Dopo oltre quattro anni

Istituto superiore di sanità, si dimette il presidente Ricciardi

di Nicola Barone


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(ANSA)

2' di lettura

Si è dimesso dalla carica il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi. Dopo oltre quattro anni alla guida del maggiore istituto di ricerca sanitaria italiano (ed europeo), Ricciardi ha rassegnato le dimissioni al ministro della Salute Giulia Grillo, anticipando di vari mesi la scadenza prevista dell'incarico fissata ad agosto 2019. Nel luglio 2014, Ricciardi è stato nominato commissario dell'Iss e un anno dopo, a settembre 2015, dall'allora ministro della Salute Lorenzin venne confermato nelle funzioni di presidente.

Alla decisione seguirà verosimilmente nell’immediato una fase commissariale, per assicurare l'ordinaria amministrazione. E successivamente un eventuale bando pubblico di nomina per la selezione del vertice del maggiore istituto di ricerca sanitaria. Come già accaduto del resto per volontà del ministro della Salute Giulia Grillo nel caso dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Ricciardi: lascio ente solido e stimato
«Negli ultimi quattro anni e mezzo mi sono impegnato profondamente per il risanamento e il rilancio dell'Istituto superiore di sanità e oggi lascio un ente di ricerca solido dal punto di vista economico-finanziario, riorganizzato dal punto di vista gestionale, attivo e stimato sia a livello nazionale che internazionale per la qualità e quantità delle sue prestazioni, dove è stato creato un museo che rappresenta anche un luogo di memoria e di diffusione della cultura scientifica», dichiara in una nota il presidente dimissionario del'Iss, Walter Ricciardi. «Ritorno alle attività di ricerca, d'insegnamento e professionali con le quali penso di poter contribuire in modo produttivo allo sviluppo scientifico, economico e sociale del Paese». Medico, Ricciardi da sempre è stato difensore della vaccinazione da parte del servizio sanitario nazionale ma si è dovuto nel tempo anche difendere da accuse di presunti conflitti di interesse per sue passate attività di consulenza. È stato professore ordinario di Igiene e direttore della Scuola di specializzazione di Igiene e Medicina preventiva presso l'Università cattolica del Sacro Cuore di Roma fino alla nomina a presidente dell'Iss Ancora membro del Consiglio superiore di sanità e presidente della sua sezione di sanità pubblica dal 2010 al 2014. Nel maggio di quest’anno Ricciardi è stato eletto presidente della Federazione mondiale delle associazioni di
salute pubblica (Wfpha). Si deve alla sua guida una profonda riorganizzazione dell'Istituto, che ha portato l'Iss ad essere articolato in sei dipartimenti, 16 centri nazionali, due centri di riferimento ed un organismo notificato.

Sono circa 12mila l'anno gli interventi dell'Iss tra controlli, pareri e ispezioni. Oltre 30 milioni di euro il finanziamento per i progetti di ricerca scientifica nel 2017. Nel 2016 sono stati 119 i progetti internazionali gestiti dall'Iss. A oggi, ammontano a 78 i brevetti dell'istituto, di cui 53 con altri enti di ricerca.

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