dopo l’ajax

Juventus, l’eliminazione Champions «costa» almeno 40 milioni

di Marco Bellinazzo


Champions, la Juventus eliminata dall'Ajax

2' di lettura

L’eliminazione maturata ai quarti di finale di Champions League per mano dell’Ajax fa perdere alla Juventus un potenziale tesoretto da circa 40 milioni tra i premi legati ai risultati sportivi (34,5 milioni) e un prevedibile incasso record per la semifinale casalinga da almeno 5,5 milioni. Si ferma quindi a poco meno di 95 milioni la «scalata» del club bianconero, che dai risultati sul campo ha ottenuto 46,77 milioni e tra ranking e market pool ha raddoppiato i propri «bonus» europei. All’indomani della sconfitta all’Allianz Stadium, peraltro, la Juventus ha dovuto fare i conti anche con il crollo in Borsa del proprio titolo: calo del 21,8% in apertura, poi la sospensione dopo aver toccato il -24% e la riammissione.

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Eliminare l’Ajax avrebbe consentito alla Juventus di assicurarsi 12 milioni solo per l’accesso alle semifinali, mantenendo dunque viva la possibilità di portare a casa gli altri bonus previsti fino alla vittoria del massimo trofeo continentale: 15 milioni per l’accesso in finale e altri 4 in caso di vittoria, più 3,5 milioni per la partecipazione alla Supercoppa Europea. In totale sono 34,5 milioni di soli premi sportivi, da aggiungere ai circa 47 raccolti per il cammino compiuto fino alla debacle casalinga contro gli olandesi. Tutto questo senza contare il market pool e la nuova redistribuzione dei ricavi legata al ranking per coefficienti.
Una classifica, quest’ultima, che vede la Juventus insidiata dal Manchester City. I bianconeri, al momento, sono quinti alle spalle di Real Madrid, Barcellona, Bayern e Atletico Madrid, con la squadra di Guardiola prima inseguitrice e ancora in corsa per il titolo di campione d’Europa.

Nel caso in cui la Juventus dovesse mantenere invariata la propria posizione, otterrebbe circa 31 milioni di euro come bonus legato al ranking Uefa. Se il City dovesse invece scavalcare i campioni d’Italia, tale bonus andrebbe ridotto di 1,108 milioni. Con l’introduzione di questo ranking, inoltre, si è tolto «potere» al market pool, che negli anni passati ha permesso proprio alla Juventus di chiudere la stagione con ricavi da record per la partecipazione in Champions League. Allo stato attuale, la stima per i bianconeri è inferiore ai 20 milioni di euro, che unita ai circa 31 milioni per il ranking e ai 47 milioni per i risultati sportivi portano il totale a circa 95 milioni di ricavi complessivi dalla presenza nella massima competizione continentale, botteghino escluso. Un anno fa, sempre venendo eliminata ai quarti di finale, la Juventus chiuse la propria campagna europea con 80 milioni di bonus.

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