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Juventus, Allegri: "Testa solo al Milan, non penso al Real Madrid"

a cura di Datasport

2' di lettura

Il futuro della Juventus passa dal Milan. La sfida dei grandi ex contro i rossoneri, con cui Allegri ha conquistato l'ultimo scudetto prima del dominio bianconero, potrebbe essere decisiva per il titolo. L'obiettivo dei bianconeri è quello di mantenere la vetta della classifica (+2 dal Napoli) riscattando il passo falso contro la Spal. In vista di questo posticipo dai grandi ricordi ha parlato in conferenza stampa Massimiliano Allegri che in apertura ha dedicato un pensiero a Mondonico e alle famiglie delle vittime dell'esplosione al porto di Livorno: "Prima di tutto vorrei rivolgere un pensiero alle famiglie delle due persone che hanno perso la vita sul lavoro al porto di Livorno, poi vorrei ricordare Emiliano Mondonico. Lui ha dato l’esempio, è stato un uomo che ha vissuto il calcio con passione e grande semplicità".  Poi si passa ai temi caldi della partita: "Buffon, Chiellini e Lichtsteiner giocheranno mentre Cuadrado sarà a disposizione per la partita e Bernardeschi tornerà la prossima settimana in gruppo. Ho ancora dei dubbi in attacco ma pensiamo soltanto al presente, che è il Milan non al Real Madrid". I rossoneri tra l'altro sono in grande forma: "Gattuso ha dato ordine e carattere a una squadra di qualità che nelle ultime 10 partite ne ha vinte 8 e pareggiate 2. Questa è poi sempre stata una partita difficile da vincere ma il campionato è il nostro obiettivo". Il tecnico bianconero ha poi una battuta sulle voci di un incontro a pranzo a Madrid tra Dybala e Simeone, allenatore dell’Atletico: "Sinceramente spero che abbia offerto Simeone… A parte tutto, capita di andare in una città, arrivare in un ristorante e trovare Simeone, non so. La cosa importante per Dybala e per la Juventus è che Paulo faccia un grande finale di stagione. Deve essere motivato e lo sarà, per lui questo finale vale per aiutare la Juventus e per conquistarsi un posto al Mondiale. E secondo me alla fine  al Mondiale ci andrà". Inevitabile un pensiero sul grande ex di giornata, Leonardo Bonucci. Squalificato nella gara di andata, il difensore del Milan affronterà per la prima volta da avversario la Juventus: "Per lui credo che sarà una partita speciale, Leo ha dato tanto alla Juve e la Juve ha dato tanto a lui. In estate ha fatto la sua scelta e ha voluto cambiare aria avendo le sue motivazioni. Resterà nel cuore dei tifosi ed è sempre legato alla banda - Buffon, Bonucci e Chiellini - con cui ha formato una difesa storica, però ha fatto una scelta diversa e ora siamo avversari. Quando è partito Bonucci sì diceva che la difesa della Juve si era indebolita, è normale che abbiamo perso un giocatore importante, ma sono cresciuti Benatia e Rugani e la difesa sta facendo buone cose. Nessun rancore verso di lui, a Oporto, quando lo mandai in tribuna, ho deciso per lui e per la squadra, è stata una decisione giusta e ponderata, tanto che lui, quando è rientrato, ha fatto ancora meglio. Lui in estate ha preso una decisione diversa che sinceramente non mi aspettavo, ma che la società ha rispettato".

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