Gli effetti occupazionali

Ita: sindacati chiedono incontro con commissioni Parlamento

Ita sarebbe intenzionata a chiudere le candidature per le nuove assunzioni il 6 settembre prossimo, ma i sindacati sono contrari

Ita, da mezzanotte i biglietti della nuova compagnia

1' di lettura

I sindacati confederali hanno scritto oggi, lunedì 30 agosto, alle commissioni Trasporti di Camera e Senato, chiedendo un “incontro urgente” sulla vertenza Ita-Alitalia. È quanto hanno riferito Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta. Questo «considerato - recita la lettera inviata dai sindacati - il grande impatto sociale e occupazionale della vertenza che riguarda circa 10.500 lavoratori diretti più l’indotto».

Ita punta a chiudere candidature per nuove assunzioni il 6 settembre, sindacati contrari

Ita sarebbe intenzionata a chiudere le candidature per le nuove assunzioni il 6 settembre prossimo. È quanto è emerso dall’incontro tra sindacati e la nuova compagnia che subentrerà ad Alitalia. «Abbiamo risposto all’azienda che questa cosa non va bene, perché se fai un piano industriale che si sviluppa da qua al 2025 non mi puoi bloccare la piattaforma il 6 settembre», ha sottolineato il segretario nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito. L’azienda ha giustificato questa decisione, ha spiegato il sindacalista, «dal fatto che ci sono state tantissime domande» ma, rileva, «se non sbaglio di queste domande un 30% dei piloti erano ex Alitalia, al 22% ex assistenti di voto, 10% personale di terra. Loro si giustificano spiegando che sono arrivate tante domande e che le devono valutare». Per Cuscito comunque si tratta «di un’operazione che è stata fatta in modo troppo frettolosa e troppo disorganizzata».

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Ita, sindacati: 10.000 domande assunzione, 10-15% da Alitalia

Le candidature pervenute ad Ita fino ad oggi sono circa 10.000, di cui il 10-15% da dipendenti di Alitalia. Intanto un nuovo presidio di lavoratori Alitalia si è radunato sotto la sede della newco all’Eur.

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