ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùimprese e sviluppo

Investimenti «green» e nel sociale: Florim ottiene la certificazione B-Corp

L’azienda di ceramiche del distretto di Sassuolo giunge a compimento di un percorso avviato dieci anni fa, con 45 milioni investiti in tecnologie e azioni verdi

2' di lettura

Non chiamatelo «Green Washing». In un mondo in cui tante aziende cercano di sfruttare dal punto di vista promozionale e commerciale il tema della sostenibilità (ambientale e sociale), ci sono anche tanti casi di imprese che investono con serietà e continuità per ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente e aumentarne i benefici per le comunità e il territorio su cui operano. Tra queste c’è Florim, storico marchio di ceramiche del distretto di Sassuolo (Modena), che ha di recente ottenuto la certificazione «B-Corp».

Il riconoscimento (conferito dall’ente non profit americano B Lab) prende in considerazione diversi aspetti del processo produttivo e certifica «la capacità aziendale di creare profitto in modo socialmente sostenibile, restituendo effettivo valore alla comunità». Si tratta, spiegano dall’azienda, del tassello finale di un percorso avviato da una decina di anni, che già nel 2020 aveva portato alla trasformazione in «Società Benefit».

Loading...

Si tratta di un traguardo importante, in particolare per un’azienda manifatturiera attiva in un settore ad alta intensità di energia e risorse, come quello della ceramica, spiegano da Florim, azienda attiva da quasi 60 anni, che oggi dà lavoro a 1.400 dipendenti in tutto il mondo e genera un fatturato di oltre 380 milioni di euro.

A partire dal 2012, Florim ha investito 45 milioni di euro in azioni e tecnologie «green», realizzando 45mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici, che generano energia elettrica per le sedi italiane. Inoltre, il 100% delle acque reflue, dei rifiuti e degli scarti crudi della produzione vengono riciclati. Ma sostenibilità, come accennato, significa anche attenzione al territorio: da qui le partnership con l’Ospedale di Sassuolo e con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, a sostegno della salute e dell’arte, oltre alle attività di supporto ai giovani e alla comunità promosse dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese.

A queste scelte, si accompagnano le oltre 20 certificazioni internazionali e la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità a partire dal 2008.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti