chimica

Italmatch compra divisione di Afton per crescere in Usa, Uk, India e Cina

di Raoul de Forcade


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Stabilimento Italmatch Chemicals di Francoforte

2' di lettura

Il gruppo chimico Italmatch ha firmato un accordo con Afton Chemical, azienda specializzata nel mercato dei lubrificanti e degli additivi per carburanti, per l’acquisizione del ramo di azienda relativo alla produzione di additivi fluidi per la lavorazione dei metalli.

In particolare, l’accordo prevede l’acquisizione dell’intero business e degli asset relativi alla produzione di fluidi per la lavorazione dei metalli nei siti produttivi di Bedford Park (Illinois, Usa) e di Manchester (Uk), il know-how, la tecnologia e il business in India e in Cina. Con questa transazione, spiega una nota, Italmatch Chemicals rafforza il proprio posizionamento nel settore dei lubrificanti ad uso industriale e dei metalworking fluids, integrando l’attuale gamma produttiva.

«Questa acquisizione – afferma Sergio Iorio, ad di del gruppo italiano con quartier generale a Genova – rappresenta un progresso significativo per Italmatch Chemicals nella strategia di espansione della propria leadership nel mercato dei lubrificanti ad uso industriale».

L’operazione, aggiunge, «segue strategicamente la recente acquisizione di Elco Corporation in Usa, sempre nel business dei lubrificanti, e permette un forte ampliamento della nostra gamma produttiva attuale, con l’introduzione di nuove e avanzate tecnologie e potendo contare su nuovi stabilimenti produttivi in Usa, in Europa e India».


«Da un punto di vista industriale – aggiunge Maurizio Turci, Cfo di Italmatch – questa acquisizione presenta forti componenti di innovazione, ricerca e tecnologia che, unitamente all’avvio di sinergie gestionali e commerciali, potrà avere ricadute positive sulla sostenibilità a medio-lungo termine dei risultati della business unit dei lubrificanti ad uso industriale». La chiusura dell’operazione è prevista entro maggio 2018.

Il gruppo Italmatch, che impiega complessivamente 750 addetti, genera un fatturato pari a 420 milioni di euro e opera con sei stabilimenti produttivi in Europa (Italia, Spagna, Germania e Uk), quattro nella regione Asia Pacifica (Giappone e Cina), quattro in Nord America (Usa) nonché filiali di vendita e distribuzione in Brasile, Belgio, Cina, Giappone, India, Polonia, Singapore e Stati Uniti.

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