LA FOTOGRAFIA 

Iss, fase critica: per festività rigoroso rispetto regole. Numero nuovi casi Covid ancora significativo

La conferenza stampa Iss-Ministero della salute sul report settimanale delle regioni a cura della cabina di regia

Il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro (foto Ansa)

2' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
Loading...

«Il numero di nuovi casi è ancora significativo anche se la curva è in decrescita», in Italia e in Europa. Lo ha ricordato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro nella conferenza stampa al ministero della Salute. «La situazione dell’epidemia rimane grave. Dobbiamo evitare che un rilassamento delle misure adottate in questi giorni provochi una ripresa della curva dei contagi», ha aggiunto.

Fase critica, per festività rigoroso rispetto regole

«Sulle festività abbiamo un dato alto di incidenza che non ci permette di passare dalla fase di mitigazione alla fase di contenimento. I comportamenti individuali, i movimenti delle persone e le fasi di aggregazione - ha spiegato Brusaferro - sono efficaci nel ridurre la trasmissione del virus e quindi più le adottiamo e meglio è. Quindi - ha sottolineato il presidente dell’Istituto superiore di Sanità - è importante nelle prossime settimane essere attenti e rigorosi nel rispetto di queste misure perchè questa incidenza la dobbiamo abbassare proprio per poter ripartire il prossimo anno. In questa fase particolarmente critica la ripartenza è difficile».

Loading...

Decrescita lenta

«È una situazione in decrescita - ha riconosciuto Brusaferro -, ma in decrescita lenta. Il nostro obiettivo è ridurre quanto prima il numero dei nuovi casi.Il periodo delle Feste è quello in cui dobbiamo fare tutti gli sforzi per garantire che a gennaio si determina una decrescita dei nuovi casi». E la riduzione della mobilità nei prossimi giorni è una delle strategie da mettere in campo.

Incidenza 193 per 100mila abitanti, ancora troppo alta

«Al 9 dicembre - ha ricordato Brusaferro - l'incidenza è di 193 per 100mila abitanti, un numero molto alto con differenze tra regioni ma questo è un numero ancora lontano, ribadisco lontano, dalla nostra possibilità di muoverci dalla mitigazione al contenimento che ricordo la nostra capacità di tracciare puntualmente tutti i nuovi casi».

Rezza, da gennaio non risolveremo problemi,massima attenzione

Alla conferenza stampa è intervenuto anche il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. «Non è che da gennaio e febbraio risolveremo tutti i problemi - ha sottolineato - ci dobbiamo mettere in testa che durante tutto questo periodo dobbiamo avere comportamenti adeguati e questo è il motivo per cui facciamo anche un appello: sotto le feste stiamo molto attenti perchè la circolazione virale può riprendere quando i comportamenti cambiano e diventano tali da favorire la ripresa di questa circolazione».

Solo Molise e Veneto con Rt maggiore di 1

Dall’aggiornamento del report settimanale del ministero della Salute e dell'Iss con i dati relativi alla settimana 30 novembre 6 dicembre, aggiornati al 9 dicembre è emerso che sono solo due le regioni con l'Rt maggiore di 1: Molise (1.48) e Veneto (1.01). Le restanti sono tutte sotto il valore soglia di 1. La Basilicata ha il valore più' basso in tutta Italia con un indice Rt di trasmissione del contagio a 0.66.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti