sostenibilità

Itelyum investe 4 milioni per ambiente e sicurezza

L’azienda che ha il quartier generale a 30 km da Codogno attraverso il riciclo di oli usati, solventi e reflui chimici, ha contribuito a evitare l’emissione di quasi 500mila tonnellate di CO2

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L’azienda che ha il quartier generale a 30 km da Codogno attraverso il riciclo di oli usati, solventi e reflui chimici, ha contribuito a evitare l’emissione di quasi 500mila tonnellate di CO2


2' di lettura

«La sostenibilità come chiave di volta per affrontare il futuro». É la parola d’ordine scelta da Itelyum, gruppo più importante in Europa dell’economia circolare, creato dal fondo Stirling Square integrando 16 società attorno a Viscolube (azienda lodigiana prima in Europa nel riciclo dei lubrificanti) e Bitolea (azienda pavese prima in Europa nella purificazione dei solventi usati). Il gruppo punta a valorizzare le risorse secondo un modello economico circolare che prolunga il ciclo di vita dei prodotti. La società gestisce e valorizza un milione di tonnellate di rifiuti speciali, con un indice di circolarità del 96%. L’azienda ha il suo quartier generale nel comune di Pieve Fissiraga, a 30 km da Codogno, dove il coronavirus ha colpito duramente popolazione e attività economiche.


Evitata l’emissione di quasi 500mila tonnellate di CO2

Nel Report di sostenibilità appena pubblicato si legge nel 2019 Itelyum, attraverso l’attività di riciclo di oli usati, solventi e reflui chimici, ha contribuito a evitare l’emissione di quasi 500mila tonnellate di CO2, il rilascio di oltre mille tonnellate di inquinanti atmosferici, il prelievo di quasi 15 milioni di m³ di acqua e il consumo di oltre 400 ettari di territorio.
«La ricetta che proponiamo – ha spegato Marco Codognola, ad di Itelyum - è tecnologia e logica industriale, per consolidare la raccolta e il trattamento nel segno della sostenibilità dei rifiuti speciali. Anche durante la crisi abbiamo fatto acquisizioni, perché perseguiamo quello in cui crediamo per crescere: aggregare competenze e know how, per portare valore sostenibile alle filiere industriali nelle quali siamo inseriti. Noi possiamo dare un contributo importante all'economia circolare in Italia e anche in Europa, perché abbiamo dato benchmark importanti nel nostro settore».

Ricavi per 300 milioni

Dai dati emerge che Itelyum ha generato ricavi per quasi 300 milioni di euro, con un Ebitda di oltre 58 milioni di euro, e un terzo degli investimenti - pari a 4 milioni di euro - è stato destinato in ambiente, salute, sicurezza, qualità e ricerca. «Continuiamo a rigenerare e affrontiamo le nuove sfide del mercato grazie all’innovazione continua – ha dichiarato il presidente esecutivo di Itelyum Antonio Lazzarinetti – e abbiamo affrontato anche l’emergenza sanitaria, con grande senso di responsabilità verso i territori in cui operiamo, rafforzando in particolare i nostri servizi verso il settore farmaceutico. Siamo un riferimento solido a disposizione del processo lento ma irreversibile di transizione verso economie sostenibili e circolari che sta interessando il nostro Paese e il mondo».

Nel primo semestre acquisiste tre aziende

Nel primo semestre 2020 sono state acquisite 3 nuove aziende dei maggiori distretti produttivi nel centro nord (Carbo-Nafta Ecologia, Idroclean, Intereco). La crescita del business, sottolinea l’azienda, «è accompagnata da un processo di innovazione, anche manageriale, con focus su diversità e inclusione, che ha visto nuovi ingressi di figure femminili, anche in posizioni apicali».

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