ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùVia libera dal Cdm

Ita, Dpcm per velocizzare la cessione. Giorgetti: cerchiamo un partner per farla funzionare. Lufthansa in pole

Viene meno il vincolo per il Tesoro a non cedere la maggioranza

di Giorgio Pogliotti

Ita, Urso: “Dossier riaperto, al lavoro per garantire sviluppo industriale”

2' di lettura

Per Ita Airways il Governo ha approvato un nuovo Dpcm con l’obiettivo di accelerarne la cessione. Sono confermati i soggetti che hanno partecipato alla precedente procedura e contestualmente viene meno il vincolo per il Tesoro a non cedere la maggioranza. Nella vendita assume un ruolo importante il piano industriale del candidato acquirente della compagnia aerea che deve puntare sullo sviluppo degli hub nazionali, delle rotte a lungo raggio e sull’ingresso in nuovi mercati. Dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale la procedura entrerà nel vivo.

Giorgetti: un partner per farla funzionare

«Cerchiamo un partner industriale per farla funzionare» ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso del Cdm a proposito del dossier della vendita di Ita.
I patti parasociali tra il ministero dell’Economia e l’acquirente di Ita dovranno prevedere che il ministero, fino alla eventuale definitiva uscita dal capitale, abbia diritti di governance tali da assicurare un adeguato presidio sulle decisioni di rilievo per il perseguimento degli obiettivi di potenziamento e sviluppo industriale di Ita.

Loading...

Con il Dpcm si riavvia la procedura: in pole position c’è Lufthansa, unico soggetto che ha avuto accesso alla data room fino alla scorsa settimana, che sembra interessata ad un ingresso in Ita Airways in due tempi: con l’acquisizione di una quota di minoranza (rumors parlano di una quota compresa tra il 40 e il 49%) e l’opzione per il controllo da esercitare successivamente. Si attende che Lufthansa formalizzi la proposta di acquisto.

Formalmente restano in partita anche Msc, il colosso dei mari che si era ritirato il 21 novembre «non ravvisando le condizioni per partecipare nella procedura», che adesso però è cambiata. Resta in partita anche il Fondo Usa Certares, che non essendo una compagnia aerea con le nuove procedure non potrà avere il controllo, così come il fondo Indigo.

Lazzerini: bacino lavoratori ex Alitalia è riferimento

Sulle nuove assunzioni è intervenuto l’Ad, fabio Lazzerini, spiegando che Il bacino ex Alitalia «è nostro riferimento e non solo perché abbiamo la consapevolezza che ci sono persone in cassa integrazione con professionalità ottime per le nostre esigenze e per la consapevolezza che la cassa integrazione è pagata dallo Stato. Faremo di tutto perché ci sia un accesso al bacino». Difficile fare stime «tra pensionamenti e chi ha vorrà venire, non sempre c’è corrispondenza tra ciò che offriamo e le esigenze delle persone. Abbiamo fatto due incontri, a Roma e a Milano, per avere un portafoglio di profili se il bacino non fosse sufficiente».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti