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Kaleyra, a Wall Street l’Italia sogna il suo unicorno

A suon di acquisizioni questa start up milanese in pochi anni si è trasformata in una multinazionale e ora si quota nel più importante mercato finanziario mondiale. Chiuderà l’anno con un fatturato di 130 milioni di dollari (+32% di crescita anno su anno) con un Ebitda adjusted di 10,7 milioni di dollari (+46%)

di Riccardo Barlaam


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3' di lettura

NEW YORK. La campanella dell’avvio delle contrattazioni al Nyse martedì prossimo verrà suonata da Kaleyra, tech company che potrebbe diventare il primo unicorno italiano a Wall Street. A suon di acquisizioni questa start up milanese in pochi anni si è trasformata in una multinazionale e ora si quota nel più importante mercato finanziario mondiale.

Qualche esempio per capire che cosa fa: gran parte dei messaggi che le banche italiane e le società delle carte di credito inviano ai clienti via Sms per cose come comunicare una password temporanea o informare di un acquisto in tempo reale vengono gestiti dalla piattaforma di Kaleyra. In Giappone e in India i clienti di Amazon vengono avvisati dello stato di spedizione dei loro pacchi da un messaggio che arriva sempre da Kaleyra.

Lo stesso succede per tutte le persone che viaggiano con Uber quando chiamano attraverso la app il tassista: la telefonata la gestiscono loro. Insomma questa società è la sesta al mondo, dati aziendali, nel dinamico mercato dei servizi digitali di comunicazione per le aziende (CPaaS, AI, Messaging, Chatbot, Numbers e così via). Con la quotazione e con qualche altra acquisizione punta a salire sul podio nei prossimi anni.

Nel 2019 Kaleyra ha inviato 25 miliardi di messaggi e gestito 2 miliardi di chiamate. Ha una presenza globale, con un portfolio di 3mila clienti, nessuno dei quali supera il 10% dei ricavi. Chiuderà l’anno con un fatturato di 130 milioni di dollari (+32% di crescita y/y) con un Ebitda adjusted di 10,7 milioni di dollari (+46%).

Quello delle piattaforme digitali dei servizi di comunicazione (CPaaS) e dei messaggi Sms per le aziende è un mercato dinamico che cresce del 10-30% l’anno a seconda degli analisti: valutato su base globale 62,2 miliardi di dollari nel 2018, si stima arriverà a 96,2 miliardi di dollari nel 2022.

Fondata nel 1999 a Milano da Dario Calogero, l’attuale ceo, e Simone Fubini con il nome di Ubiquity, negli anni è cresciuta tanto da diventare leader in Italia nel mercato dei messaggi delle banche. Nel 2016 ha acquisito la concorrente Solutions Infini attiva sul mercato asiatico e subito dopo l’americana Hook Mobile. Nello stesso anno la trasformazione con il rebranding Kaleyra, da kalos, greco antico: l’eroe buono, il “good guy del messaging”. Ora diventa pubblica.

Kaleyra si quota attraverso la business combination con Gig Capital, società californiana di Palo Alto, quotata al Nyse dal dicembre 2017. Gig Capital è una Spac fondata dal finanziere di origine israeliana Avi Katz che cercava una società target con la quale combinarsi.

Tecnicamente gli azionisti di Kaleyra Spa (Calogero e Fubini hanno l’85% del capitale, il restante 15% è al management) vendono alla Spac tutto il gruppo e ricevono in cambio le azioni dell’ex Gig Capital che contestualmente cambia nome e diventa Kaleyra Inc quotata con il ticker KLR.

Gli ex azionisti di Kaleyra Spa diventano l’azionista di riferimento della nuova società. L’enterprise value pro forma dell’operazione è di circa 186,8 milioni di dollari, basato su un prezzo di 10,45 $ ad azione. Gli azionisti esistenti riceveranno 15 milioni di dollari cash e tutto il restante in azioni: circa 8,6 milioni di azioni per un valore di circa 90 milioni di dollari.

Oltre a questo il patto di business combination tra le due società prevede due “earnout” successivi, con ulteriori pagamenti in base alle performance aziendali nei prossimi due esercizi, per un totale di 4,2 milioni di azioni, equivalenti ad altri 44 milioni di dollari al valore attuale.

Bookrunner della quotazione sono Nomura, e Northland Securities, con la consulenza legale di Crowell & Moring per Gigcapital e dello studio Chiomenti per Kaleyra.

Per approfondire:
WeWork e non solo. La caduta degli unicorni: in Borsa a prezzi di saldo

Riproduzione riservata ©
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    Riccardo Barlaamcorrispondente da New York

    Luogo: New York, USA

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza e politica internazionale

    Premi: Premio Baldoni (2008), Harambee (2013), Overtime Film Festival (2017)

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