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Ita, ecco l’offerta e il piano di Lufthansa: quota del 35-40%

Il Gruppo ha presentato una lettera di intenti al ministero dell’Economia: propone la stipula di un Memorandum d’intesa per l’avvio di trattative in esclusiva

di Giorgio Pogliotti

(REUTERS)

2' di lettura

Lufthansa ha presentato al ministero dell’Economia una lettera d’intenti per acquisire una partecipazione in Ita Airways. Il piano prevede di concordare l’acquisizione iniziale di una quota di minoranza, con l’opzione per l’acquisto delle azioni rimanenti in un secondo momento. Secondo indiscrezioni la quota sarebbe tra il 35 e il 40%. Il gruppo tedesco propone al Mef la stipula di un Memorandum of Understanding per avviare le «ulteriori trattative e discussioni su base esclusiva». Si attende la decisione del Governo per l’avvio del negoziato, che avverrà dopo che il Mef avrà terminato di esaminare l’offerta e verificato il rispetto dei requisiti del Dpcm sulla dismissione .

Confronto su integrazione commerciale e sinergie
Nel comunicato la compagnia tedesca specifica che la trattativa si concentrerà principalmente sulla «forma di un possibile investimento azionario, sull’integrazione commerciale e operativa di Ita nel Gruppo Lufthansa Airline e sulle sinergie che ne deriveranno».

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Il Dpcm sulla privatizzazione pubblicato lo scorso 2 gennaio prevede l’acquisizione della partecipazione da parte dell’acquirente di Ita Airways attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato, il prezzo di acquisto dovrà tenere conto del patrimonio netto di Ita. Secondo alcune indiscrezioni a fine dicembre Ita Airways aveva in cassa circa 530 milioni, conteggiando i 400 milioni arrivai a fine novembre, autorizzati dalla Commissione Ue. Nella valutazione della compagnia occorre considerare che entro marzo arriveranno 250 milioni,. l'ultima iniezione di risorse pubbliche con l’ok di Bruxelles.

Verso l’ingresso in Star Alliance
Si è parlato nelle scorse settimane di possibili sinergie per attività che vanno dalla manutenzione dei vettori agli acquisti, all’hedging sul carburante, che rappresenta una delle principali voci di costo per i conti di Ita. Con l’intesa Ita entrerà nel network di Lufthansa accanto a Austrian Airlines, Brussels airlines, Eurowings e Swiss, comporterà l’uscita da SkyTeam e l’ingresso nella Star Alliance che serve più di 1.250 aeroporti in 195 paesi con oltre 19mila voli giornalieri.
Il gruppo Lufthansa sottolinea anche che l’Italia è «il mercato più importante al di fuori dei mercati nazionali e degli Stati Uniti», l’importanza dell’Italia «per i viaggi d’affari e privati risiede nella sua forte economia orientata all’esportazione e nello status di uno dei principali luoghi di vacanza in Europa».

In arrivo 39 aerei e 1.200 assunzioni
Qualora si raggiungesse un accordo vincolante, continua il comunicato, la sua attuazione sarebbe soggetta all’approvazione delle autorità competenti: si dovrà pronunciare infatti l’Antitrust europeo prima del closing.

L’integrazione con un vettore più grande, è necessaria per realizzare un ambizioso piano di sviluppo che prevede un potenziamento della flotta con l'ingresso di 39 velivoli di nuova generazione nell'arco di quest'anno, per potenziare i collegamenti soprattutto sul più profittevole lungo raggio, ed effettuare 1.200 assunzioni, in aggiunta agli attuali 3.600 dipendenti.


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