multimediale

Interaction design per le centrali Enel Green Power

A Trezzo sull’Adda apre un percorso per scuole e famiglie

di Alessia Maccaferri


default onloading pic

2' di lettura

Pietra e algoritmo. La pesantezza dell’industria e la leggerezza del digitale. Trovano una loro armonia i due elementi all’interno della sala principale della centrale idroelettrica Taccani a Trezzo sull’Adda, dove è stato appena aperto un allestimento di interaction design, in cui il visitatore viene guidato, stimolato e coinvolto all’interno del mondo dell’energia. Il progetto Centrali interattive di Enel Green Power proseguirà ad Acquoria (Tivoli) a settembre.

All’esterno la centrale idroelettrica di Trezzo è una imponente ed elegante struttura modernista, voluta dall’industriale Cristoforo Benigno Crespi, che costruì il villaggio operaio di Crespi d’Adda (oggi Patrimonio dell’Unesco), per rifornire energia al suo cotonificio. Varcata la soglia i visitatori vengono accolti da una guida che indossa un caschetto da cantiere: quest’ultimo diventa lo strumento - attraverso il microfono - per attivare il sistema di riconoscimento vocale. E iniziare a dialogare. “Per guidare e coinvolgere i visitatori abbiamo pensato a cinque character - spiega Laura Dellamotta, cofondatrice dello studio di design multidisciplinare Dotdotdot che ha curato l’allestimento, assieme a Storyfactory - che corrispondono alle cinque fonti rinnovabili: idroelettica, geotermica, eolica, marina e solare impersonate rispettivamente da Idro, Gaia, Levante, Marina e Mariasole». L’energia, per natura impalpabile, diventa così presente e animata.

In una seconda sezione Idro conduce i visitatori a comprendere che l’energia è anche dentro noi attravrso un gioco: una Kinect rileva il movimento delle persone e traduce il moto dei visitatori in un feedback visivo che quantifica l’energia prodotta, per esempio per caricare 125 smartphone o accendere una lampadina.

“Il viaggio nel cuore dell’energia” prosegue all’interno di una grande stanza cilindrica, dove il visitatore viene avvolto a 360 gradi dai character e dai loro mondi. Filmati di animazione grafica descrivono le fonti, le centrali energetiche e il loro funzionamento.

L’ultima stazione propone il gioco “Energy Remix” con due postazioni indipendenti, joystick e stampante termica. Quando ci si avvicina Idro spiega il gioco chiamando a scegliere tra paseaggi, fonti di energia differenti e tipi di centrali elettriche che, alla fine, risultano in un coefficiente di efficienza energetica: uno scontrino di ecopoint da portare a casa che riporta anche qualche curiosità sul tipo di energia e centrale selezionate. “Stiamo pensando poi di rendere disponibile il gioco anche alle scuole e alle famglie da casa” spiega Michele Bologna, direttore della comunicazione di Enel Green Power.

La particolarità di tutto il percorso è la generatività. Non ci sono video o audio preregistrati, peraltro destinati a scadere nel tempo. “Le immagini sullo schermo sono frutto di un motore particellare generato da un software - spiega Alessandro Masserdotti, cofondatore di Dotdotdot- . Allo stesso modo i suoni non sono mai gli stessi, con l’effetto di avere un esperienza più realistica”.

L’installazione è leggera e modulare; sarà proposta in altra centrali come quella di Acquoria (Tivoli) a settembre . “Se il progetto avrà l’impatto che ci aspettiamo - spiega Michele Bologna - il gruppo potrebbe valutare di replicarlo in tutte le centrali in Italia e all’estero a un ritmo di due e tre all’anno”.

Per il gruppo è una rinnovata occasione di consolidare i legami con i territori, apprendosi a un vasto pubblico diventando metà di un turisimo legato all’ambiente, all’arte e alla cultura.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...