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Introvabile un dirigente su due Pronti 4 milioni per aiutare le imprese

Nel 2021 la difficoltà di reperimento dei dirigenti è salita al 46%. In affanno Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana. Molto richieste le soft skill. 4.Manager in campo con «Rinascita manageriale», fino a 30mila euro per assumere manager inoccupati

di Claudio Tucci

La crescita della domanda di manager è raddoppiata

3' di lettura

La forte accelerazione su digitalizzazione, transizione sostenibile ed energetica sta spingendo sempre più imprese, anche le Pmi, a cercare manager con competenze trasversali in grado di gestire questi profondi cambiamenti attraverso adeguate soft skill. Se prima della pandemia sette imprenditori su dieci richiedevano figure dirigenziali, un anno dopo, non solo non c’è stata la temuta emorragia, ma la crescita della domanda di manager è risultata pari addirittura al 50% (praticamente è raddoppiata).

Tuttavia, ed è questa l’altra faccia della medaglia, le alte professionalità richieste non si trovano. O meglio gli imprenditori fanno molta fatica. Nel 2021, secondo un’elaborazione dell’Osservatorio di 4.Manager per il nostro giornale sulle imprese delle regioni del Centro, il “mismatch” (come valore medio) è salito al 46%, dopo che nel 2020 si era attestato al 40,8%. Eppure ci sono molti manager inoccupati, le stime più attendibili parlano di circa 6mila professionisti nel settore manifatturiero e di circa 4mila nel commercio. Le difficoltà di reperire figure manageriali sono avvertite con forza in Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, solo per fare degli esempi.

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Come detto, si è innalzato il livello di competenze ricercate: nel Lazio e in Emilia Romagna si richiedono sempre più frequentemente skills su transizione sostenibile ed energetica. Competenze di “People Management” sono richieste con una gradazione “alta” in Abruzzo, Marche, Molise, Umbria, Toscana. Molto alta è la richiesta nel Lazio e in Emilia Romagna.

La fotografia dei manager nelle sette regioni “centrali” del Paese parla di un settore in evoluzione. Nelle imprese manifatturiere, lo scorso anno, si sono contati 13.814 dirigenti attivi, pari al 37,6% del totale dei dirigenti negli stessi territori (36.708) e al 28,8% dei dirigenti complessivi del manifatturiero italiano (47.904, secondo gli ultimi dati Inps). La maggior parte di dirigenti è presente in Emilia Romagna (6.103), nel Lazio (3.563), in Toscana (2.392). Il tessuto produttivo è vivace, e sta provando a ripartire. Le imprese manifatturiere nelle sette regioni analizzate sono 151.484, e rappresentano un terzo di tutta la manifattura in Italia.

Per aiutare il “matching” tra aziende manifatturiere e dirigenti è in campo, da qualche mese, una innovativa iniziativa di politica attiva, che si chiama «Rinascita manageriale», lanciata sempre da 4.Manager, con l’obiettivo di sostenere le aziende nel cogliere le opportunità di sviluppo e di ripresa, e agganciare le risorse del Pnrr (per spingere le due rivoluzioni, oggi prepotentemente in atto nel mondo del lavoro, “green” e digitale, il Piano nazionale di ripresa e resilienza stanzia complessivamente circa 70 miliardi).

Il progetto, mai sperimentato in Italia in ambito manageriale, mette sul piatto quattro milioni di euro, sotto forma di rimborso spese, a favore delle imprese che assumono un manager inoccupato o lo ingaggiano come Temporary manager in quattro settori strategici: innovazione e digitalizzazione, sostenibilità, organizzazione del lavoro post-Covid ed export (non a caso proprio quelli dove il “mismatch” è più sentito). «La richiesta di manager sta aumentando e diventa fondamentale contribuire al reperimento e al reinserimento al lavoro delle figure dirigenziali - ha sottolineato il presidente di 4.Manager, Stefano Cuzzilla -. Con questo investimento realizziamo una vera politica attiva per la ripresa del Paese».

Le risorse serviranno per le fasi di un eventuale assessment delle esigenze aziendali e per le fasi di ricerca e selezione del personale. In particolare, i rimborsi potranno essere fino a un massimo di 30mila euro, nel caso in cui il manager venga assunto a tempo indeterminato; e fino a un massimo di 15mila euro, nel caso in cui l’assunzione avvenga a tempo determinato o attraverso un contratto di lavoro senza vincolo di subordinazione. A seguito della contrattualizzazione del manager l’impresa presenta a 4.Manager la domanda di rimborso; ogni datore può presentare un massimo di 10 domande. Il supporto alle aziende targato 4.Manager passa poi anche per percorsi formativi personalizzati gratuiti per inserire dirigenti e attraverso il rimborso della quota contributiva a carico dell’azienda per l’assistenza sanitaria Fasi del manager per un massimo di 12 mesi. Se poi la stabilizzazione riguarda una donna o si passa da tempo determinato a tempo indeterminato la copertura si estende di altri 12 mesi.

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