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Intesa Sanpaolo e Assopellettieri insieme per sostenere le imprese

Siglato un accordo che prevede finanziamenti a breve e medio-lungo periodo e la possibilità per le aziende di partecipare al Mipel 2020 senza anticipare risorse

di Marika Gervasio

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Siglato un accordo che prevede finanziamenti a breve e medio-lungo periodo e la possibilità per le aziende di partecipare al Mipel 2020 senza anticipare risorse


3' di lettura

Potranno partecipare alla prossima edizione di Mipel 2020, che si terrà dal 20 al 23 settembre, senza anticipo di risorse le aziende della pelletteria grazie all’accordo siglato tra Intesa Sanpaolo e Assopellettieri per il rilancio delle imprese del settore. La manifestazione sarà per molti il momento della ripartenza, la vetrina fisica e virtuale che consentirà di riavviare il proprio business o quantomeno di riattivare quei contatti internazionali che in questi mesi si sono affievoliti per ovvi motivi. L’accordo prevede anche l’estensione delle misure contenute nel Decreto Liquidità in materia di accesso al Fondo Centrale di Garanzia e alla Garanzia Italia di Sace.

Il settore della pelletteria italiana, duramente colpito dall’emergenza COVID-19 con cali dell’export del -28% da gennaio ad aprile 2020 rispetto al 2019 secondo il Centro Studi di Confindustria Moda, con la maggior parte delle aziende che hanno chiuso le commesse ricevute prima dell'inizio del lockdown, si avvarrà del sostegno di Intesa Sanpaolo.

Nel corso degli ultimi mesi di crisi pandemica, l’associazione ha sin da subito cercato di fornire un supporto concreto alle proprie aziende sia nel dar loro maggior voce e visibilità di fronte alle istituzioni, ma anche provando ad anticipare le possibili soluzioni pratiche per sostenerle. In questa direzione va il supporto del gruppo bancario che offrirà alle imprese partecipanti al Mipel forme di finanziamento ponte a fronte della domanda di partecipazione alla rassegna con la possibilità di detrarre una parte delle somme messe a disposizione da Simest nell’ambito delle misure previste dal fondo rotativo rifinanziato nel Dl Cura Italia, iniziativa che prevede a favore degli espositori il riconoscimento di un contributo a fondo perduto del 50% dei costi e finanziamenti agevolati per il restante 50%.

Nel dettaglio l’accordo prevede finanziamenti a breve termine attraverso linee di credito della durata di 18 mesi meno 1 giorno di cui 6 di pre-ammortamento a condizioni favorevoli a partire dalle spese di istruttoria; e finanziamenti a medio-lungo termine con una durata fino a 72 mesi e preammortamento sino a 36 per favorire gli investimenti e la liquidità. In aggiunta è prevista anche l’estensione delle misure contenute nel Decreto Liquidità in materia di accesso al Fondo Centrale di Garanzia e alla Garanzia Italia di Sace.

Nell’ottica di dare ulteriore slancio alle imprese associate, Intesa Sanpaolo e Assopellettieri hanno considerato anche il ruolo chiave di Mipel nell’attrarre espositori da tutto il mondo e che, nell’edizione di settembre, sarà anche in versione digitale con il Mipel Digital Trade Show in collaborazione con il colosso dell'e-commerce B2B americano NuOrder. Mipel potrebbe essere per molti il momento della ripartenza, la vetrina fisica e virtuale che potrebbe permettere di riavviare il proprio business o quantomeno di riattivare quei contatti internazionali che in questi mesi si sono affievoliti per ovvi motivi.

«L'accordo con Intesa Sanpaolo è un piccolo-grande successo di questi ultimi giorni: stiamo cercando di trovare tutte le soluzioni possibili per agevolare al massimo la partecipazione dei pellettieri italiani al Mipel di settembre che dal nostro punto di vista costituisce un nuovo inizio e momento cruciale per il settore - commenta Danny D’Alessandro, direttore generale e ceo di Mipel -. Il finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo, che tengo a ringraziare particolarmente per la prontezza e la proattività con cui ha risposto al nostro appello, sarà estremamente utile per ovviare al possibile dilatamento dei tempi di erogazione delle risorse previste da Simest e permetterebbe quindi agli espositori di partecipare a Mipel senza anticipare risorse».

Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo aggiunge: «In un periodo di eccezionale difficoltà segnato dalle conseguenze della pandemia, siamo consapevoli ancor di più del nostro ruolo di propulsore dell’economia reale per favorire il rilancio. L’iniziativa con Assopellettieri conferma il nostro impegno, come prima banca del Paese, nei confronti di un settore strategico per la ripartenza e con una grande capacità attrattiva sugli investitori internazionali anche grazie all’importante vetrina fieristica del Mipel. Attraverso questo accordo continueremo ed essere in prima linea al fianco delle imprese italiane e, in particolare, forniremo il supporto necessario soprattutto nel velocizzare i tempi di istruttoria nell’erogazione dei finanziamenti».

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