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Intrum si rafforza con Massimo Della Ragione (ex Goldman Sachs)

Il banchiere d'affari diventa vicepresidente della società di credit servicing guidata da Marone. In cda entra anche Luca Bocca (Intesa Sanpaolo)

di Alessandro Graziani

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Intrum Italy prepara la nuova fase di crescita rafforzando il board con l'ingresso di due nomi di rilievo del mondo finanziario: il più noto è certamente l'ex banchiere d'investimento di Goldman Sachs Massimo Della Ragione, che assumerà anche il ruolo di vice presidente di Intrum in Italia.

L'altro è Luca Bocca che in Intesa Sanpaolo è da tre anni direttore centrale per la pianificazione strategica e controllo di gestione a diretto riporto del cfo Stefano Del Punta. Il cda di Intrum Italy, presieduto da Giovanni Gilli, sale così da 5 a 7 consiglieri.

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A dare l'annuncio delle due nomine ai dipendenti del gruppo in Italia, con una video comunicazione interna, secondo indiscrezioni di ambienti finanziari è stato ieri sera il neo amministratore delegato di Intrum Italy Alberto Marone (ex Ubs a Londra) che da aprile guida la joint venture italiana tra Intrum Group (51%) e Intesa Sanpaolo (49%) nel settore del credit servicing.

La società in Italia ha già circa 1.000 collaboratori, tra interni ed esterni, gestisce oltre 38 miliardi di crediti deteriorati (Npe) e punta a crescere sia nel core business che in servizi accessori puntando, come è stato annunciato ai dipendenti, su tecnologia, tecnica e talenti.

Proprio l'incrocio del business tra servizi finanziari e nuove tecnologie sarebbe stato l'elemento di attrazione con cui Marone è riuscito a coinvolgere in Intrum Massimo Della Ragione, 56 anni, banchiere d'investimento italiano tra i più noti nella city di Londra.

Alla fine di giugno Della Ragione aveva deciso di lasciare Goldman Sachs, dove oltre ad incarichi a livello europeo aveva anche la responsabilità delle attività in Italia. Una scelta motivata con la volontà di fare altro dopo una lunga e intensa carriera da globe-trotter dell'investiment banking: prima degli ultimi 11 anni in Goldman, Della Ragione era stato managing director di J.P. Morgan (dove ha lavorato dal 1993 al 2006) e in precedenza aveva lavorato al Credito Italiano.

La grande esperienza nel settore finanziario è certamente alle basi della “chiamata” di Della Ragione da parte dei vertici di Intrum. Ma è probabile che nella sua scelta abbia pesato anche l'interesse per l'incrocio tra finanza e nuove tecnologie che sembra calamitare il suo interesse. Il banchiere è anche docente all'Università Bocconi di Milano dove insegna “Digital tech practice” al Bocconi 4 Innovation (B4I). Ed è diventato partner di Corporate Hangar, un venture builder che identifica e sviluppa progetti per start up.

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