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Iran, Boeing 737 ucraino precipita dopo il decollo: 176 vittime

Non ci sono sopravvissuti sul volo della Ukraine International Airlines diretto da Teheran a Kiev, precipitato con a bordo 168 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio. La causa: incendio a un motore

Precipita nella notte Boeing ucraino, diretto a Kiev: 176 morti

Non ci sono sopravvissuti sul volo della Ukraine International Airlines diretto da Teheran a Kiev, precipitato con a bordo 168 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio. La causa: incendio a un motore


2' di lettura

Un Boeing 737 della Ukraine International Airlines è precipitato al suolo appena dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Teheran Imam-Khomeini alle 6.22 ora locale. La causa sembrano essere stati problemi tecnici provocati dall’incendio a uno dei due motori. A bordo c’erano 176 persone, tra equipaggio e passeggeri. Non ci sono sopravvissuti. L’aereo era diretto al Boryspil International Airport di Kiev.

Gran parte dei passeggeri a bordo del Boeing 737 della Ukraine International Airlines erano iraniane (82); le altre vittime sono canadesi (63), ucraine (11), svedesi (10), afghane (4), tedesche e britanniche (3 per ciascuno).

L’aereo è precipitato a causa di un incendio a un motore: lo ha detto all’agenzia di stampa Irna Qassem Biniaz, un funzionario del ministero delle Infrastrutture stradali iraniano.

Boeing è già al centro di una crisi dopo gli incidenti accaduti a due suoi 737 Max nell’ottobre del 2018 che causarono quasi 350 vittime e dopo i quali questi modelli furono trattenuti a terra per 10 mesi. Il costruttore americano ha dichiarato lo scorso dicembre di aver deciso la sospensione della produzione dei 737 Max a partire da gennaio. L’aereo precipitato a Teheran è un 737-800, il predecessore del 737 Max, ed è stato consegnato da Boeing a Ukraine International Airlines nel 2016.

Un portavoce di Boeing ha dichiarato: «Prendiamo atto delle notizie provenienti da Teheran e stiamo raccogliendo maggiori informazioni». Il capo dell’Agenzia iraniana per l’aviazione civile ha detto che non consegnerà la scatola nera a Boeing, in nuovo segnale di tensione tra Teheran e gli Stati Uniti.

È stato presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy a confermare il numero delle vittime. Dopo aver espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime, ha aggiunto che l’Ucraina cercherà di stabilire le circostanze dell’incidente mortale.

In Iran, intanto, un terremoto di magnitudo 4,5 ha colpito una zona vicina ad un impianto nucleare. L’Istituto geofisico americano (Usgs) indica che l’epicentro del sisma è stato localizzato a 17 km a sudest di Borazjan, ad una profondità di 10 km. Per il momento non ci sono notizie di danni o vittime.

Per approfondire:
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