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JpMorgan: +13% utile II trimestre a 7 miliardi di dollari, sopra le attese

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REUTERS / Eduardo Munoz


2' di lettura

JpMorgan ha registrato un utile netto di 7,029 miliardi di dollari nel II trimestre del 2017 con un incremento del 13% rispetto al corrispondente periodo 2016 e in crescita del 9% rispetto al I trimestre di questo esercizio. È quanto si legge in una nota del gruppo dove si precisa che l'utile netto per azione è migliorato del 17% a 1,82 dollari. I risultati superano le previsioni degli analisti. I ricavi netti sono saliti del 5% a 26,4 miliardi di dollari. Il margine di interesse è aumentato dell'8% a 12,5 miliardi di dollari guidate dall'impatto dei tassi in crescita e dell'aumento dei prestiti mentre le altre fonti di ricavi sono salite del 2% a 13,9 miliardi ricevendo un beneficio di 645 milioni legati a una transazione su un contenzioso legale.
Il presidente e ceo del gruppo Jamie Dimon ha definito «molto solidi» i risultati del trimestre annunciando l'intenzione di intensificare i piani di ritorno del capitale pur proseguendo negli investimenti sul business per ottenere una profittabilità di lungo termine.

La divisione Consumer & Community Banking ha registrato ricavi sostanzialmente stabili a 11,4 miliardi di dollari a fronte di un II trimestre 2016 che aveva beneficiato di voci straordinarie per 200 milioni di dollari legate alla vendita di Visa Europe ma che aveva registrato le perdite mark-to-market sull'investimento in Square Inc. La divisione ha riportato un calo del 16% degli utili a 2,2 miliardi.
L e attività di Corporate&Investment Banking hanno aumentato gli utili del 9% a 2,7 miliardi nonostante un calo del 3% dei ricavi a 8,8 miliardi soprattutto legato alla contrazione nei servizi per investitori e operatori dei mercati finanziari. Utili in aumento del 30%, a 902 milioni, per le attività di banca commerciale mentre l'asset&wealth management ha riportato +20% a 624 milioni di dollari.

Citigroup , seconda grande banca americana a pubblicare i conti del secondo trimestre (poco fa sono usciti quelli di JPMorgan), ha visto calare i profitti del 3% sulla scia del rallentamento delle attività di trading, che hanno risentito della minore volatilità dei mercati azionario e obbligazionario. La banca di New York ha riportato un utile netto di 3,872 miliardi di dollari, 1,28 dollari per azione, contro i 3,998 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. Gli analisti avevano previsto 1,21 dollari per azione. Il fatturato è salito da 17,548 miliardi a 17,901 miliardi, anche in questo caso meglio dei 17,367 miliardi attesi dagli analisti. «Siamo chiaramente sulla via giusta per aumentare sia il ritorno sul capitale sia la restituzione di capitale agli investitori», ha detto l'amministratore delegato Michael Corbat.

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

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