ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùProva su strada. Il suv compatto Nissan

Juke diventa ibrido: più potenza e consumi minori

di Federico Cociancich

2' di lettura

Sta arrivando nei concessionari la nuova Nissan Juke in versione Hybrid, uno dei crossover più interessanti del segmento B suv: senza intaccare i pregi del modello con motore termico aggiunge diversi vantaggi, primi tra tutti una nuova connettività e un consistente risparmio in termini di consumi.

A livello estetico le differenze con la versione standard sono minime: un nuovo spoiler posteriore, nuovi cerchi in lega aerodinamici da 17” e una nuova griglia anteriore, dotata di esagoni a inclinazione variabile per ottimizzare l’efficienza aerodinamica o la dissipazione termica a seconda che si utilizzi il motore elettrico o quello a benzina.

Loading...

Nuova la strumentazione digitale, con le indicazioni dell’intervento e della ricarica del motore elettrico e nuovo soprattutto il sistema di connettività, teso a migliorare navigazione, sicurezza e confort. I suoi punti di forza sono la geolocalizzazione costante, che fornisce dati relativi allo stile di guida (che la usiate voi o un familiare) e permette di sapere sempre dove si trova il veicolo, oltre alla compatibilità con gli assistenti vocali Google e Amazon che consente, ad esempio, di impostare la destinazione del navigatore dettandola al proprio smartphone.

Il powertrain di Juke Hybrid è composto da un motore termico turbobenzina da 1.6 litri capace di erogare 94 cv e una coppia di 148 Nm, a cui si affianca un motore elettrico sviluppato da Nissan, con potenza di 49 cv e 205 Nm di coppia. La trasmissione è formata da un cambio ibrido con 2 rapporti dedicati al motore elettrico e 4 a quello termico. Non c’è una frizione e mancano anche i sincronizzatori, così da ridurre gli attriti e migliorare l’efficienza energetica. La vettura parte sempre in elettrico e nel traffico cittadino può arrivare a muoversi senza usare il motore a benzina fino a 55 km/h: mediamente più dell’80% del tempo. Quando necessario, in salita o in accelerazione, il motore termico e quello elettrico lavorano assieme in parallelo per garantire prestazioni brillanti, mentre a velocità di crociera una parte della potenza del motore termico viene utilizzata per ricaricare le batterie. È infine possibile scegliere di muoversi in modalità 100% elettrica. Questo innovativo insieme motore termico+elettrico+trasmissione è uno dei frutti dell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi: è infatti lo stesso che troviamo sulla cugina Renault Captur hybrid E-Tech 145 di ultima generazione.

Totalmente Made in Nissan è invece la soluzione e-Pedal, che permette di accelerare e decelerare usando un solo pedale. L’auto rallenta in maniera importante, ma mai brusca, fino a 5 km/h: per fermarsi si deve comunque agire sul pedale del freno. Bastano pochi minuti per prendere “il piede” con questa soluzione e nel traffico cittadino si è rivelata estremamente pratica.

La nuova Juke Hybrid rappresenta una scelta intelligente: le prestazioni su strada sono persino migliori rispetto a quelle della versione classica e con 3.000 euro di costo iniziale in più (parte da 30.200 euro e può usufruire degli incentivi statali) si ha un risparmio dei consumi che – a detta della Casa – può arrivare al 40%: considerato il costo attuale della benzina la differenza si ripaga in appena tre anni.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti