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John Elkann: “L’automobile la rivoluzione della guida autonoma”

di Corrado Canali

John Elkann

3' di lettura

Era la prima volta dalla scomparsa di Sergio Marchionne che il presidente del Gruppo entrava nel merito delle strategie di Fca. Lo ha fatto al Museo dell'auto di Torino di fronte al presidente della federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro Antonio D'Amato.

“Siamo alle soglie di una profonda rivoluzione nel mondo dei trasporti. Forse la più grande, da quando l'automobile ha sostituito i cavalla e le carrozze. Ci sono almeno due forze di innovazione e cambiamento profonde che stanno trasformando l'auto tradizionale – ha spiegato John Elkann - da una parte, la guida autonoma e, dall'altra, nuove forme di propulsione emergenti che portano verso un mondo senza emissioni. Queste sono alcune delle sfide più significative che abbiamo affrontato anche nel piano strategico presentato all'inizio di giugno”.

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Fiat 500 Giardiniera

Nel suo intervento, il presidente di Fca ha illustrato “i benefici che possono derivare dalla guida autonoma che sono moltissimi. Ma ci sono ancora tanti progressi tecnologici da compiere per arrivare a quel traguardo. Nella guida assistita, la vettura assiste chi guida in alcune funzioni di guida e nelle situazioni di emergenza, ma richiede ancora una supervisione umana. Nella guida autonoma vera e propria, invece, il guidatore deve solo inserire la destinazione e poi è libero di lavorare, leggere il giornale, dormire o fare qualunque altra cosa. Da un punto di vista tecnico se la guida assistita è come andare sulla Luna, ma la guida autonoma è come andare su Marte. In Fca - continua Elkann - presidiamo entrambi i campi e la maggior parte delle nostre vetture in futuro avranno la guida assistita, a cominciare dai modelli premium. Abbiamo una partnership in corso con Bmw e stiamo sviluppando una piattaforma centrata sui sistemi di guida assistita in autostrada. Stiamo anche lavorando con Aptiv che è uno tra i migliori fornitori in circolazione, grazie a piattaforme informatiche avanzate. I sistemi già sviluppati con Aptiv ci daranno un vantaggio competitivo in futuro, specie per le auto premium”.

Fiat 500 elettrica

Ma Elkann ha fatto poi notare che “tra tutti i costruttori di auto, soltanto Fca ha già una vettura, la Pacifica Waymo, a guida autonoma. La nostra partnership con Waymo, che è la società di Google dedicata alle vetture autonome, è in continua evoluzione, tanto che quest'anno abbiamo annunciato la fornitura di altre 62.000 Pacifica ibride che verranno impiegate per il primo servizio di robot-taxi al mondo. Forti della posizione di leadership che abbiamo già oggi nei servizi di mobilità a guida autonoma con Waymo, intendiamo mantenere il primato anche in futuro”.

L'altra grande sfida si gioca sulle emissioni. “Tutti sappiamo che tra le più grandi sfide ambientali e sociali che la nostra epoca deve affrontare c'è la riduzione della dipendenza dal petrolio. Il settore dei trasporti, nel suo complesso, che rappresenta il 14% delle emissioni di gas a effetto serra, specie per l'uso di combustibili a base di petrolio. Di questo 14%, la parte prodotta dalle auto è circa la metà. Il nostro settore, da solo, non può essere la soluzione, ma possiamo svolgere un ruolo importante”.

Dopo la Pacifica Hybrid, aggiunge Elkann, il piano prevede di “lanciare una famiglia verde delle 500, rispettosa dell'ambiente, con motori ibridi ed elettrici. Ma queste vetture ecologiche saranno progettate e prodotte proprio qui nel nostro Paese”. Elkann non ha specificato in quale stabilimento italiano si dovranno realizzare.
Un dettaglio che spetterà di decidere, a partire forse già da domani a Pietro Gorlier, il probabile successore di Alfredo Altavilla alla guida all'area dei mercati europei e nord africani riunita sotto la sigla di Emea.

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