La vertenza della compagnia

Ita, ecco gli stipendi dei piloti. Dimezzati rispetto ad Alitalia, più bassi di Ryanair

Secondo elaborazioni dei sindacati, un comandante con una media di 60 ore di volo al mese guadagnerà 6.217 euro lordi, rispetto a 12.534 di Alitalia, 11.500 di Ryanair, 13.500 di Lufthansa

di Gianni Dragoni

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3' di lettura

Stipendi dimezzati per i piloti e gli assistenti di volo assunti da Ita rispetto alle buste paga di Alitalia. Secondo una prima elaborazione dei dati comunicati da Ita, fatta da fonti sindacali, il taglio delle retribuzioni può arrivare e, in qualche caso superare, il 50 per cento delle buste paga della vecchia compagnia. La nuova società presieduta da Alfredo Altavilla ha consegnato ai sindacati il «Regolamento aziendale applicabile al personale dipendente di Italia trasporto aereo Spa», di 94 pagine, che sostituisce il contratto collettivo, perché non è stato raggiunto un accordo.

Cominciate le assunzioni

Ita ha cominciato ieri a fare le assunzioni dei naviganti, in totale saranno circa 1.550 sui 2.800 dipendenti totali con cui prevede di decollare con i primi voli il 15 ottobre. Entro il 23 settembre, ha detto Altavilla alla Camera, la società deve consegnare all’Enac le liste del personale per i 52 aerei che compongono la flotta iniziale. I velivoli arrivano da Alitalia, in attesa dell’acquisto di nuovi jet, che dovrebbero arrivare dall’anno prossimo.

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A un comandante di Ita in media 6.217 euro, la metà di Alitalia

Ecco i dati elaborati da fonti sindacali. Un comandante di Ita con un’attività media di 60 ore volo mensili percepirà 6.217 euro lordi mensili, rispetto a 12.534 euro di un comandante Alitalia, dunque la metà. I confronti sono fatti sulla base di simulazioni, pertanto ci sono margini di oscillazione nell’applicazione pratica. Per esempio questi dati non tengono conto dell’anzianità, sono confronti fatti su valori medi.

ITA-ALITALIA: STIPENDI A CONFRONTO
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A un pilota 3.598 euro al mese

Un pilota Ita, sempre con un’attività media di 60 ore al mese, dovrebbe avere una busta paga di 3.598 euro lordi, più leggera del 55 per cento rispetto agli 8.027 euro di un pilota Alitalia con le stesse ore di volo. In questo caso la riduzione sarebbe il 55 per cento.

Per hostess e steward taglio del 35 per cento

Per gli assistenti di volo, cioè hostess e steward, con una media di 60 ore di volo al mese, le elaborazioni sindacali dicono che lo stipendio in Ita sarebbe di i 1.680 euro lordi, rispetto ai 2.582 euro di Alitalia. Con un abbattimento del 35 per cento.

Il limite è 90 ore di volo al mese

I valori cambierebbero con 90 ore di volo mensili, la punta massima raggiungibile per rispettare le norme di sicurezza. Con più ore di volo gli stipendi aumentano, sempre con un taglio elevato rispetto ad Alitalia.

Stipendi inferiori a easyJet e Ryanair

I sindacati hanno fatto un confronto anche con gli stipendi di altre compagnie. Assumendo sempre un’attività media di 60 ore di volo, un comandante di Ita guadagnerebbe il 48% in meno di un collega di easyJet (12.000 euro lordi mensili) o il 37% in meno di un comandante di Ryanair (11.500 euro).

In Air France e Lufthansa stipendi fino a 15.000 euro

Inavvicinabili i valori di giganti come Air France, lo stipendio più alto per un comandante, 15.000 euro lordi mensili (in Ita -58%), e Lufthansa, con 13.500 euro lordi (in Ita -54%).

Guadagnano di più anche i piloti di Poste Air Cargo

Per guadagnare di più i comandanti della nuova società pubblica non dovrebbero necessariamente sperare di andare a lavorare per le grandi compagnie europee o per le maggiori low cost. Guadagna di più anche un comandante di Poste Air Cargo, che fa solo trasporto di merci e posta e non attività passeggeri: 9.900 euro lordi al mese, secondo i dati dei sindacati. Dunque un comandante di Ita guadagnerebbe il 37% in meno.

Meno ferie e riposi

Tagli anche per le ferie e i riposi. L’associazione del personale navigante Navaid dice che «la parte normativa, solo a titolo di esempio, assegna al navigante solo 19 giorni di ferie all’anno, di cui solo 6 nel periodo maggio-settembre». I sindacati protestano. Secondo Altavilla i tagli sono necessari per rendere competitivi i costi della nuova compagnia, controllata da Mef.

Orlando convoca sindacati e azienda il primo ottobre

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha convocato per venerdì primo ottobre i sindacati e i rappresentanti di Alitalia. Lo si apprende da fonti del ministero. All’incontro parteciperanno anche gli altri ministri che seguono il dossier per affrontare il tema degli ammortizzatori sociali.


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