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Istat, nel 2018 sale del 5,5% la vendita di case

di Paola Dezza


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(Marka)

1' di lettura

L’Istat certifica oggi la crescita del mercato immobiliare italiano. Secondo un comunicato nel quarto trimestre del 2018 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari (230.258) sono aumentate del 4,7% rispetto al trimestre precedente (+4,4% per quanto riguarda il settore abitativo e +10,5% per il segmento economico). L’aumento è stato in tutte le aree geografiche del Paese, con aumenti per il settore abitativo pari al +5,5% nel Nord-ovest, +4,7% nel Nord-est +4,7%, +4,4% nel Centro e +2,8% sl Sud e +1,8% nelle isole.

Il 93,9% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo e accessori (216.173), il 5,6% a uso economico (12.931) e lo 0,5% a uso speciale e multiproprietà (1.154).
Rispetto al quarto trimestre 2017 le transazioni immobiliari aumentano complessivamente del 7,6%, il livello più alto degli ultimi due anni.

«Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (115.478) crescono del 2,2% rispetto al trimestre precedente e dell’8,4% su base annua», recita il comunicato.
Tali convenzioni registrano un aumento su tutto il territorio nazionale. La crescita riguarda sia le città metropolitane (+9,8%) che i piccoli centri (+7,3%).

Anche i dati relativi al 2018 nel suo complesso mostrano una crescita sull’anno precedente. Nel dettaglio la ripresa è stata del 4,7% per il totale delle convenzioni di compravendita (+5,5% il settore abitativo e -5,8% l’economico) e del 3,6% per i mutui.

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