Lavoro

Istat: +35mila occupati in ottobre (solo uomini). Più disoccupati, ma meno inattivi

Rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020) il numero di occupati è inferiore di quasi 200 mila unità

Ritorno al lavoro, le aziende adottano la formula ibrida

2' di lettura

Prosegue la crescita degli occupati, ad ottobre +35mila unità (su settembre). Lo rileva l’Istat sottolineando che la crescita degli occupati sul mese riguarda solo gli uomini (+36mila). Da inizio anno ci sono 625mila occupati in più. Ma rispetto a febbraio 2020, quindi ai livelli pre pandemia, siano ancora sotto: il numero di occupati, cioè, è inferiore di quasi 200mila unità. A ottobre è salito anche il tasso di disoccupazione, al 9,4% (+0,2 punti rispetto a settembre), tra i giovani però è sceso al 28,2%. Questi numeri vanno letti alla luce del crollo del numero di inattivi, -79mila unità sul mese.

Tasso di occupazione sale al 58,6% a ottobre

Dunque nel mese di ottobre, rispetto al mese precedente, crescono sia gli occupati sia i disoccupati mentre diminuiscono gli inattivi. L’aumento dell’occupazione (+0,2%, pari a +35mila unità), che ha riguardato solamente gli uomini, coinvolge i dipendenti, le persone tra i 15-24 anni e gli ultra 50enni. Il tasso di occupazione sale al 58,6% (+0,1 punti).

Loading...

Autonomi ancora in difficoltà

In particolare a ottobre, secondo l’Istat, prosegue la crescita dell’occupazione osservata a settembre, con un aumento in due mesi di oltre 140mila occupati; rispetto a gennaio 2021, l'incremento supera i 600mila occupati ed è dovuto esclusivamente alla ripresa del lavoro dipendente. Per gli autonomi la situazione resta ancora complessa: -9mila unità sul mese, -132mila sull’anno.

A seguito della ripresa dell’occupazione, osservata tra febbraio e giugno e a partire da settembre 2021, il numero di occupati è superiore a quello di ottobre 2020 dell’1,7% (+390mila unità); variazioni ancora negative si registrano per gli indipendenti e per i lavoratori tra i 35 e i 49 anni, ma in quest’ultimo caso solo per effetto della componente demografica. Infatti, il tasso di occupazione – in aumento di 1,2 punti percentuali – sale per tutte le classi di età. Rispetto a ottobre 2020, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-5,6%, pari a -139mila unità), sia l’ammontare degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,1%, pari a -425mila), valore quest’ultimo che era aumentato in misura eccezionale all'inizio dell'emergenza sanitaria».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti