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Kapwani Kiwanga vince il Prix Marcel Duchamp 2020

Con il progetto “Flowers For Africa” sugli eventi diplomatici legati all'indipendenza delle nazioni africane. Il premio è il più importante per l'arte contemporanea in Francia

di Silvia Anna Barrilà

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Il progetto di Hicham Berrada, tra gli artisti nominati al Prix Marcel Duchamp

Con il progetto “Flowers For Africa” sugli eventi diplomatici legati all'indipendenza delle nazioni africane. Il premio è il più importante per l'arte contemporanea in Francia


3' di lettura

Ancora una volta l'Africa è al centro del discorso artistico contemporaneo: l'artista Kapwani Kiwanga si è aggiudicata il Prix Marcel Duchamp 2020 , il premio più prestigioso per un artista vivente attivo in Francia. Nata nel 1978, di origine canadese e di base a Parigi, si è formata in antropologia e religione comparata prima di entrare nelle arti visive. Nel suo lavoro adotta un approccio tipico della ricerca e delle scienze sociali, che poi assume la forma di installazioni, scultura, fotografia, video e performance.
Kapwani Kiwanga si concentra su storie emarginate o dimenticate per destrutturare le narrazioni che alimentano la visione della sfera geo-politica contemporanea. Il suo scopo è quello di tracciare l'impatto pervasivo delle asimmetrie di potere, mettendo in dialogo le narrazioni storiche con le realtà contemporanee, l'archivio e le possibilità di domani. L'artista ha sviluppato un vocabolario estetico che ha descritto come “strategie di uscita”, cioè opere che invitano a vedere le cose da più prospettive, per guardare in modo diverso le strutture esistenti e trovare modi per navigare in modo diverso il futuro.

Flowers For Africa di Kapwani Kiwanga, vincitrice del Prix Marcel Duchampr

Flowers For Africa

L'artista è stata premiata per il progetto “Flowers For Africa”, avviato nel 2013 durante un periodo di residenza in Senegal e attualmente ancora in corso. Un lavoro che parte dalle ricerche iconografiche in archivi nazionali o agenzie fotografiche per ricostruire la presenza di fiori durante gli eventi diplomatici legati all'indipendenza delle nazioni africane. Posizionati sui tavoli delle trattative, sui podi durante i discorsi o utilizzati per adornare le sfilate cittadine, queste composizioni floreali diventano i testimoni di momenti storici cruciali. Per ogni mostra, Kapwani Kiwanga ricrea, nel modo più accurato possibile, gli allestimenti floreali raffigurati in queste immagini d'archivio. Destinati ad appassire nel corso della loro esposizione, questi fiori ci invitano a riflettere sul tempo e sulla storia, al di là del concetto di monumento e commemorazione, nella tradizione della Vanitas. La serie presentata è composta da 13 opere alle quali se ne sono aggiunte di nuove, esposte per la prima volta. Un'altra opera nota dell'artista è la performance “Afrogalactica”, iniziata nel 2011 e ancora in corso, nella quale assume il ruolo di un'antropologa inviata dal futuro per studiare l'astronomia africana e l'identità di genere oggi.

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Il progetto di Enrique Ramírez, tra gli artisti nominati al Prix Marcel Duchamp

Il mercato dell'arte

La carriera di Kiwanga si è sviluppata velocemente. Nel 2014 ha avuto una mostra personale al Jeu de Paume di Parigi, dove è stata notata dalla galleria parigina Jérôme Poggi , che l'ha apprezzata anche nella mostra “Hysterical Materialism” curata dal collettivo Société Réaliste presso la galleria. Nel 2015 è entrata a far parte degli artisti rappresentati da Jérôme Poggi e da Tanja Wagner a Berlino. Dal 2017 è rappresentata anche da Goodman Gallery in Sudafrica. Lavorando con una grande varietà di mezzi espressivi, il suo price range è molto variabile: parte da un paio di migliaia di euro ma può arrivare a cifre molto più alte. Sul mercato secondario non ha mai registrato passaggi in asta.

Il progetto di Alice Anderson, tra gli artisti nominati al Prix Marcel Duchamp

Il progetto di Alice Anderson, tra gli artisti nominati al Prix Marcel Duchamp

Premi e mostre

Numerosi anche i premi: nel 2018 ha ricevuto il Frieze Artist Award ed è stata la vincitrice del Sobey Art Award , il più importante riconoscimento per l'arte in Canada. I suoi lavori sono inclusi nelle Collezioni del CNAP (Centre national des arts plastiques) , del Guggenheim , del Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris , della National Gallery of Canada, del MUSAC di Castilla y León e in numerosi Frac (collezioni regionali francesi). Oltre alla Francia e al Canada, il suo lavoro è noto negli Stati Uniti (ha avuto anche una personale al Massachusetts Institute of Technology ), in Svizzera, Germania, Sudafrica e anche in Italia, dove ha esposto alla Nomas Foundation di Roma e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Attualmente è in corso una personale alla Haus der Kunst di Monaco e al FKA Witte de With di Rotterdam. Fino al 4 gennaio 2021, presso il Centre Pompidou , sarà possibile visitare la mostra dedicata al Prix Marcel Duchamp 2020 con i lavori della vincitrice e dei finalisti, che erano Alice Anderson, Hicham Berrada e Enrique Ramirez.

Venti anni del Prix Duchamp

Proprio quest'anno il premio promosso da Adiaf, l'Associazione per la Diffusione Internazionale dell'Arte Francese, fondata dal collezionista Gilles Fuchs, celebra 20 anni. Intitolato a Marcel Duchamp, il premio riunisce gli artisti della scena francese più innovativi della loro generazione e incoraggia tutte le nuove forme artistiche. Tra gli artisti premiati negli anni passati ci sono importanti nomi del contemporaneo, come Dominique Gonzalez-Foerster, Mathieu Mercier, Tatiana Trouvé, Latifa Echakhch, Kader Attia. Adiaf dona 30.000 euro alle gallerie che rappresentano gli artisti nominati al premio per allestire la mostra (7.500 euro per ciascuno), inoltre pubblica il catalogo della mostra e dona 35.000 euro all'artista vincitore.

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