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Italia-Cina, cieli aperti ma c’è un solo volo, di Neos. Più collegamenti con le città europee

L’unico collegamento diretto è il Malpensa-Nanchino di Neos. Tra Europa e Cina ci sono 37 frequenze settimanali: 28 fatte da nove compagnie cinesi

di Gianni Dragoni

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(ANSA)

L’unico collegamento diretto è il Malpensa-Nanchino di Neos. Tra Europa e Cina ci sono 37 frequenze settimanali: 28 fatte da nove compagnie cinesi


4' di lettura

I cieli tra l’Italia e la Cina sono riaperti. Ma c’è un solo volo diretto di linea tra i due paesi. Lo fa Neos, la compagnia del gruppo Alpitour presieduta da Lupo Rattazzi, da Malpensa a Nanchino. Le compagnie cinesi non sono tornate in Italia, mentre hanno ripreso i collegamenti per il trasporto di passeggeri con tutte le principali città europee. In totale i vettori cinesi fanno 28 voli la settimana contro i nove delle compagnie europee.

Sparite le sette compagnie cinesi dall’Italia
Prima della chiusura dei voli a Fiumicino operavano 6 compagnie cinesi (Air China, China Eastern, China Southern, Hainan, Sichuan, China Airlines di Taiwan), più la Cathay Pacific di Hong Kong, con 12 destinazioni. Sono tutte sparite. A Malpensa c’era Air China che volava a Pechino e Shanghai, Cathay collegava Hong Kong.

Le restrizioni di Pechino
Dopo la riapertura la Cina ha mantenuto un atteggiamento molto prudente, per il timore che il coronavirus (che si era diffuso a partire dalla Cina) venga reimportato dall’estero. A partire dall’8 maggio la regola applicata dai cinesi - spiega una fonte del settore - è che le compagnie straniere possono avere l’autorizzazione a fare un solo volo la settimana tra il loro paese e la Cina. Dopo cinque voli consecutivi senza alcun caso di contagio il vettore può chiedere l’autorizzazione per fare un secondo volo settimanale.

Tampone e quarantena
I passeggeri che dall’estero vanno in Cina devono fare il tampone prima di partire e ripeterlo all’arrivo. In ogni caso all’arrivo vengono messi in quarantena per 14 giorni, in genere in un albergo che possono scegliere in una lista all’aeroporto di arrivo. In questo modo possono essere controllati durante la quarantena. Un regime più severo rispetto alla quarantena volontaria in un domicilio a propria scelta che viene applicata in Italia per chi arriva da paesi a rischio, ma rende quasi impossibili i controlli.

Il volo Neos Malpensa-Nanchino
L’unica compagnia che fa voli di linea diretti per passeggeri tra l’Italia e la Cina è Neos, da Malpensa alla città orientale di Nanchino. La compagnia presieduta da Lupo Rattazzi ha ripreso i voli il 2 luglio, con un volo speciale per imprenditori. Ne sono seguiti altri due di linea aperti al pubblico, l’aereo parte il giovedì alle 16:15. È stata appena richiesta alle autorità cinesi l’autorizzazione a raddoppiare con un secondo collegamento settimanale, sempre Malpensa-Nanchino.

Il biglietto costa 2.190 euro a tratta
Il volo costa 2.190 euro a tratta, in economica, spiega la compagnia. L’aereo impiegato è un Boeing 787-9 con 359 posti, di cui 331 in economica e 28 in “premium”. All’andata si può riempire il 75% dei posti, è una limitazione imposta dai cinesi, al ritorno si possono occupare tutti i posti. Neos ha detto che i voli sono sostanzialmente pieni.

Lufthansa e Air France-Klm
Ci sono altre sei compagnie europee che fanno servizio passeggeri per la Cina. Lufthansa da Francoforte ha un volo settimanale per Nanchino e uno per Shanghai, la destinazione cinese più appetita dall’Europa, con aerei Boeing 747-8, il jumbo. Air France ha un volo settimanale da Parigi a Shanghai, Klm da Amsterdam per la stessa destinazione. Il gruppo ha ottenuto l’autorizzazione ad aggiungere un secondo volo Parigi-Shanghai che partirà nelle prossime settimane. Non ci sono voli di Alitalia per la Cina, né di British Airways.

Swiss, Finnair, Aeroflot e Turkish
Le altre compagnie europee che fanno voli diretti per la Cina, una volta la settimana, sono Swiss (100% Lufthansa) da Zurigo a Shanghai, Finnair da Helsinki a Shanghai, Aeroflot da Mosca a Shanghai. Inoltre c’è Turkish Airlines con un volo da Istanbul a Canton.

Nove compagnie cinesi volano in Europa
Più numerosi voli delle compagnie cinesi per l’Europa. Secondo i dati del sito Oag questa settimana ci sono 37 voli di andata e altrettanti di ritorno tra Europa (incluso l’aeroporto di Istanbul in Turchia) e Cina: 28 li fanno nove compagnie cinesi. I restanti nove voli li fanno sette compagnie europee, più la Turkish. La compagnia di bandiera, Air China, fa 8 voli settimanali diretti da Pechino (6) e Shanghai (2) per diverse città europee. China Eastern fa quattro voli la settimana dall’hub di Shanghai. Secondo i dati di Oag seguono, con tre voli la settimana ciascuna, China Southern da Canton, Xiamen Airlines da Xiamen e Fuzhou, Beijing Capital da Qingdao e Xi’an. Seguono Hainan (2 voli), Sichuan (2), Tibet Airlines (2), Juneyao (uno).

Amsterdam e Londra le più servite
Le destinazioni europee più servite dai voli diretti con la Cina sono Amsterdam e Londra Heathrow, 5 voli settimanali ciascuna, quindi Francoforte (4 voli), Parigi ed Helsinki (3 voli ciascuna).

Collegate anche Madrid e Cipro, ma non Roma
Le altre città europee con un volo diretto settimanale per la Cina sono Bruxelles, Copenaghen, Stoccolma, Madrid, Lisbona, Mosca, San Pietroburgo, Minsk, Zurigo, Atene e Larnaca (Cipro). In Italia è collegata solo Malpensa, da Roma nessun volo diretto.

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