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Jennifer Lopez, Elon Musk e figli: la rivincita del genere neutro

La cantante chiama la figlia con il pronome neutro plurale «they/them», l’erede del fondatore di Tesla cambia genere e disconosce il padre

di Francesco Prisco

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2' di lettura

Per anni l’Italia si è interrogata sull’utilità dello studio del greco e del latino a scuola che avrebbe tolto ore alle ben più utili materie Stem e alle ben più parlate lingue vive. Da Los Angeles arriva finalmente l’assist che tutti i classicisti aspettavano: forse per estremo omaggio alle lingue morte, la cantante Jennifer Lopez, dal vivo, ha presentato la figlia 14enne Emme utilizzando il pronome neutro. Di più: forse per estremo omaggio alla poesia di Walt Whitman (Contengo moltitudini), J. Lo si è riferita alla ragazza col neutro plurale they/them, ossia essi/loro, lasciando di stucco la platea che magari, a quel punto, si aspettava l’intervento di altri ospiti sul palco, accanto alla figlia d’arte.

E invece no: essi/loro erano soltanto la piccola Emme, pronta a cantare con mamma Jennifer. «Chiedo sempre a loro di cantare con me ma non lo fanno mai quindi, questa è un’occasione molto speciale, perché sono molto, molto impegnati e costosi», ha detto la popstar 52enne introducendo la figlia al Blue Diamond Gala. Le due si sono poi esibite in una versione di Thousand years di Christina Perri. «Valgono ogni singolo penny, loro sono il mio partner di duetti preferiti», ha sottolineato ancora J. Lo. Confessiamo che, a questo punto del discorso, un po’ ci si perde. Un conto è il dibattito sul gender e sulle - sacrosante - pari opportunità tra gli individui, a prescindere dall’identità sessuale, un conto questi vezzi da popstar che sembrano poco più che una parodia del dibattito sul gender, roba pittoresca come le schwa in un articolo di Michela Murgia.

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Insondabili sono in ogni caso le dinamiche genitori-figli quando ci addentriamo in questo campo minato. Chiedete a Xavier Musk, figlio del divino Elon, che ha iniziato la procedura per cambiare nome e genere. Secondo il sito di gossip Usa Tmz, il 18enne vuole chiamarsi Vivian Jenna Wilson, prendendo il cognome di sua madre, la scrittrice Justine Wilson, prima moglie del fondatore di Tesla che ha lanciato la scalata a Twitter. E - ha fatto scrivere il ragazzo sul fascicolo depositato presso il Tribunale di Los Angeles - desidera «non essere imparentato in alcun modo o forma» con il padre bilogico che ha chiamato i figli di primo letto Griffin, Xavier, Kai, Saxon e Damian e quelli di secondo letto, avuti con la cantante Grimes, X AE A-XI ed Exa Dark Sideræl. C’è grande confusione sotto il cielo e viene davvero da rimpiangere quando greco e latino erano lingue vive. C’erano il maschile, il femminile e il neutro ma, quando scrivevi, la donna era femminile e l’uomo maschile. Poi, a letto, ognuno faceva come gli pareva.

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