Intesa raggiunta

Ita Airways: firmato accordo con i sindacati sul contratto di lavoro. Arriva il premio di risultato

L'intesa mette fine al duro contrasto sorto dopo la rottura delle trattative in settembre sulle condizioni d'impiego dei dipendenti assunti dalla nuova compagnia aerea controllata dal ministero dell'Economia

di Gianni Dragoni

Papa Francesco sale a bordo dell'aereo Ita in direzione Cipro

2' di lettura

Ita Airways e i sindacati hanno raggiunto un accordo sul contratto collettivo di lavoro.

L'intesa mette fine al duro contrasto sorto dopo la rottura delle trattative in settembre sulle condizioni d'impiego dei dipendenti assunti dalla nuova compagnia aerea controllata dal ministero dell'Economia.

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Nell'incontro cominciato oggi, giovedì 2 dicembre alle 15 il presidente esecutivo, Alfredo Altavilla, ha illustrato le proposte frutto di un confronto già avvenuto sotto traccia con alcune sigle sindacali.

Introdotto premio di risultato per tutti i dipendenti

Viene introdotto il premio di risultato, per tutti i dipendenti di ITA Airways che sarà calcolato mediante la combinazione tra la redditività economica dell'Azienda e la soddisfazione del cliente misurata mediante il sistema certificato NPS (Net Promoter Score). Questa componente variabile rappresenterà il 15% del livello retributivo, e sarà articolata su base semestrale. Le condizioni del 2022 restano invariate, mentre, in linea con quanto già previsto dalle altre compagnie aeree che avevano ridotto le retribuzioni a causa della pandemia, dal 2023 vi sarà un progressivo riallineamento degli elementi retributivi, che parte da un incremento del 3 % per i piloti e del 1% per gli assistenti di volo.

I firmatari

L'accordo consente di trasformare il regolamento aziendale, applicato in maniera unilaterale da Ita, in contratto collettivo nazionale. Il contratto è stato firmato da Assaereo con i sindacati, che hanno anche firmato con Ita un contratto integrativo aziendale. Delle dieci sigle sindacali convocate da Ita hanno firmato i confederali Cgil, Cisl e Uil, quindi Ugl, Anpac, Anpav, Anp e Fast Confasal, secondo fonti vicine al dossier. Non hanno firmato Usb e Navaid. Non era invitata al tavolo la Cub Trasporti.

Altavilla: con Ccnl raggiunto importante obiettivo

«Dopo 5 anni che il Contratto Nazionale del Lavoro non veniva rinnovato – ha detto Alfredo Altavilla, presidente esecutivo di ITA Airways – abbiamo raggiunto un importante obiettivo che contiamo possa assicurare competitività a tutte le aziende italiane del trasporto aereo. Due sono gli elementi da sottolineare, l'introduzione del Premio di Risultato presente per la prima volta in una misura così significativa sulla retribuzione e soprattutto legato alla soddisfazione del cliente, a cui si lega la conferma degli obiettivi di profittabilità del business plan che prevedono il raggiungimento del pareggio operativo nel secondo trimestre del 2023».

Sindacati, «ora migliorare piano industriale»

«Gli accordi contrattuali ed industriali sottoscritti oggi - si legge in una nota di crivono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo - debbono costituire una svolta nei rapporti tra Ita ed i suoi lavoratori e forniscono gli strumenti per far decollare veramente la compagnia di bandiera. Ora management e azionista debbono fare la loro parte rendendo concreto e migliorando il piano industriale, attuando gli investimenti necessari e traghettando la compagnia all'interno di una grande alleanza a condizioni favorevoli, nell'interesse dei lavoratori di Ita, di quelli che attendono di essere reinseriti nel ciclo produttivo, di tutto il trasporto aereo italiano e del Paese. Le scriventi organizzazioni lavoreranno affinché ciò avvenga e proseguiranno nel lavoro di miglioramento dei salari e dell'occupazione».

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