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Itabus, 30 nuovi mezzi e collegamenti all’interno delle stesse regioni

La flotta sale a 100 bus dopo un solo anno di attività; attivati nuovi servizi con la Sicilia; raggiunti anche gli aeroporti di Napoli e Venezia

di Marco Morino

2' di lettura

Itabus rilancia su tre fronti: amplia il parco autobus con 30 nuovi mezzi, sbarca in Sicilia e debutta nei collegamenti all’interno delle stesse regioni (tra cui Campania, Emilia-Romagna, Lazio e Lombardia). La nuova compagnia privata di trasporto su gomma a lunga percorrenza si prepara a festeggiare il primo anno di attività (Itabus ha debuttato sulle strade italiane il 27 maggio 2021) con una raffica di novità. E in vista dell’estate, Itabus ha predisposto nuovi servizi anche per località a forte vocazione turistica: saranno collegate alle principali città italiane come Milano, Roma e Napoli, mete quali Otranto, Gallipoli, Ostuni, Rimini, Riccione, Cattolica, Senigallia, San Benedetto del Tronto e molte altre. Ma procediamo con ordine.

La flotta si amplia

Itabus annuncia l’arrivo di 30 nuovi autobus, i Neoplan Skyliner prodotti dal gruppo tedesco Man, eletti bus dell’anno 2022, che porteranno la flotta a 100 mezzi disponibili al momento (a regime saranno 300), dando modo di offrire 110 servizi giornalieri, connettendo più di 140 località per un totale di oltre 800 tratte al giorno.

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Crescono anche le destinazioni

Grazie ai nuovi bus, Itabus dal prossimo mese di giugno potenzierà i servizi, rafforzando quelli sulle direttrici principali e collegando nuove regioni al proprio network: Sicilia, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.

La Sicilia, che sarà collegata a Bari, Napoli e Roma con 10 servizi quotidiani distribuiti su 4 differenti linee, avrà numerose fermate per garantire capillarità territoriale e diverse possibilità di scelta. Itabus fermerà a Palermo, Termini Imerese, Cefalù, Milazzo, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Catania, Taormina-Giardini Naxos, Siracusa e Augusta.

In Trentino saranno invece servite Bolzano, Trento e Rovereto con 4 viaggi al giorno verso Roma e Napoli. C'è poi il Friuli, con le città di Trieste (8 viaggi al giorno), Udine (2 servizi quotidiani) e Gorizia (2 collegamenti giornalieri), che saranno connesse a diverse località, fra cui Venezia, Milano, Roma e Napoli.

Novità anche per la Calabria, regione già servita dalla rete Itabus: da giugno partiranno 2 collegamenti quotidiani Roma-Catanzaro e alcuni servizi su Crotone saranno prolungati fino a Milano.

I servizi regionali

Un’altra novità è quella che riguarda gli spostamenti all'interno della stessa regione. Grazie alla nuova normativa, che incentiva la concorrenza e offre ai passeggeri nuove possibilità di viaggio, Itabus lancia nuovi servizi che potranno risultare utili ai numerosi pendolari lungo tratte quali la Napoli-Salerno, Parma-Bologna, la Roma-Frosinone e la Milano-Bergamo .

I collegamenti con gli aeroporti

Crescono i servizi Itabus con hub intermodali come gli aeroporti: dopo il successo ottenuto dalla fermata di Roma Ciampino e quella di Orio al Serio, saranno introdotte anche le fermate presso gli aeroporti di Napoli e di Venezia. Lo scalo campano sarà servito da 4 viaggi al giorno che lo collegheranno a diverse città tra cui Foggia, Avellino e Pescara. L'aeroporto veneto, invece, avrà 6 servizi quotidiani con Padova, Verona, Trieste, Brescia, Milano e Orio al Serio. In questo modo i viaggiatori potranno salire direttamente su Itabus, raggiungere il loro scalo preferito e prendere l’aereo.

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