Ondata di gelo

Italia nella morsa del maltempo: neve in Piemonte, bora a Trieste

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Neve nelle Langhe (Ansa)


2' di lettura

Italia stretta nella morsa del maltempo. Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo le regioni più colpite. Un velo di neve, non più di cinque centimetri, ha imbiancato Torino. Dalla notte i fiocchi, che nel tardo pomeriggio erano misti a pioggia, si sono fatti più intensi. Non si segnalano particolari disagi alla circolazione. Nevica peraltro in tutto il Piemonte, in particolare nel Cuneese, dove sono caduti 15 centimetri in pianura, 35 a Cuneo, 80 a Crissolo, in valle Po. In via precauzionale già ieri era stata disposta la chiusura delle scuole per la giornata di oggi nelle località di montagna e nel capoluogo. Rallentamenti si registrano alla circolazione, ma i mezzi spazzaneve sono entrati in azione fin dalla notte. Nevica anche lungo l’intero tracciato dell'autostrada A6 Torino-Savona, ma la viabilità è regolare. Chiusi invece i valichi del Tenda e della Maddalena, tra Cuneo e la Francia.Secondo il bollettino meteo dell’Arpa, le precipitazioni nevose dovrebbero attenuarsi nel corso del pomeriggio e domani lasciare il posto al ritorno del bel tempo.

Ha limitato i disagi, a Torino, il piano antineve messo a punto dalla amministrazione comunale. Fino a ora, sono stati 250 i mezzi dell’Amiat impiegati nella pulizia delle strade dalla neve caduta dalla scorsa notte abbondante in collina, fino a 30 centimetri, e meno in città. Per evitare le gelate, sono state sparse mille tonnellate di sale, a cui se ne aggiungerà altro nelle prossime ore. Il piano antineve proseguirà infatti fino a quando la perturbazione non sarà esaurita.

Rischio valanghe
L’Arpa Piemonte prevede una significativa ripresa dell'attività valanghiva spontanea, con distacchi anche di grandi dimensioni. Il pericolo è «forte» su Alpi Cozie Sud e Alpi Liguri e «marcato» sulle altre zone. Le precipitazioni, secondo le previsioni, si esauriranno nel pomeriggio a partire dai settori orientali della regione. Atteso per domani mattina un forte calo delle temperature minime, con gelate diffuse. La quota neve è stata prossima al suolo su tutto il Piemonte. Nel Cuneese gli accumuli maggiori, con 40 centimetri a Cuneo e picchi di 80 centimetri a Praly e Paesana. Sulle pianure del Torinese si registrano tra i 10 e i 15 centimetri di neve, 20-30 centimetri sulla collina.

Bora a Trieste, generatori attivi in Abruzzo
In Liguria ancora neve nell’interno di ponente, vento di burrasca forte, mare agitato e, nella notte, gelate diffuse, secondo i rilievi di Arpal e della Protezione Civile. L’allerta gialla (più bassa) per neve diramata ieri sarà in vigore fino alle 18 di oggi nell’entroterra dell’Imperiese e fino alle 15: nell’entroterra genovese.

In Valle Stura e nell’entroterra savonese fino alla Val Bormida c’è invece allerta arancione (più alta) fino alle 15 e poi gialla fino alle 18. Bora forte con raffiche che superano i 110 chilometri orari soffia da ieri sera a Trieste e lungo la costa vicina contribuendo ad abbassare le temperature nell’ondata di freddo che si è abbattuta sull’Italia. In Abruzzo si corre ai ripari con 65 generatori assegnati ad altrettanti comuni abruzzesi, così da fronteggiare eventuali emergenze e blackout dovute al maltempo.

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