DATI EUROSTAT

Italia prima nella Ue per nuovi passaporti. Arrivano anche da Tonga e dal Brunei

L'Italia è il paese più “generoso” d'Europa quando si tratta di concedere nuovi passaporti. Un esempio di integrazione secondo alcuni, un paese con maglie troppo larghe secondo altri

di R. Galullo e A. Mincuzzi


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(Ansa)

4' di lettura

L'Italia è il paese più “generoso” d'Europa quando si tratta di concedere nuovi passaporti. Un esempio di integrazione secondo alcuni, un paese con maglie troppo larghe secondo altri. Nel 2017 hanno acquistato la cittadinanza italiana 146.605 stranieri, di cui 27.112 albanesi, 22.645 marocchini e 9.936 brasiliani. Con il 18% di tutte le nuove cittadinanze acquisite nella Ue, l'Italia guida la classifica dei paesi con le porte più aperte, seguita dal Regno Unito (15%), da Germania e Francia (14% ciascuna) e poi Svezia e Spagna (con l'8% ciascuna).

Gli ultimi dati elaborati da Eurostat e resi pubblici oggi dipingono nel dettaglio la geografia dei nuovi passaporti consegnati a cittadini extracomunitari provenienti dai quattro angoli della terra, con alcune sorprese.

Più di 800mila nuovi cittadini Ue

Nel 2017 le persone che hanno acquisito la cittadinanza di uno Stato membro della Ue sono state 825.447. I principali beneficiari di una cittadinanza europea sono stati nel complesso persone provenienti da Marocco (8%), Albania (7%), India e Turchia (4% ciascuno). Francia, Spagna e Italia (con una percentuale dell'83%) sono stati i principali Stati in cui i cittadini marocchini hanno acquisito la cittadinanza, mentre gli albanesi hanno preferito Grecia e Italia (insieme hanno accolto il 97% degli albanesi). Il Regno Unito (con il 53%) è stata invece la meta preferita per gli indiani mentre la Germania (con il 50%) per i turchi.

CHI SONO I NUOVI CITTADINI ITALIANI

I primi 20 paesi dai quali provengono le persone che hanno chiesto un passaporto italiano nel 2017

In Italia anche da Tonga e dal Brunei
Dopo gli albanesi, i marocchini e i brasiliani, gli stranieri più numerosi ad aver acquisito la cittadinanza italiana sono stati gli indiani (8.200) i romeni (8.042), i pakistani (6.170), i senegalesi (4.489) e i moldavi (3.829).
L'Italia ha attratto nuovi cittadini anche dalla sperduta isola di Tonga, in Polinesia(un passaporto concesso), dal ricco regno del Brunei (anche in questo caso un nuovo cittadino) e da alcune isole caraibiche note per essere paradisi fiscali come le Bahamas, Antigua e Barbuda (2 nuovi passaporti ciascuno) e le Barbados (un nuovo cittadino). In Europa, un cittadino di Montecarlo ha scelto di prendere il passaporto italiano. Eurosat registra anche un lussemburghese che ha deciso di diventare cittadino del Belpaese.

Oltre 800mila nuovi passaporti in cinque anni
C'è da dire che il trend delle nuove cittadinanze è in leggera discesa. Nel 2016, infatti, i nuovi passaporti concessi dall'Italia erano stati 201.591 (il picco degli ultimi anni), vale a dire 54.986 in più rispetto al 2017. Il calo nell'ultimo anno monitorato da Eurostat è stato dunque del 27%.
Nel 2012 (primo anno analizzato) i nuovi passaporti concessi dall'Italia erano stati appena 65.383. Nel giro di sei anni l'incremento delle nuove cittadinanze accordate dalle autorità italiane è stato del 124% e nel complesso dal 2012 al 2017 sono stati concessi 822.213 nuovi passaporti italiani.

I NUOVI PASSAPORTI DAL 2012 A OGGI

Il numero delle nuove cittadinanze concesse dall'Italia negli ultimi cinque anni

Il fenomeno dei golden visa

Tra gli oltre 825mila nuovi passaporti concessi dai paesi della Ua a cittadini extracomunitari nel 2017 figurano anche i cosiddetti golden visa, cioé le cittadinanze “acquistate” da milionari e miliardari provenienti solitamente dalla Russia, dalla Cina e dai paesi arabi. ricchi personaggi che conquistano la cittadinanza “europea” in cambio di investimenti nel paese Ue prescelto. Il boom dei golden visa ha destato gli allarmi della Commissione e del Parlamento europeo, che hanno deciso di mettere un freno all'attivismo smodato di alcuni paesi come Malta e Cipro.

Arrivano i russi
Nel 2017 i russi che hanno preso il passaporto di un paese Ue (e che quindi possono spostarsi liberamente in tutta l'Unione europea e negli Stati che hanno accordi di libera circolazione) sono stati quasi 21mila. La maggior parte di loro (il 22,7%) ha preso il passaporto tedesco ma c'è una percentuale altissima (rispetto alla taglia del paese) che ha ottenuto il passaporto di Cipro (il 6,3% del totale). I russi che hanno scelto l'Italia sono stati 1.309, praticamente 6 in meno di quelli che sono diventati cittadini ciprioti. I russi figurano ai primi posti tra gli arrivi anche a Malta, in Estonia, in Lituania, in Lettonia e in Finldandia.

L’allarme sul caso di Cipro

Particolarmente significativo il caso di Cipro, al centro delle polemiche per il suo aggressivo programma di golden visa. Cipro ha concesso 5.517 cittadinanze nel 2017, di cui 1.315 ai russi, 502 ai britannici e 481 agli ucraini. I dati di Eurostat mostrano che, ad eccezione di un calo nell'anno di crisi del 2013, c'è un costante aumento del numero di cittadinanze concesse da Cipro, salite dalle 2.314 del 2012 alle 5.517 del 2017. I dati mostrano anche un cambiamento nei primi tre paesi beneficiari della cittadinanza cipriota, con la Russia che ha superato la Grecia nel 2014, rimanendo il più grande destinatario da allora.
Nel 2016 Cipro aveva concesso un totale di 4.660 cittadinanze (Russia 1.115, Grecia 728, Regno Unito 337) e nel 2015 circa 3.300 (Russia 1.138, Regno Unito 291 e Grecia 266). Nel 2012 i nuovi passaporti concessi erano stati, appunto, 2.314 (Grecia 805, Regno Unito 395 e Sudafrica 186). Il paese è sempre più nel mirino dell'Unione europea.

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