50 razzi in poche ore

Israele uccide capo Jihad, un altro si salva. Missili sullo stato ebraico

Secondo la radio militare di Israele, Abu al-Ata è rimasto ucciso. L'emittente ha aggiunto che la stessa jihad islamica ha confermato la sua morte. Un altro leader della Jihad è stato oggetto di un attacco mentre si trovava a Damasco, si sarebbe salvato


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Il funerale del capo Jihad Baha Abu Al-Atta a Gaza City

2' di lettura

Israele afferma di aver ucciso questa notte Baha Abu al-Ata, capo militare della Jihad islamica palestinese. «La sua abitazione è stata attaccata in una operazione congiunta delle nostre forze armate e dei servizi segreti» recita un comunicato militare. Secondo la radio militare, Abu al-Ata è rimasto ucciso. L'emittente ha aggiunto che la stessa jihad islamica ha confermato la sua morte. Nella zona è stato subito elevato lo stato di allerta.

La motivazione
Abu al-Ata era responsabile della maggior parte delle attività militari della Jihad islamica a Gaza, ha aggiunto il portavoce militare, ed era «come una bomba ad orologeria», perché si accingeva a compiere attentati terroristici. «Aveva addestrato commando che dovevano infiltrarsi in Israele ed attacchi di tiratori scelti, nonché lanci di droni e lanci di razzi in profondità».

Nell'anno passato, secondo il portavoce militare, è stato responsabile della maggior parte degli attacchi giunti dalla striscia di Gaza e di ripetuti lanci di razzi. La sua uccisione, ha precisato il portavoce, «è stata decisa per sventare una minaccia immediata». È stata ordinata da Netanyahu nella sua qualità di premier e ministro della difesa, incarico che oggi egli si accinge a passare al nuovo ministro della difesa Naftali Bennett, leader del partito nazionalista 'Nuova destra'.

La reazione
La Jihad islamica palestinese ha confermato la morte del suo comandante militare Baha Abu al-Ata e, in un volantino diffuso a Gaza, promette: «La nostra reazione farà tremare l'entità sionista». Il leader politico della Jihad islamica, Ziad Nahale, ha affermato secondo i media locali che «Israele ha oltrepassato tutte le linee rosse. Reagiremo con forza»

50 razzi in poche ore
La reazione è stata immediata. Dalla prima mattinata 50 razzi sono stati lanciati verso Israele dai palestinesi di Gaza. Lo riferisce il portavoce militare. Di questi, 20 sono stati intercettati dal sistema di difesa Iron Dome. Altri sono caduti in aree aperte.

L’uccisione di Baha Abu al-Ata (Jihad islamica) rappresenta una “grave escalation” da parte di Israele, afferma Fawzi Barhum, in un primo commento ufficiale da parte di Hamas. «Questo attacco - afferma - evidenzia l’intenzione di Israele di attaccare la resistenza palestinese con una nuova campagna militare» a Gaza.

Nel mirino anche un altro leader Jihad a Damasco
Un leader della Jihad islamica, Akram Ajuri, è stato oggetto in Siria di un attacco mentre si trovava la scorsa notte a Damasco, vicino all'ambasciata del Libano. Lo riferiscono i media israeliani, che citano informazioni della stampa siriana. La sua sorte non è ancora nota. L'episodio è avvenuto mentre a Gaza Israele attaccava la casa dell'altro leader della Jihad islamica, Baha Abu al-Ata. Richiesto di un commento circa l'attacco in Siria, un portavoce militare israeliano a Tel Aviv ha replicato: «No comment».

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