4,9% sotto il livello precrisi

Istat: Pil a +0,1% nel terzo trimestre, per il 2019 sale a +0,2%

Per la quarta volta consecutiva il Prodotto interno lordo mostra una crescita in termini congiunturali pari a un decimo di punto. A livello tendenziale, invece, il rialzo dello 0,3%, è il più alto dal terzo trimestre del 2018

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(Pierpaolo Scavuzzo / AGF)

Per la quarta volta consecutiva il Prodotto interno lordo mostra una crescita in termini congiunturali pari a un decimo di punto. A livello tendenziale, invece, il rialzo dello 0,3%, è il più alto dal terzo trimestre del 2018


1' di lettura

Il Prodotto interno lordo nel terzo trimestre del 2019 sale dello 0,1% rispetto al secondo trimestre e dello 0,3% su base annua. Lo rileva l'Istat diffondendo la stima preliminare del Pil, che conferma «la persistenza di un quadro di sostanziale stagnazione dell'economia italiana dall'inizio del
2018». Così per la quarta volta consecutiva il Pil mostra una crescita in termini congiunturali pari a un decimo di punto. A livello tendenziale, invece, il rialzo dello 0,3%, è il più alto dal terzo trimestre del 2018. Il livello del Pil resta comunque inferiore del 4,9% rispetto al picco pre-crisi del 2008.

Da inizio 2018, quindi da quasi due anni, precisamente da sette trimestri, il Pil italiano oscilla intorno alla soglia dello zero. Tabelle dell'Istat alla mano, si parte dal +0,1% del primo trimestre dello scorso anno seguito da una recessione tecnica che ha occupato i trimestri centrali del 2018. Da lì in poi una serie di +0,1%, fino ad arrivare al terzo trimestre del 2019.

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La variazione acquisita del Pil per il 2019 è invece pari a +0,2 per cento. La stima preliminare, diffusa dall'Istituto nazionale di statistica, dà conto della crescita che si avrebbe a fine anno se l'ultimo trimestre presentasse un Pil fermo in termini congiunturali. La crescita acquisita in quest'ultimo trimestre è migliorata rispetto al secondo trimestre dell'anno, salendo dallo 0,1% allo 0,2%.

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