L’Osservatorio

Inps, oltre 230mila nuove pensioni anticipate nel 2020

Il canale anticipato è stato usato soprattutto dai lavoratori dipendenti, con 161.819 uscite prima dell'età pensionabile. Tra i lavoratori autonomi sono state liquidate 72.959 pensione anticipate

Inps: 795mila nuove pensioni nel 2020, boom vecchiaia

I pun,ti chiave

  • Gli assegni di vecchiaia sono stati 195.000, mentre 1.387 sono stati i prepensionamenti
  • Nel 2020 l’Inps ha liquidato nel complesso 1.182.971 pensioni
  • L'importo complessivo annuo è pari a 212,9 miliardi di euro

2' di lettura

Nel 2020 l’Inps ha erogato oltre 234.000 pensioni anticipate a fronte di 195.000 assegni di vecchiaia e 1.387 prepensionamenti. È quanto si legge nell’Osservatorio Inps sulle pensioni nel settore privato che conferma il massiccio utilizzo di canali per andare in pensione anticipata rispetto ai 67 anni previsti per la vecchiaia come ad esempio Quota 100. Il canale anticipato è stato usato soprattutto dai lavoratori dipendenti, con 161.819 uscite prima dell'età pensionabile a fronte delle 100.036 uscite per vecchiaia. Tra i lavoratori autonomi sono state liquidate 72.959 pensione anticipate a fronte delle 95.895 di vecchiaia.

Nel 2020 1,18 mln nuove pensioni, 40,7% assistenziali

Nel 2020 l’Inps ha liquidato nel complesso 1.182.971 pensioni, delle quali il 40,7% di natura assistenziale. Non sono comprese le nuove pensioni degli ex dipendenti pubblici. Le pensioni vigenti al 1° gennaio 2021 sempre settore privato sono 17.799.649, di cui 13.816.971 (il 77,6%) di natura previdenziale e 3.982.678 (il 22,4%) di natura assistenziale. L'importo complessivo annuo è pari a 212,9 miliardi di euro di cui 190 sostenuti dalle gestioni previdenziali e 22,9 da quelle assistenziali. Il dato è solo sulle prestazioni e non sui pensionati che possono avere più assegni.

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Inps: gestione finanziaria meglio stime, disavanzo 6 mld

La gestione finanziaria di competenza dell’Inps nel 2020 risulta meglio delle stime con un disavanzo di 6 miliardi a fronte del disavanzo di 15,7 miliardi previsto a ottobre. Lo fa sapere l’Inps sottolineando che il miglioramento di 10 miliardi rispetto alle attese è dovuto in particolare al minore utilizzo rispetto alle stime della cassa integrazione. Nel 2020, secondo il preconsuntivo, ci sono stati 360 miliardi di prestazioni con una diminuzione di circa 11 rispetto alle previsioni di ottobre sul 2020 (371,2 miliardi) e entrate contributive pari a 225 , in aumento di 4 miliardi rispetto al preventivo 2020 (221,2 miliardi).

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