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Italian Exhibition di nuovo giù, slitta aggregazione con Bologna Fiere

Un'altra seduta di vendite per il titolo. Per gli analisti l'operazione avrebbe un forte senso strategico

di Andrea Fontana

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Nuove vendite su Italian Exhibition Group a causa dei tempi lunghi per l'aggregazione con Bologna Fiere Spa:già nella seduta di martedì 22 giugno le quotazioni erano cadute dell'8,7% dopo che il sindaco di Bologna, Virginio Merola, aveva annunciato un «rallentamento» nel dialogo con Rimini per arrivare alla alleanza tra le due società fieristiche, mentre la conferma arrivata con una nota da parte della società ha, dopo un primo rimbalzo, innescato un nuovo calo in Borsa.

«Non è possibile portare a compimento il processo di aggregazione con Bologna Fiere Spa nei tempi auspicati, anche tenuto conto delle imminenti elezioni amministrative a cui si stanno accingendo alcuni degli azionisti di riferimento delle società,che comporteranno la sospensione dell'attività amministrativa dei loro organi deliberativi», ha scritto IEG ribadendo, come fatto dal primo cittadino di Bologna, la strategicità dell'operazione annunciata nell'autunno 2020. Il progetto sarà affidato ai nuovi sindaci, aveva detto Merola, lasciando intendere che il progetto entrerà nel vivo solo dopo le elezioni amministrative nelle due città (Bologna e Rimini) che insieme alla Regione Emilia-Romagna sono i punti di riferimento dell'aggregazione.

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A ottobre 2020 IEG e Bologna Fiere avevano firmato un termsheet definendo un rapporto di concambio alla pari per arrivare alla aggregazione che avrebbe dato vita «al principale operatore italiano del settore» e che, sotto il profilo borsistico, avrebbe incrementato il flottante dell'entità quotata puntando poi al segmento Star di Piazza Affari. «Continuiamo a ritenere che l`operazione abbia un forte senso strategico e nel nostro target di 3,60 euro già scontiamo il deal al 50% - scrive Equita Sim a proposito di IEG - Per questo, riteniamo che lo scenario peggiore allo stato attuale sarebbe il mancato accordo tra le parti con stop definitivo al deal».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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