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Italia Independent, ritorno all’utile nel 2023 con il nuovo piano

Nel 2020 Ebitda negativo per 1 milione, in miglioramento sul 2019 - Rilancio con CR7 e il nuovo brand LAPS - Approvati i termini per l’aumento di capitale da 7,8 milioni

di Matteo Meneghello

3' di lettura

Italia Independent «vede» un ritorno all’Ebitda positivo per l’anno prossimo e l’utile dall’anno successivo. Una stima incoraggiata dal miglioramento della marginalità nell’ultimo esercizio (in via di chiusura con un Ebitda negativo per 1 milione, ma in miglioramento dell’83% ridspetto al 2019) e che si accompagna a una crescita complessiva dei ricavi, per i prossimi quattro anni, fino a 42 milioni. Sono queste le principali indicazioni del nuovo piano di sviluppo della società, quotata all’Aim e focalizzato soprattutto sull mercato dell’eyewear.

Il consiglio di amministrazione di Italia Independent group ha approvato ieri il nuovo piano di sviluppo della società per il periodo 2020-2024, presentato dall’amministratore delegato Marco Cordeddu, oltre che i dati economico-finanziari di pre-chiusura relativi all’esercizio 2020. Il piano, secondo una nota della società, «sviluppa gli obiettivi già indicati dal piano 2019-2023, approvato dal consiglio di amministrazione il 30 ottobre del 2019 e poi revisionato il 28 maggio dell’anno scorso a seguito della crisi provocata dal diffondersi della pandemia da Covid-19 e dal prolungarsi della stessa con pesanti ripercussioni sulle attività commerciali sia in riferimento all’ultimo trimestre dell'esercizio 2020 sia sulle stime relative agli anni successivi, 2021 e 2022».

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Per il gruppo fondato da Lapo Elkann, le stime di pre-chiusura del 2020 vedono i ricavi attestarsi su una crescita di circa il 12% rispetto al 2019, un margine operativo lordo (Ebitda) negativo per un milione rispetto ai 6 del 2019 con un miglioramento dell’83% «e che si approssima, quindi, a “girare” in positivo». Il nuovo piano 2020-2024 (si basa sul consolidamento degli effetti delle attività già avviate, sulla valorizzazione dei prodotti in licenza quali CR7 eyewear e Hublot, sul lancio del nuovo brand proprietario LAPS, sul riposizionamento del brand storico Italia Independent) stima nel periodo considerato una crescita dei ricavi fino a 42 milioni «capitalizzando ulteriormente la riduzione dei costi di struttura e savings operativi già realizzati nel 2020 e prevede un ritorno all’Ebitda positivo (2,4 milioni) nel 2022 e all’utile (3 milioni) al termine del 2023.

La società sottolinea di avere avviato ed implementato in questi mesi «tutti gli assi strategici che erano stati individuati come propedeutici allo sviluppo dei volumi di vendita ed alla ottimizzazione dei margini». Sul piano delle ristrutturazioni interne sono stati «raggiunti tutti gli obiettivi di riduzione costi di struttura, riduzione costi operativi e dismissione di attività non core». L’obiettivo di pulizia e ottimizzazione del portafoglio è stato raggiunto, in particolare, con il contratto di licenza quinquennale sul nuovo brand CR7 - eyewear concluso con Cristiano Ronaldo e con la proroga del contratto di licenza per il brand Hublot sempre fino al 2024. La focalizzazione sui brand proprietari Italia Independent e Laps ha completato il restyling della gamma di prodotti offerta. La strategia di digitalizzazione è stata avviata con il lancio nel luglio 2020 della piattaforma di commercio on line www.cr7 eyewear.com che consente, già oggi, di vendere il brand CR 7 in 46 paesi nel mondo e che arriverà entro il 2022 all'obiettivo di 122 countries coperti. In parallelo la società sta portando avanti l'implementazione della piattaforma di Sales, Marketing e Crm ( licenza Sales force) che verrà rilasciata nel corso dell’anno permettendo di digitalizzare le relazioni e le vendite non solo con la clientela finale ma anche con le reti di vendita e gli intermediari. Sempre nel corso del 2020 la società ha creato una struttura commerciale dedicata ai mercati esteri.

Nell’arco di piano il fabbisogno finanziario, pari a 7,8 milioni, resta invariato rispetto a quanto già previsto in precedenza; tale fabbisogno verrà principalmente coperto mediante l’aumento di capitale in opzione dello stesso importo, in riferimento al quale risultano versati 5,47 milioni circa ( pari al 73,9%) da parte degli azionisti di riferimento Lapo Edovard Elkann e Creative Ventures srl. A seguito dell'approvazione del piano, il cda ha deliberato di esercitare integralmente la delega conferitagli dall’assemblea straordinaria degli azionisti lo scorso 4 marzo, definendo i termini e le condizioni finali di un aumento di capitale in opzione fino ad un controvalore massimo complessivo (incluso sovrapprezzo) pari a 7,8 milioni.

La società segnala che Lapo Edovard Elkann, che detiene 5.355.916 azioni (pari al 53,37% del capitale sociale di IIG) ha effettuato negli scorsi mesi versamenti in conto futuro aumento di capitale per complessivi 4,163 milioni di euro. Creative Ventures srl, che detiene 2.553.191 azioni (pari al 25,44% del capitale sociale di IIG) ha effettuato negli scorsi mesi versamenti in conto futuro aumento di capitale per complessivi 1.307.004,19 euro.

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