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Italia fuori legge per mancanza di depuratori: in arrivo due nuove procedure Ue per infrazione

di Jacopo Giliberto


Ecco come un pannolino si trasforma in una sedia di plastica

6' di lettura

Sono in arrivo due nuove procedure europee d’infrazione contro l’Italia perché mancano i depuratori. Lo ha annunciato a Ecomondo (organizzata da Italian Exhibition Group e in corso alla Fiera di Rimini fino a venerdì) Enrico Rolle, commissario straordinario unico per la depurazione. Si tratta di due infrazioni che chiedono centinaia di interventi per importi già stanziati per 1,8 miliardi di euro, interventi da svolgere in prevalenza in Sicilia, Calabria e Campania. Da giugno 2018 è partita anche la data delle sanzioni, circa 60 milioni di euro per ogni anno di ritardo.
Gravano sull'Italia altre due procedure di infrazione con oltre 150 interventi. La prima ha avviato il suo iter nel 2014, la seconda nel 2017, che questa volta riguardano molte altre regioni italiane se, come pare, arriveranno alla fine del loro iter.

«Lavoriamo da poco più di un anno – ha detto il Commissario Enrico Rolle – in una situazione molto difficile. Abbiamo dovuto metter mano a progetti fermi e su alcuni di loro siamo riusciti a muovere gli interventi. Prevediamo di realizzare le opere previste nei prossimi cinque anni».
Ecco una selezione delle principali notizie che emergono a Ecomondo.
La sostenibilità del Conai – È stata presentata l’edizione 2018 del Rapporto di sostenibilità del Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), che ha analizzato i benefici derivanti dall'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio. Nel 2017, dice lo studio, è stato avviato a riciclo il 67,5% dei rifiuti di imballaggio – d'acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro – rispetto agli imballaggi immessi al consumo, per un totale di 8,8 milioni di tonnellate di rifiuti, valore in crescita del 3,7% rispetto al 2016. Considerando anche la quota di imballaggi destinata a recupero energetico, lo scorso anno 10,2 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio sono state valorizzate. Ciò significa che otto imballaggi su 10 sono oggi sottratti alla discarica. Di queste 8,8 milioni di tonnellate, poco più di 4 sono state gestite dai consorzi del sistema Conai. L'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio ha permesso la generazione di benefici diretti per 970 milioni di euro, un valore raddoppiato rispetto al 2005.

La Banca Mondiale in Italia - Sono cifre di tutto rispetto quelle illustrate a Ecomondo di Italian Exhibition Group durante l’evento “Climate Business Opportunities in the Middle East & North Africa and Sub-Saharan Africa”, organizzato dal ministero italiano dell'Ambiente e da International Finance Corporation (IFC), del gruppo Banca Mondiale, che si è tenuto alla Fiera di Rimini durante la rassegna Ecomondo. Gli investimenti a lungo termine di IFC con partner privati italiani ammontano in totale a 1,4 miliardi di dollari e sono distribuiti per il 60% nel settore finanziario, per il 22% nell'industria manifatturiera, nell'agribusiness e nei servizi e per il 18% nel comparto delle infrastrutture. Dal punto di vista della distribuzione geografica, gli investimenti realizzati con aziende italiane si sviluppano soprattutto in tre aree di riferimento: Europa e Asia Centrale 39%, Mena (Medio Oriente e NordAfrica) 25%, America Latina e nei Caraibi 14%.

Investimenti nel fotovoltaico – I nuovi obiettivi europei per l'energia e il clima richiedono investimenti fortissimi soprattutto nel settore fotovoltaico. Secondo gli scenari proposti dall'economista Alessandro Marangoni di Althesys, nel mese di settembre, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l'8% della produzione elettrica nazionale ma gli impianti nuovi non sono sufficienti a sostituire la capacità produttiva che si perde con l'invecchiamento dei pannelli. Con i nuovi obiettivi della Ue, che prevedono di raggiungere il 32% di energia rinnovabile al 2030, l'Italia dovrà rivedere al rialzo il target previsto dalla Strategia Energetica Nazionale 2017 (28%), e le rinnovabili dovranno fornire il 62% dell'energia elettrica contro il 55% dell'impegno attuale.
Ricuperare le capsule dell'espresso - Nespresso ha presentato a Ecomondo il risultato del progetto di ricupero e riutilizzo delle capsule in collaborazione con Banco Alimentare, Cial, Federambiente e Consorzio Italiano Compostatori. L'alluminio dell'involucro è destinato alle fonderie mentre il caffè usato diventa compost fertilizzante per una risaia in provincia di Pavia. Il riso prodotto viene donato a Banco Alimentare Lombardia. In questi anni l'iniziativa ha permesso finora di donare oltre 2 milioni di piatti di riso. Coinvolti 64 città con 107 punti di raccolta, 21,5 milioni le tonnellate di alluminio riciclato.

