ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùbilanci

Intesa Sanpaolo, profitti sopra quota 4 miliardi (+3,3%)

I profitti dell’Istituto in aumento del 3,3% sull’anno precedente. Stime in rialzo anche per l’anno in corso

di Luca Davi

(Imagoeconomica)

2' di lettura

Intesa Sanpaolo conferma la sua capacità di generare reddito. E mette a terra un altro importante puntello del piano d'impresa che, a tendere, nel 2021, punta a generare un utile monstre di 6 miliardi. Il bilancio consolidato 2019 evidenzia infatti ancora una volta un'ultima riga del bilancio con il segno più rispetto all'anno precedente. L'utile netto 2019 è pari a 4,182 miliardi, in progresso del 3,3% rispetto all'anno precedente, quando l'anno si era chiuso con 4,05 miliardi di utile.

I risultati, come si legge in una nota della banca, sono «pienamente in linea con gli obiettivi» e il titolo risponde con un +3,5% a Piazza Affari. Il quarto trimestre, tuttavia, risente di una frenata, visto che la banca registra un utile di 872 milioni di euro contro i 1.044 milioni del terzo trimestre 2019 e i 1.038 milioni del quarto trimestre 2018. Ma il calo è virtuale perché generato dalle operazioni straordinarie registrate nell'ultimo trimestre del 2018, ovvero la cessione di Ntv e il deal con il colosso svedese Intrum per la gestione delle sofferenze: se si escludesse l'apporto positivo di queste due operazioni, l'incremento dell'utile netto di Intesa sul 2018 sarebbe del 24,2%.

Loading...

Non è un caso che nel quarto trimestre la banca abbia superato le aspettative degli analisti, che stimavano un utile di 775 milioni. A fronte di questi risultati il cda proporrà la distribuzione di una cedola cash da 19,2 centesimi per azione, pari a un monte dividendi da 3,4 miliardi: un dato, questo, che è esattamente in linea con il payout all'80% previsto dal piano industriale.

Se da un lato il gruppo guidato da Carlo Messina evidenzia la sua solidità patrimoniale (con un Cet 1 del 13,9% secondo i criteri transitori per il 2019) l a banca dimostra di saper tenere sotto controllo i costi operativi (pari a 9,29 miliardi), che scendono del 2,1% rispetto ai 9,49 miliardi del 2018, a seguito di una diminuzione dell' 1,2% per le spese del personale e del 5% per le spese amministrative. Il cost/income del gruppo si attesta così al 51,4% nel 2019: un dato che fa di Intesa uno dei gruppi bancari più efficienti tra i grandi istituti di credito europei.

Gli obiettivi fissati nel febbraio 2018 restano ambiziosi, a fronte di uno scenario macroeconomico non facile e di un contesto italiano che certo non aiuta. Ma Intesa passo dopo passo sta mostrando la capacità di saper creare valore (e distribuirlo) in maniera sostenibile.

SEGUI IL TITOLO IN BORSA

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti