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Intesa Sanpaolo: crescono i Poli tecnologici del Lazio (+11%), secondi solo alla Lombardia

di Andrea Marini


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(OLYCOM)

2' di lettura

Nel 2017 le esportazioni dei poli tecnologici laziali hanno raggiunto 10,3 miliardi di euro, in crescita dell’11,2% rispetto al 2016. A certificarlo, il report di Intesa Sanpaolo sui poli tecnologici del Lazio, realizzato dalla direzione studi e ricerche della banca. I distretti della regione, spiega l’analisi, «si confermano tra le principali aree ad elevato contenuto tecnologico del paese, secondi solo ai poli hi-tech lombardi» su livelli di export pari a circa 11 miliardi di euro.

La locomotiva del farmaceutico
A trainare l’export regionale è stato ancora una volta il polo farmaceutico che ha chiuso l’anno con una crescita a due cifre (+16,5%) grazie alle brillanti performance sui mercati avanzati, in particolare Stati Uniti, Germania, Regno Unito ma anche Irlanda e Giappone. Il 2017 sia stato un anno favorevole per l'industria farmaceutica italiana. Nel 2017 il Paese si è posizionato al primo posto tra quelli dell’Unione Europea per crescita delle esportazioni di prodotti farmaceutici (+16%) e con un ritmo tre volte superiore a quello della media europea.

Male il polo Ict romano e quello aeronautico
Chiude in negativo il polo Ict romano (-4,7%) dopo due anni di crescita moderata rispetto ai massimi del 2013. A condizionare la performance è stato in primis il calo verso il principale mercato di sbocco: gli Stati Uniti, ma anche verso Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e Paesi Bassi. In decelerazione anche il polo aeronautico, che dopo il boom del 2016, nel 2017 evidenzia un fisiologico rallentamento (-15,1%) ma si posiziona comunque al secondo posto tra le realtà monitorate (in termini di export) subito dopo il polo di Varese.

Segno più per la ceramica e l’ortofrutta
Hanno chiuso l’anno in positivo anche i distretti tradizionali. Quello della ceramica di Civita Castellana ha registrato una crescita del 5,3%: si tratta del quinto anno consecutivo con segno positivo. Buone anche le performance del distretto ortofrutticolo dell'Agro-Pontino che chiude.
l'anno con un +8,7%.

Le prospettive di sviluppo
Per Pieluigi Monceri, Responsabile della Direzione Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia, la specializzazione del Lazio nel farmaceutico «rappresenta sicuramente un fattore di sviluppo importante per la regione anche in prospettiva, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione e l'attesa crescente domanda di salute e prodotti farmaceutici».

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