Cosmetica

Italia apripista con la prima matita per gli occhi che si pianta e fa nascere fiori

Lanciata in anteprima mondiale e in limited edition nel nostro Paese dalla danese Sprout, già nota per aver creato le uniche matite da disegno piantabili

di Marika Gervasio

2' di lettura

La prima matita da make up al mondo che si pianta dopo l'uso è arrivata. Lanciata in anteprima mondiale e in limited edition in Italia dalla danese Sprout, già nota per aver creato le uniche matite da disegno piantabili. L'azienda fa un nuovo passo in avanti per dare una seconda vita a prodotti di uso quotidiano che si prendono cura dell'ambiente con innovazioni 100% sostenibili, questa volta rivolte all'industria della cosmetica globale che «producendo ogni anno 120 miliardi unità di imballaggi, contribuendo alla perdita di 18 milioni di acri di foreste all’anno, si trova di fronte alla sfida di migliorare l'impatto ambientale dei suoi prodotti» comunica l’azienda.

La matita è stata lanciata in anteprima in versione limitata in 3 Paesi, Italia, Svezia e Danimarca. L'Italia è stata scelta sia per le dimensioni del suo mercato, tra i maggiori europei, sia per la sensibilità e la domanda crescente di prodotti green da parte dei consumatori. Il prodotto sarà via via reso disponibile in altri Paesi del mondo, nella seconda parte dell'anno. Per la commercializzazione su più ampia scala della matita, protetta da brevetto, certificata contro le allergie, priva di sostanze chimiche e adatta anche ai vegani, Sprout è aperta anche a sinergie con possibili partner della cosmetica.

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La novità è un eyeliner con una capsula all'estremità contenente alcuni semi. Basta piantare a testa in giù la matita, una volta divenuta troppo corta per poter essere utilizzata, e dopo pochi giorni ecco nascere dei bellissimi fiori selvatici. Contiene solo ingredienti naturali, senza microplastiche, certificato contro le allergie e arricchito da oli naturali, prodotto in Europa e in modo socialmente responsabile.

L'idea nasce in azienda, dove peraltro circa l'80% dei dipendenti sono donne, durante un workshop creativo in cui sono state proprio le lavoratrici a segnalare che tra i prodotti di uso quotidiano, che ognuna aveva sempre con sè, c'era proprio una matita da trucco e in particolare quella da occhi. Prossima tappa il lancio della matita per le sopracciglia, anch'essa piantabile, previsto in estate.

Fondata nel 2013 dall'imprenditore danese Michael Stausholm con la missione di costruire un modo più sostenibile di consumare e produrre a partire dalla vita di tutti i giorni, Sprout distribuisce in 80 Paesi, Italia in testa, ed è utilizzata da tante aziende, da Coca-Cola a Ikea, da Nestlè a Marriott, tra I suoi fan anche Michelle Obama e Richard Branson. L'azienda impiega 30 persone con uffici a Copenhagen e Boston. Finora ha venduto oltre 30 milioni di matite da disegno piantabili in più di 80 Paesi. L'Italia è uno dei suoi maggiori mercati del mondo. Uno dei clienti più importanti è l'Arma dei Carabinieri che usa le sue matite come gadget nelle scuole e durante gli eventi su temi ambientali o le convention.

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