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International Champions Cup: vittoria ai rigori per la Juventus, il Benfica si arrende

a cura di Datasport

2' di lettura

La Juventus prosegue da imbattuta nella International Champions Cup, e dopo aver battuto il Bayern Monaco grazie alla doppietta del partente Favilli, si porta a casa anche lo scalpo del Benfica. Stavolta i bianconeri passano ai rigori, ma incamerano comunque punti per la classifica generale della ICC. Allegri sperimenta, confermando il 4-3-3 e cambiando vari interpreti: in porta ecco Szczesny, con Cancelo-Caldara-Chiellini-Beruatto in difesa, Khedira-Pjanic-Marchisio a centrocampo e Matheus Pereira-Bernardeschi a supporto di Favilli. Ne esce una partita divertente, che vede le squadre ancora in rodaggio e un buon Benfica: i portoghesi si schierano con lo stesso modulo, hanno un attacco interessante (Salvio-Ferreyra-Cervi) e provano a fare male ai bianconeri nello scenario suggestivo della Red Bull Arena di Harrison (New Jersey). La gara, però, si sblocca solo nella ripresa: dopo la consueta girandola di cambi, che vede uscire tra gli altri il chiacchierato Caldara, il Benfica passa in vantaggio grazie alle superba punizione di Alex Grimaldo al 61'.   La giovane Juventus, con qualche ex Primavera in campo insieme ai vari Perin, Benatia, De Sciglio, Emre Can, Alex Sandro e Rugani, reagisce subito, centra la traversa col difensore marocchino e pareggia all'83'. La rete dell'1-1 porta la firma di Luca Clemenza, che verosimilmente farà parte della Juventus B e trova un gran gol: il fantasista, trasformato da Grosso in regista di centrocampo, si lascia alle spalle due avversari e spiazza il portiere con un tiro preciso. Finisce 1-1 e si va ai rigori, e qui si esalta Perin: l'ex Genoa intuisce la conclusione di Jonas (che va sul palo) e para coi piedi quella di Joao Felix. La Juventus è invece perfetta, con Fagioli, Emre Can, Beltrame e Alex Sandro a segno contro Vlachodimos, e vince dal dischetto. Secondo successo per i bianconeri, che possono esultare e prepararsi all'inserimento in rosa di Cristiano Ronaldo e dei reduci dal Mondiale. Chi non sorride, invece, è un gran ex: Buffon ha perso 5-1 col suo PSG nella prima gara di giornata, venendo umiliato dall'Arsenal. Per Gigi due errori marchiani e tre gol subiti, il che lo porta ad aver subito sei reti in tre amichevoli, con una media di due reti incassate a partita e almeno un errore in ogni sfida. Il PSG, dopo queste amichevoli, potrebbe riconsiderare l'eventuale cessione di Areola, e tenere il francesino come titolare. 

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