord e 343.000 in quelle del Centro. Quanto alla cittadinanza del richiedente l'Inps rileva che la prestazione nell'89% dei casi è erogata ad un italiano, nel 6% ad un cittadino extra-comunitario in possesso di un permesso di soggiorno, nel 4% ad un cittadino europeo ed infine nell'1% a familiari dei casi precedenti.

Importi medi variabili
L'importo medio varia sensibilmente per numero di componenti il nucleo familiare, passando da un minimo di 403 euro, per i nuclei monocomponenti, ad un massimo di 659 euro, per i nuclei con cinque componenti. I nuclei con minori sono 376 mila e rappresentano il 35% dei nuclei beneficiari coprendo il 57% delle persone interessate. I nuclei con disabili sono 221 mila e rappresentano il 21% dei nuclei beneficiari, coprendo il 20% delle persone interessate.

155.000 famiglie hanno perso diritto Reddito
Sono 155.000 le famiglie che pur avendo ottenuto il reddito di cittadinanza hanno successivamente perso il diritto alla prestazione. All'8 aprile
2020- segnala l'Inps - 1,8 milioni di nuclei hanno presentato una domanda di Reddito o di Pensione di Cittadinanza: di queste oltre 1,2 milioni (68%) sono state accolte, 118 mila (6%) sono in lavorazione mentre 473 mila (26%) sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 ad oggi 155 mila nuclei sono decaduti dal diritto per cui il totale delle famiglie che percepiscono la
prestazione è di 1,07 milioni. I motivi di decadenza sono la rinuncia del beneficiario (5% dei nuclei),la variazione della situazione reddituale del nucleo (4%), la variazione della composizione del nucleo ad eccezione
di nascita e morte (30%) e infine la variazione congiunta della composizione e della situazione economica del nucleo (58%).

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