Calcio italiano

Inter, tra nuovo logo e «vecchia» proprietà: Suning conferma il sostegno al club

Ufficializzato il nuovo logo, Suning conferma il sostegno al club e continua le trattative per un finanziamento ponte e /o la cessione di una quota di minoranza

di Marco Bellinazzo

(Ipp)

I punti chiave

  • L’Inter presenta il nuovo logo «I M»
  • La semetrale luglio-dicembre 2020 si chiude con un rosso di 63 milioni
  • Suning conferma il sostegno al club e continua le trattative per un finanziamento ponte e /o la cessione di una quota di minoranza

3' di lettura

L’Inter rinnova il proprio logo, tra l’eredità del passato e la visione del futuro, come ha spiegato l’ad corporate Alessadro Antonello, nel giorno in cui si approvano i conti semestrale e soprattutto Suning conferma di voler dare continuità e supporto al progetto nerazzurro. Una dichiarazione importante scavallando la data spartiacque del 31 marzo senza scossoni, in quanto sono state rispettate tutte le scadenza Uefa e quelle federali. Nel prossimo mese si lavorerà per mettere in sicurezza il bilancio e la cassa, attraverso un prestito ponte ovvero un’operazione più complessa che potrebbe condurre anche alla cessione del pacchetto minoranza del fondo Lion Rock (attualmente al 31%).

La pista araba e il prestito ponte

I sauditi del fondo sovrano Pif spingono su questa soluzione e le sempre più buone relazioni sull’asse Riad-Pechino (anche se la Cina ha appena siglato un accordo di cooperazione con i “ nemici” sciiti dell’Iran) incoraggerebbero questa opzione. Tuttavia, la gestione dei diritti umani da parte dell’Arabia Saudita e i riflettori sempre accesi sul principe Mohammad bin Salman non sono ostacoli semplici da superare. Per questo le piste che portano a più classici fondi di diritto anglosassone potrebbero alla fine essere quelle giuste. Il fondo Fortress che a livello mediatico sembra essere in pole position (come già successo per Bc Parntners) non sembra essere in realtà molto più avanti nelle trattave rispetto ad altri interlocutori. La sensazione è che Suning, risolta l’emergenza dei mesi scorsi e messe da parte attività non più essenziali, intensa risolvere a breve la questione e mettersi nelle condizioni di sfruttare al meglio l’eventuale vittoria in campionato.

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Il nuovo logo

Da qui il lancio del nuovo logo. Scompare la denominazione FC (che rimane nel nome ufficiale), al centro rimangono le lettere I e M di Inter e Milano, rivisitando in maniera moderna lo storico simbolo del club disegnato da Giorgio Muggiani nel 1908. «L’obiettivo è rendere il brand Inter rilevante e riconoscibile», permettendo anche a «un’audience più giovane e internazionale di identificarsi nei valori di inclusione, stile e innovazione che caratterizzano l'Inter fin dalla sua fondazione», ha spiegato il club presentando il nuovo logo che sarà utilizzato a partire dalla prossima stagione. Per svelarlo, l’Inter ha lanciato una campagna che, giocando con le iniziali della società, si focalizza sull’espressione I M, dall’inglese “Io Sono”. Tanti i volti noti protagonisti, non solo i calciatori ma anche il presidente Steven Zhang e altri tifosi vip come il cestista Marco Belinelli e l'attrice Matilde Gioli. «Abbiamo voluto trovare un nuovo linguaggio che ci permetta di avvicinarci alle nuove generazioni», le parole di Alessandro Antonello, Ceo corporate dell’Inter. «Questo nuovo logo ci permetterà di diventare non solo un'icona del calcio, lo siamo già, ma soprattutto un'icona culturale», ha aggiunto Luca Danovaro, Cmo del club nerazzurro e tra i principali registi dell'operazione. Un nuovo logo (realizzato dal team Bureau Borsche) che ora dovrà essere metabolizzato dalla tifoseria interista, che per ora si è divisa nei commenti.

La semestrale

«La proprietà ha ribadito che continuerà a garantire al club il mai mancato supporto finanziario». È questo il messaggio centrale della nota che ha accompagnato oggi l’approvazione della semestrale. Il risultato netto è negativo per circa a 62 milioni. «Fc Internazionale Milano, al termine del consiglio di amministrazione tenutosi questa mattina in modalità telematica ha approvato la situazione economico patrimoniale semestrale consolidata per il periodo 1 luglio–31 dicembre 2020, dalla quale si evince che il Gruppo ha conseguito una perdita di 62,7 milioni di euro, al confronto di una perdita di 32,7 milioni di euro ottenuta nello stesso periodo del precedente esercizio fiscale. Le perdite sono quindi risultate contenute, considerando la pandemia globale, e dovute principalmente all'azzeramento dei ricavi da stadio rispetto al dato del semestre comparativo dell’anno precedente a causa della disputa delle partite casalinghe della presente stagione a porte chiuse. Ad influire sulle perdite anche l'aumento del monte ingaggi riguardante il personale tesserato». Nei conti del semetre sono stati inclusi i costi (ingaggi) e i ricavi di competenza del bilancio precedente che sono slittati al nuovo rendiconto annuale per via del rinvio a luglio e agosto dei match finali della scorsa stagione. Il vero banco di prova per la tenuta dei conti sarà il semetre in corso con gli stati ancora chiusi e l’Inter che dovrà rinunciare agli incassi assicurati dai 60mila spettatori medi del pre-pandemia.

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