Spazio

Italia e Lussemburgo alleati nella corsa per portare la prima donna sulla Luna

I due Paesi saranno gli unici partner europei degli Stati Uniti nell'ambito del programma spaziale Artemis, che farà sbarcare la prima donna sulla Luna entro il 2030 e, in prospettiva, mandare esseri umani su Marte

di Gerardo Pelosi

2' di lettura

Italia e Lussemburgo saranno gli unici partner europei degli Stati Uniti nell'ambito del programma spaziale Artemis, che farà sbarcare la prima donna sulla Luna entro il 2030 e, in prospettiva, mandare esseri umani su Marte. Un'alleanza quella tra Italia e Granducato emersa in tutti i suoi aspetti nel corso dei lavori della “Settimana delle Risorse Spaziali” giunta alla quinta edizione organizzata a Lussemburgo dal “Centro europeo per l'innovazione delle risorse spaziali” (ESRIC) in collaborazione con l'Agenzia spaziale europea (ESA) e l'Agenzia spaziale lussemburghese (LSA). Tra i 1.300 partecipanti del più grande evento mondiale dedicato all'utilizzo delle risorse spaziali, presenti numerose aziende internazionali che guardano al tema dello sfruttamento delle risorse dal suolo lunare. Presenti anche le italiane Telespazio, OHB Italia e Argotec, oltre al centro di economia spaziale SDA Bocconi (SEE Lab) e al Politecnico di Milano.

Musk vince sfida contro Bezos per progetto da 2,8 miliardi $

È solo di due giorni fa la notizia secondo la quale, nell’ambito del programma Artemis che punta al ritorno sulla Luna per il 2024, la Nasa ha scelto la statunitense SpaceX di Elon Musk per portare la prima donna sulla Luna. Al progetto da 2,8 miliardi di dollari, destinato a portare il primo veicolo commerciale sul suolo lunare concorreva anche Jeff Bezos. Il terzo uomo più ricco del mondo (con patrimonio stimato da Forbes in 179,7 miliardi di dollari, grazie al 22% della Tesla) ha sconfitto l'uomo più ricco del pianeta (con un patrimonio di 197,8 miliardi, accumulato con Amazon).

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Saccoccia (Asi): coinvolte aziende attive in ambiti diversi

Il programma Artemis prevede che a portare quattro astronauti nell'orbita lunare sarà il nuovo grande “lanciatore” della Nasa, Space Launch System su cui sarà integrata la capsula Orion grazie alla quale sarà possibile arrivare dal veicolo fino al satellite. Il calendario finale per il programma Artemis dipende dagli appaltatori che sviluppano e testano l'attrezzatura e assicurano il finanziamento del programma. Nella sessione di apertura della Settimana delle risorse spaziali è intervenuto il Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, il quale ha sottolineato lo straordinario impegno dell'Italia nel campo dello sfruttamento delle risorse spaziali con il coinvolgimento di imprese del nostro Paese che operano anche in ambiti diversi da quello spaziale, apportando soluzioni particolarmente vantaggiose a tutte le attività connesse con l'esplorazione umana dello spazio.

Angeloni (Esteri): così si valorizzano imprese italiane

L'Ambasciatore Lorenzo Angeloni, Direttore Generale Sistema Paese della Farnesina, ha ricordato che l'iniziativa «si inserisce nell'ambito delle attività coordinate dal ministero degli Esteri per valorizzare e sostenere l'internazionalizzazione delle nostre imprese e il ruolo della ricerca nei settori dello spazio e delle nuove tecnologie che vanta nel nostro Paese eccellenze industriali e scientifiche apprezzate in tutto il mondo». L'Ambasciatore d'Italia in Lussemburgo, Diego Brasioli, ha messo in evidenza come l'iniziativa rappresenti «un importante tassello nel quadro della crescente collaborazione tra accademici, scienziati e industrie di Italia e Lussemburgo, due Paesi fondatori dell'Unione Europea uniti da un legame speciale grazie alla consolidata presenza di un'importante comunità d'affari italiana, con nuove opportunità di investimenti».

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