mille soldati

Iran, Usa pronti a inviare altre truppe in Medio Oriente «a scopo difensivo»


Pompeo, pronti a parlare con Iran senza pre-condizioni

2' di lettura

Gli Stati Uniti invieranno ulteriori mille soldati in Medio Oriente. Il segretario alla Difesa pro tempore Patrick Shanahan ha approvato lo spiegamento di nuove truppe: il via libera arriva mentre le tensioni con l’Iran stanno aumentando. «Ho autorizzato ulteriori mille soldati per scopo difensivo per affrontare le minacce in Medio Oriente» su richiesta del Central Command, ha comunicato Shanahan. «I recenti attacchi iraniani validano l’intelligence che abbiamo ricevuto sul comportamento ostile delle forze iraniane, che minacciano il personale e gli interessi americani nell’area», aggiunge il segretario alla Difesa.

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«Gli Stati Uniti non cercano un conflitto con l’Iran. L’azione di oggi è stata intrapresa per garantire la sicurezza e il benessere del nostro personale militare che lavora in tutta la regione e per proteggere i nostri interessi nazionali», ha aggiunto Shanahan. Lunedì 17 giugno il Pentagono ha fornito nuove foto e una cronologia che rafforzerebbe la tesi che vuole l’Iran responsabile degli attacchi nel Golfo dell’Oman. Il presidente Donald Trump la scorsa settimana, a caldo, ha commentato «lo ha fatto l’Iran» mentre per i funzionari britannici era «quasi certo» che dietro gli attacchi ci fosse Teheran.

Secondo molti esperti, sentiti dalle agenzie di stampa, non sarebbe comunque così facile dedurre ciò che gli aggressori intendevano realizzare. La versione del Pentagono, tuttavia, è netta: «L’Iran è responsabile dell’attacco sulla base di prove video», riferisce una dichiarazione che accompagna le foto. La fonte delle immagini, secondo quanto riferito dal Pentagono, è un elicottero di sorveglianza della Marina MH-60R che può librarsi mentre raccoglie immagini ad altitudini inferiori rispetto ai droni o ai pattugliatori marittimi P-8. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha chiesto un’indagine indipendente sugli attacchi perché «è molto importante conoscere la verità». Parole che hanno ottenuto il sostegno di altre nazioni.

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