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Inter, dal cda nuovi poteri a Zhang Jr. Avrà deleghe su calciomercato e finanza

di Cheo Condina

(ANSA)

2' di lettura

Steven Zhang è il nuovo uomo forte dell’Inter, almeno stando alle deleghe che gli sono state da poco assegnate dal cda del club nerazzurro. Il 26enne figlio di Zhang Jindong (patron di Suning), secondo quanto ricostruito da Radiocor, ha ricevuto dal consiglio di amministrazione un'ampia gamma di «poteri gestionali in area sportiva ed extra sportiva che, per esigenze di maggiore flessibilità operativa, potranno essere esercitati con firma singola». Questa cruciale modifica alla governance – rimasta finora sotto traccia - è stata apportata lo scorso 27 settembre, dalla riunione del consiglio convocata per approvare la semestrale (perdita più che dimezzata a 24 milioni) e per ratificare le più ampie modifiche all’assetto di governo societario in parte già realizzate nelle settimane precedenti. In questo modo, Zhang Junior avrà poteri di fatto superiori anche al nuovo ad Alessandro Antonello e agli altri top manager dell’Inter.

In sostanza Zhang Junior, che è direttore dello sviluppo internazionale di Suning e ha lavorato in passato per Jp Morgan e Morgan Stanley, ha visto confermate le deleghe che gli erano già state date da un cda di giugno sull’area sportiva (firma libera su calciomercato fino a 40 milioni per singole operazioni e contratti lordi fino a 10 milioni, oltre a tutto il fair play finanziario) e, inoltre, ha ricevuto deleghe di pari forza rispetto agli altri principali manager, compreso l’ad Alessandro Antonello, su tutte le altre aree di business, per esempio la gestione dello stadio, finanza, prestiti e sponsorizzazioni con “massimali” che vanno dai 5 milioni dei contratti di leasing e sponsorship ai 15 milioni dei mutui fino ai 20 milioni relativi a operazioni bancarie.

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La differenza è che Steven Zhang avrà sempre potere di firma libera e disgiunta mentre, salvo rare eccezioni, l’ad Antonello, così come gli altri top manager - cioè Michael Williamson (Chief Strategy Officer), Giovanni Gardini (Chief Football Operations Officer), Michael Gandler (Chief Revenue Officer) e Tim Williams (Chief Financial Officer) – dovranno quasi sempre apporre una firma congiunta, cioè di due di loro. Del resto, era stato lo stesso consiglio dell’Inter, lo scorso 28 agosto, a prevedere «l’attribuzione di poteri delegati a una più ampia gamma di soggetti con presenza stabile in Italia e, per i contratti in ambito extrasportivo, un meccanismo di firma congiunta che mira ad assicurare la conformità dei processi decisionali al miglior interesse della società». Meccanismo dal quale viene escluso Zhang Junior, appunto nuovo uomo forte dell’Inter.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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