Accordo Cap e Novamont – Un accordo di ricerca è stato raggiunto durante la rassegna Ecomondo tra il gruppo Cap (acqua potabile della provincia di Milano) e la Novamont (plastiche biodegradabili). I progetti Ecodesign di microplastiche a partire dal settore dell'industria cosmetica e Produzione di materie prime ottenibili da acque reflue sono i primi su cui Novamont e Cap svolgeranno ricerche.
Intesa per il tessile in Tunisia –Conau, associazione delle aziende della raccolta e valorizzazione delle frazione tessile dei rifiuti urbani, si è alleata con le imprese di riciclo tessile della Tunisia con un protocollo d'intesa per riciclare gli abiti usati.
Incentivi in vista per il solare - Il governo ha annunciato l'intenzione di aumentare il budget per lo sviluppo di nuovi impianti di energia rinnovabile a 900 milioni di euro entro il 2020, con incentivi che verranno stabiliti in un prossimo decreto. Si prevedono 700 megawatt di nuovi impianti fotovoltaici sarà riservato per la sostituzione dei tetti in amianto con un incentivo in più di 12 euro per megawattora prodotto. Secondo Paolo Rocco Viscontini, presidente di Italia Solare, il decreto dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale entro fine anno.
Luce intelligente a Verona - Verona è la prima città italiana ad adottare, da dicembre, pali d'illuminazione intelligenti. Ad annunciarlo è Michele Croce, presidente della multiutility cittadina Agsm, in occasione della fiera Ecomondo Key Energy in corso a Rimini per Italian Exhibition Group.
Dallo spazio alla gestione dei rifiuti – La società materana Innova, specializzata nei software per gestore la ricerca spaziale e astronomica, con Innovambiente ha diversificato nella piattaforma informatica integrata di gestione del ciclo di raccolta differenziata e porta a porta dei rifiuti. Il sistema usa anche la rilevazione dai satelliti ed è attivo in oltre 50 Comuni per 1 milione di abitanti. Con questo sistema per esempio il comune di Bitetto (Bari) in due anni è passato dal 12% al 79% di raccolta differenziata, riducendo i costi per i cittadini.
Riciclo di elettrodomestici - Grazie anche alla rete di soci Aires, il consorzio di riciclo di rifiuti elettrici ed elettronici Remedia ha raccolto oltre 28.300 chili di piccolissimi Raee (di cui circa 22.000 chili di piccola elettronica varia, come telecomandi e rasoi elettrici, oltre 3.000 chili di cellulari e circa 3.200 chili di lampadine). Sono alcuni dei dati illistrati da Andrea Scozzoli, presidente della Aires Confcommercio.
Il rifiuto diventa opera d'arte - Cornette dei telefoni diventano lampade, uno sportello di una macchina diventa una scrivania o il carrello del supermercato un divano. Realizzare opere d'arte e installazioni eccentriche impiegando al 100% rifiuti e materiali di recupero è l'idea al cuore del progetto Scart proposto a Ecomondo da Waste Recycling con l'Accademia delle Belle arti di Firenze e il Comune di Santa Croce sull'Arno.

Calcestruzzo sostenibile - Oggi gli scarti delle costruzioni e delle demolizioni sono circa il 30% di tutto il rifiuto prodotto in Europa. I calcestruzzi della gamma Re-Con proposti dalla Mapei utilizzano gli aggregati che provengono da demolizioni di edifici, che vengono recuperati e riutilizzati. Inoltre Mb Crusher presenta il Triple R System che riduce, riusa e ricicla il materiale inerte dei cantieri.
La ruspa elettrica - Wacker Neuson presenta a Ecomondo una miniscavatrice Zero Tail completamente elettrica con azionamento a batteria, ideale per lavorare in ambienti urbani, ristretti o molto popolosi. Inoltre un'altra azienda, la Tecam, ha presentato il triciclo elettrico a pedalata assistita ideale per la raccolta dei rifiuti nei centri storici e le Ztl. La Sisteco presenta a Ecomondo una gamma di veicoli per la raccolta rifiuti alimentati in tutto o in parte da motori elettrici, come lo scooter che raccoglie le deiezioni dei cani e che comprende nell'equipaggiamento una lancia polverizzatore d'acqua sotto pressione per staccare le deiezioni e pulire disinfettandolo il suolo, o come l'aspiratore elettrico Vorax.

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