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Italgas, così i controlli sulla rete di distribuzione si gestiscono con un’app

Ideata dalla digital factory dell’azienda guidata da Paolo Gallo, “WorkOnSite” ha garantito la ripartenza di tutti i cantieri in sicurezza e una maggiore qualità delle opere eseguite

di Celestina Dominelli

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Italgas, così i controlli sulla rete di distribuzione si gestiscono con un’app

Ideata dalla digital factory dell’azienda guidata da Paolo Gallo, “WorkOnSite” ha garantito la ripartenza di tutti i cantieri in sicurezza e una maggiore qualità delle opere eseguite


2' di lettura

A metterla a punto è stata la digital factory di Italgas, il “laboratorio permanente”, fortemente voluto dall’ad Paolo Gallo per favorire il cambiamento culturale e tecnologico dell’azienda. Ma anche, e soprattutto, per sviluppare nuove competenze e trasformare la gestione interna di processi e percorsi aziendali. Così è nata “WorkOnSite”, l’app per gestire i controlli sui cantieri della rete di distribuzione gas e rendere più veloci ed efficienti le verifiche di conformità prima effettuate su carta.

Come funzion l’app

L’app, disponibile su dispositivi elettronici in dotazione alle imprese esecutrici dei lavori sulla rete, consente quindi controlli automatizzati, digitali e condivisi in tempo reale. Ma come funziona? Alla base di tutto, c’è un algoritmo di intelligenza artificiale che sfrutta il riconoscimento delle immagini scattate sul campo per verificare in tempo reale la conformità dei cantieri, vale a dire il rispetto delle specifiche progettuali. L’impresa impegnata sul campo invia le fotografie in tempo reale per documentare il corretto svolgimento degli interventi in ogni fase del percorso.

L’efficientamento delle forze impegnate sul campo

Attraverso le differenti funzioni dell’app, è possibile, per esempio, disporre di una selezione intelligente di verifiche sul campo e di inserire in allegati, mentre attraverso la voce “feedback continuo” i tecnici di Italgas possono supervisionare da remoto tutti i cantieri. E questo, in tempi di riorganizzazione delle forze impegnate su strada per via degli effetti dell’emergenza coronavirus, si è rivelato un beneficio fondamentale per l’azienda. L’app ha poi garantito una migliore supervisione ma anche una maggiore qualità delle opere e una più elevata conformità con evidenti vantaggi anche per i fornitori di Italgas.

Un primo bilancio di WorkOnSite

In occasione dell’aggiornamento fornito nelle scorse settimane sull’impatto del Covid-19, l’ad Gallo ha tracciato un primo bilancio di WorkOnSite e ha parlato di 238 utilizzatori esterni dell’app, dell’82% di foto inviate con riscontro positivo in fase di check, e ancora di 16.300 immagini inviate dai siti in costruzione ai sistemi di Italgas e di 166mila interventi programmati dai fornitori che utilizzano l’applicazione.

La tabella di marcia per il suo avvio

Dopo diversi test cominciati a fine luglio dello scorso anno, l’app è partita a inizio 2020 con un progetto pilota che prevedeva la sperimentazione sui primi cantieri. Poi, a febbraio, è stata gradualmente estesa anche altri siti, fino al blocco dovuto al Covid-19. A quel punto, durante il lockdown, l’attività della digital factory è proseguita e ha subito un’accelerazione per dotare rapidamente le imprese che operano per conto di Italgas dell’app, degli strumenti e della formazione adeguata per essere pronti a intervenire una volta chiusa la fase più acuta dell’epidemia. Così, dal 4 maggio, l’utilizzo di WorkOnSite ha permesso una riapertura rapida e in piena sicurezza dei cantieri di Italgas con una riduzione importante degli spostamenti del personale.

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